Cronaca

Strage di Capaci: le condanne

Il processo si è concluso con l'ergastolo per i boss Giuseppe Barranca e Cristoforo Cannella, 30 anni per Cosimo D'Amato e 12 anni per Spatuzza

La strage di Capaci del 23 maggio 1992 – Credits: Ansa

Si è concluso con due condanne all'ergastolo per i boss Giuseppe Barranca e Cristoforo Cannella, una a 30 anni per Cosimo D'Amato e una a 12 anni per il pentito Gaspare Spatuzza il processo, celebrato in abbreviato, dal gup di Caltanissetta David Salvucci per la strage di Capaci. Il giudice ha rinviato al processo civile la liquidazione del danno per le parti civili e ha negato la provvisionale immediatamente esecutiva.

A Spatuzza è stata riconosciuta l'attenuante speciale per i collaboratori di giustizia. Le sue dichiarazioni hanno consentito alcuni anni fa di riaprire le indagini sulla fase preparatoria della strage.

La condanna arriva nell'ambito del processo bis, nato dalle dichiarazioni di Spatuzza che ha fatto luce sul reperimento dell'esplosivo utilizzato per uccidere il giudice Falcone, la moglie e gli agenti di scorta e del confezionamento del tritolo.

 
PER APPROFONDIRE: LA STRAGE DI CAPACI 22 ANNI DOPO
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