Processo Mediaset - Berlusconi condannato. Interdizione rinviata in Appello

Dopo otto ore di camera di Consiglio i giudici della sezione feriale della Cassazione hanno emesso la loro sentenza - lo speciale di panorama.it -

La sede della Cassazione a Roma, presa d'assalto dai giornalisti nel giorno della sentenza per Silvio Berlusconi al processo Mediaset (Credits: ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Giovedi 1 agosto

ore 19.45 - Silvio Berlusconi è stato condannato a 4 anni per frode fiscale in merito al processo Mediaset sui diritti Tv. Per quanto riguarda la pena accessoria, cioè l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, la corte ha annullato la sentenza rinviando gli atti alla corte d'appello. E' questa la sentenza emessa dai giudici della sezione feriale della Corte d'Appello della Cassazione arrivata dopo una camera di consiglio di 8 ore

ore 19.07 - Tra 30 minuti ci sarà la lettura della sentenza

ore 18.45 - Dalla Cassazione fanno sapere che se la sentenza non dovesse arrivare entro le 21 verrebbe letta domani mattina, per motivi di sicurezza. La camera di Consiglio invece andrebbe avanti ad oltranza

ore 17.34 - Gli avvocati di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Franco Coppi non saranno presenti alla lettura della sentenza presso la Cassazione ma si trovano a Palazzo Grazioli, accanto all'ex premier

ore 16.00 - Via del Plebiscito, dove si trova Palazzo Grazioli, residenza romana di Silvio Berlusconi, è stata chiusa al traffico per ragioni di ordine pubblico

ore 12.07 - I 5 giudici della sezione feriale della Corte di Cassazione si sono riuniti in Camera di Consiglio

ore 11.56 - Per motivi di ordine pubblico e di sicurezza i cronisti e i media - e' stato deciso dagli uffici della Cassazione - rimarranno all'esterno della Suprema Corte. L'ingresso sara' consentito, a quanto si e' appreso da fonti dei supremi giudici, attorno alle ore 17, in prossimita' dell'orario in cui verra' letto il dispositivo del verdetto Mediaset. La camera di consiglio della Sezione feriale deve ancora iniziare

ore 10.50 - Marina e Piersilvio Berlusconi sono arrivati ieri sera a Roma e si trovano accanto al padre, Silvio, per la sentenza della Cassazione

ore 9.30 - Riapre la Cassazione. La richiesta del Pg di ridurre l'eventuale interdizione ai pubblici uffici per Silvio Berlusconi non apre un vulnus nella sentenza di condanna in Appello ''per un motivo molto semplice: sempre che non si ravvisi un vizio processuale o l'illogicita' delle motivazioni, il giudizio di Cassazione puo' anche concludersi con una rideterminazione della pena accessoria senza che si proceda ad alcun rinvio in Appello''. Allo stesso modo la Suprema Corte ''puo' intervenire direttamente correggendo la pena principale di fronte ad una diversa qualificazione del reato'', da da frode fiscale a false fatturazioni. Lo spiega il presidente emerito della Consulta Cesare Mirabelli in un'intervista al Mattino. In caso di diversa configurazione di reato, ''indubbiamente'' potrebbe crollare l'intero impianto accusatorio, perche' potrebbero scattare alcuni termini di prescrizione. ''Pero', fatto salvo questo caso, in ogni altra ipotesi diventa centrale l'opportunita' che la Cassazione ha di rideterminare le pene. Un tempo - rileva Mirabelli - questo non poteva accadere, perche' sarebbe stato inevitabile l'annullamento della sentenza e il conseguente rinvio in Appello'

Mercoledi 31 luglio

ore 18.57 - I giudici della Cassazione che dovranno emettere la loro sentenza nel processo Mediaset entreranno in Camera di Consiglio domani alle 12. La sentenza dovrebbe arrivare nel pomeriggio

ore 18.51 - Coppi ha fatto esplicito riferimento a pronunciamenti della Cassazione Civile e della Cassazione Penale per circoscrivere un punto, e cioe' se ci si trovi o meno di fronte ad una condotta penalmente rilevante. "Questo - ha detto - e' un quesito che rimetto alla Corte. Se manca il contrasto con una disposizione antielusiva, l'abuso e' penalmente irrilevante - ha spiegato l'avvocato -. Potra' anche esserci un'elusione gigantesca, ma non siamo nell'ambito dell'illecito penale", ma di fronte ad un illecito "di tipo amministrativo e tributario"

ore 18.43 - "Chiedo che la sentenza venga annullata perche' il fatto cosi' come prospettato in mancanza di una violazione di una specifica norma antielusiva non e' reato, e' penalmente irrilevante". Lo ha detto Franco Coppi, legale di Silvio Berlusconi nell'arringa in Cassazione al processo Mediaset. Silvio Berlusconi ''non era il 'dominus' di nessuna catena truffaldina e mi rammarico che, invece, questa tesi sia stata condivisa ieri anche dalla Procura della Cassazione!''.

