Redazione

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Investita da un treno mentre rincorreva i ladri che le avevano rubato la borsa. È quanto potrebbe essere accaduto alla studentessa cinese scomparsa a Roma lunedì e trovata morta nella notte tra l'8 e il 9 dicembre. Si aspetta il riconoscimento ufficiale del corpo, ma dall'abbigliamento e dai primi accertamenti si tratterebbe di lei. In un primo momento si era pensato che potesse essere stata rapita dopo il furto della borsa.

L'ultima telefonata alla coinquilina

Zhang Yao, originaria della Mongolia, aveva 20 anni e dallo scorso settembre frequentava nella Capitale un corso di moda e fashion design all'Accademia delle Belle Arti di via di Ripetta. Di lei non c'erano più tracce da lunedì, quando si era all'Ufficio immigrazione in via Patini, alla periferia di Roma, per ritirare il permesso di soggiorno per motivi di studio. La ragazza viveva in una casa nel quartiere don Bosco con altre due ragazze cinesi. Intorno alle 12 di lunedì l'ultima telefonata, fatta ad una delle due coinquiline. Diceva che le era stata rubata la borsa in via Patini, da tre uomini di colore e chiedeva aiuto. Poi la comunicazione si interrompe bruscamente e nulla più.

Le riprese della telecamera

C'è una telecamera a circuito chiuso che ha ripreso gli ultimi istanti di vita di Zhang Yao. Una telecamera posta su un capannone industriale nella zona di via Salviati in cui, oltre alla ragazza, si intravedono anche "tre ombre in movimento". Un dato che sembra confermare la versione che la ragazza ha dato alla sua amica nel corso della telefonata. Chi indaga spiega che la qualità delle immagini è scarsa ed è quindi complesso individuare chiaramente i tre rapinatori. Nell'inseguire i suoi rapinatori la ragazza cinese sarebbe salita sulla massicciata che costeggia la ferrovia e sarebbe stata travolta da un treno in transito morendo sul colpo. Da un primo esame del cadavere risultano infatti compatibili le ferite con un impatto violento. Al momento il fascicolo di indagine, coordinato dal pm Pierfilippo Laviani, ipotizza il reato di rapina e non più quello di sequestro di persona.

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