Il Sismologo: 'Impossibile prevedere un terremoto'

Dopo il tweet del comune di Garfagnana ritorno l'eterno dibattito sulla prevenzione e gli allarmi ingiustificati

Il palazzetto dello Sport di Castelnuovo Garfagnana trasformato in dormitorio (Credits: ANSA/NICCOLO CADIRNI)

Nadia Francalacci

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“Non è stato il twitter del Comune di Castelnuovo Garfagnana a generare il panico tra la popolazione ma una simultaneità di informazioni sommarie e approssimative su mezzi di comunicazione e social network: da Facebook a Twitter, dai comunicati diramati via fax e via email”.

E’ in questo modo che il sismologo Paolo Frediani, responsabile dell’Osservatorio Sismico Apuano spiega la notte di terrore vissuta per strada e in auto dagli abitanti della Garfagnana e dell’Appennino Tosco Emiliano.

A generare dubbi e allarme pare sia stato un comunicato diramato dal Consiglio dei Ministri e firmato dal capo della Protezione Civile Franco Gabrielli. Cinque righe stringate che facevano riferimento  ad una relazione dell’Ingv e che ipotizzavano che “nelle prossime ore” si sarebbero verificati nuovi sismi nel Comune di Castelnuovo Garfagnana.  A scatenare la preoccupazione che poi in serata si è trasformata in terrore, tra i sindaci della zona che hanno predisposto e attrezzato rifugi per la popolazione, pare essere stata proprio l’espressione “nelle prossime ore” .

Non solo. Nelle cinque righe del comunicato si faceva riferimento all’allerta sisma e all’epicentro del terremoto del 23 gennaio 1985. L’allarme da Roma è stato girato alle Regioni Toscana e Emilia Romagna che a loro volta lo hanno girato alle Province e quest’ultime ai Comuni. Ma a questo comunicato non sono seguite nuove informazioni dal Consiglio dei Ministri e la preoccupazione generata con quell’espressione è aumentata con il trascorrere delle ore.

Paolo Frediani, il comunicato della Protezione Civile fa riferimento ad un terremoto la cui ”sequenza è generata da una struttura orientata Nord Est- Sud Ovest, trasversale alla catena appenninica, che potrebbe generare scosse a Sud Ovest dalla scossa principale”. Ma che cosa sta accadendo in Garfagnana?

“Esaminando tutte le scosse che si sono generate in questi giorni possiamo affermare che si tratti di una faglia trascorrente ovvero, spiegato in modo elementare, due porzioni di terra che scorrono l’una sopra all’altra. Questa faglia trascorrente è trasversale ciò significa che è perpendicolare al mare e che nello spostarsi genera sismi più o meno violenti nella direzione nella quale si sta muovendo. Ovviamente è impossibile stabilire quando ciò può accadere. Il terremoto si può verificare nelle prossime ore come tra una settimana, tra un mese oppure mai. Perché? Quella faglia può improvvisamente fermarsi e può iniziare a muoversene un’altra faglia”

Ma nel comunicato si fa riferimento in modo molto preciso ad un terremoto "nelle prossime ore" a Castelnuovo Garfagnana..

“L’evento principale, quello di magnitudo 4.8, si è verificato a Nord della faglia poi gradualmente i sismi sono migrati spostando, di volta in volta, l’ipocentro verso sud ovest. A sud c'è Castelnuovo Garfagnana. Nel comunicato si fa riferimento a quella zona per un’analisi dei sismi che hanno seguito quello principale, elaborata dall'Ingv ”.

Al comunicato inviato ieri mattina alle Regioni e ai vari enti territoriali toscani, non ha fatto seguito nessun’altra comunicazione rendendo sempre valida, per gli abitanti e gli enti locali, quella diramata nella primissima mattinata del 31 gennaio.                

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