ore 18.30 - ''Ci aspettavamo l'assoluzione di Berlusconi fin dal primo grado'': lo ha detto il professor Franco Coppi, legale dell'ex premier, in uno dei passaggi della sua arringa. Per Coppi in questo processo c'e' stato un ''rigetto immotivato delle richieste difensive'' e la sentenza d'appello ''e' caratterizzata dal pregiudizio'' verso Berlusconi. 'Berlusconi, come tutti sanno, dal 1994 si dedica interamente alla politica e non si occupa piu' di gestione societaria. Figuriamoci se metteva bocca nelle quote di ammortamento del 2002/2003 quando ormai da 10 anni aveva accantonato queste preoccupazioni, se mai si fosse occupato di cose del genere!''

ore 18.01 - "Tutta la sentenza" della Corte d'Appello "muove da un pregiudizio: che ci sia un meccanismo truffaldino" per frodare il fisco" ideato negli anni '80 da Berlusconi e che Berlusconi ne sia stato il dominus", in base al principio del "'cui prodest', per cui era lui a trarne beneficio". Cosi' il professor Franco Coppi in un passaggio della sua arringa difensiva nel corso dell'udienza in Cassazione nel processo sulla compravendita dei diritti tv da parte di Mediaset. Secondo Coppi, questo pregiudizio ha impedito l'ammissione di nuove provi e testimoni, "con cui la difesa intendeva ribaltare il pregiudizio" stesso. Coppi ha stigmatizzato "la superficialita' con cui le argomentazioni difensive sono state rigettate. Il rigetto delle istanze difensive - ha scandito Coppi - e' assolutamente immotivato"

ore 16.40 - ''Questo e' un processo vissuto sempre sul filo della prescrizione, come se si dovesse prescrivere un giorno per l'altro. Sarebbe meglio "si potesse rinunciare preventivamente a questa prescrizione cosi' da potersi difendere nel processo" Lo ha sottolineato uno dei legali di Silvio Berlusconi, Niccolo' Ghedini, nelle battute iniziali della sua arringa in Cassazione nel corso dell'udienza per il processo Mediaset. 'Manca nel tessuto della sentenza un elemento probatorio che Berlusconi possa aver partecipato al reato proprio' ''Il procuratore generale - ha affermato Ghedini, che sta passando in rassegna i rilievi mossi ieri dal rappresentante dell'accusa, il sostituto procuratore generale Antonio Mura - ha detto che per Berlusconi ci sarebbero state attivita' ulteriori oltre alla fatturazione. Quindi mi sarei aspettato dal pg delle integrazioni rispetto alle motivazioni della Corte di Appello, in cui non c'e' nulla a riguardo. Integrazioni che non ci sono state perche' non ci sono attivita' ulteriori oltre la fatturazione''

ore 15.31 - l'udienza è ripresa. A prendere la parola ora il primo dei due difensori di Silvio Berlusconi, l'avvocato Ghedini

ore 15.23 - Qualora la Corte di Cassazione dovesse ordinare un nuovo giudizio in appello per il ricalcolo della pena dei quattro anni di carcere inflitti a Silvio Berlusconi per il caso Mediaset i termini di prescrizione del reato saranno congelati. E' quanto prevede il codice penale in uno degli articoli che riguardano la prescrizione e che, secondo l'orientamento corrente, dovrebbe essere interrotta anche se si tratta di rideterminare la pena accessoria dei 5 anni di interdizione dai pubblici uffici.

ore 14.52 - 'Ci vorranno cinque ore, per lo meno''. E' la stima dei tempi per le arringhe dei due difensori di Berlusconi, Niccolo' Ghedini e Franco Coppi, secondo lo stesso professor Coppi, che si e' fermato con i giornalisti nella pausa dell'udienza del processo Mediaset. Questa mattina hanno tenuto le proprie arringhe i difensori degli altri tre imputati, Daniele Lorenzoni, Gabriella Galetto e Frank Agrama. Alla ripresa la parola dovrebbe passare prima Ghedini e per ultimo a Coppi.

ore 14.34 - L'udienza è stata sospesa e riprenderà alle 15.30 con l'intervento del primo dei due difensori di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini; poi toccherà al secondo ed ultimo legale, Franco Coppi il cui intervento dovrebbe durare almeno un'ora e mezza. A quel punto i giudici potranno entrare in camera di consiglio. Quasi sicuro che la sentenza arrivi domani.

ore 13.47 - "In teoria la discussione delle arringhe degli avvocati puo' concludersi anche stasera e penso che domani potrebbe terminare la camera di consiglio per la decisione del processo Mediaset, ma questo dipende anche da quanto parleranno gli avvocati". Lo ha detto il procuratore generale della Cassazione, Gianfranco Ciani, parlando a margine dell'udienza Mediaset. "Siamo un po' tutti sottoposti a stress questi giorni". Il procuratore generale della Cassazione, Gianfranco Ciani, non si sbilancia in previsioni sul verdetto dell'udienza Mediaset: "Bisognera' vedere come il collegio giudicante interpretera' quanto ha sostenuto nella sua requisitoria di ieri il rappresentante della procura, Antonio Mura. Io non faccio l'indovino"

ore 12.48 - "La requisitoria non mi pare abbia preso di petto i nostri motivi di ricorso, ha piu' che altro ripercorso il processo". Lo ha detto in Cassazione, Franco Coppi, uno dei legali di Silvio Berlusconi, a margine dell'udienza sul progetto Mediaset. Interpellato sui tempi della sua arringa, Coppi ha aggiunto: "Non credo di parlare due ore, parlero' circa un'ora e mezza. Berlusconi qui? No, non si fara' vedere, non ha motivo di venire qui"

ore 12.46 - "Dal punto di vista tecnico dovrebbe scattare un rinvio alla Corte d'Appello di Milano, ma per buon senso e' piu' logico che lo faccia la Cassazione". Lo ha detto uno dei legali di Silvio Berlusconi nel processo Mediaset in Cassazione, Franco Coppi, in merito alla rideterminazione dell'interdizione dai pubblici uffici per lo stesso Berlusconi chiesta ieri dal pg

ore 12.43 - "Prendo atto della vostra richiesta di stringere i tempi, ma noi non abbiamo problemi: la camera di Consiglio la possiamo iniziare stasera e poi possiamo anche aggiornarci a domani". Lo ha detto il presidente della sezione feriale Antonio Esposito, prendendo atto della decisione delle difese degli imputati di accelerare i tempi delle arringhe, probabilmente per arrivare al verdetto gia' stasera

ore 12.05 - Uno alla volta stanno parlando gli avvocati difensori degli altri imputati nel processo Mediaset. Ultimi, nel pomeriggio, i legali di Silvio Berlusconi; per primo Ghedini, per ultimo l'avvocato Franco Coppi, la cui requisitoria dovrebbe durare un paio d'ore. Al termine comincerà la camera di Consiglio, prima della sentenza.

ore 11.47 - ''La storia di questi ultimi 20 anni fa pensare a una condanna''. Cosi' Daniela Santanche' intervistata da Radio Capital parla dell'attesa per la sentenza Mediaset. ''Berlusconi vive questa attesa con angoscia e preoccupazione anche per quello che gli hanno detto i suoi avvocati e per quello che lui stesso sa, ovvero che se si fosse trattato di un normale cittadino sarebbe stato sicuramente assolto''. Ma l'avvocato Coppi non garantisce una migliore difesa rispetto a Ghedini e Longo? ''Non se quando si parla di Berlusconi ci sono avvocati che fanno la differenza. Ha subito 34 processi, neanche Al Capone...

ore 11.42 - In campo i servizi di sicurezza delle forze dell'ordine a Roma davanti alla Corte di Cassazione e a Palazzo Grazioli - residenza romana di Silvio Berlusconi - per possibili sit-in o assembramenti di cittadini in vista dell'esito della sentenza Mediaset. Da diverse ore polizia e carabinieri monitorano la situazione con blindati e agenti in strada. Non e' escluso che durante la giornata possano verificarsi manifestazioni estemporanee - viene riferito - anche se finora non sono state preannunciate

ore 11.19 - Procede poco mossa Mediaset in Piazza Affari in attesa della sentenza della Cassazione e dei conti, che saranno diffusi domani. Il titolo, oggetto di forti acquisti nella vigilia, quando ha chiuso con un rialzo del 3,2%, viaggia oggi poco sotto la parita' e cede lo 0,3% a 3,34 euro, in linea con l'andamento dell'indice Ftse Mib 

ore 10.08 - Potrebbe arrivare in serata il verdetto della Sezione feriale della Cassazione sul processo Mediaset. In base alle previsioni di fonti della Suprema Corte, se il collegio si ritirasse in camera di consiglio attorno alle 16 pomeridiane, avrebbe il tempo necessario per emettere la decisione. Per quell'ora dovrebbero terminare le arringhe dei difensori degli imputati

ore 9.54 - E' da poco ripresa, puntualmente come da tabella di marcia, la seconda giornata dell'udienza Mediaset in Cassazione davanti alla Sezione feriale presieduta da Antonio Esposito. Il primo legale che ha preso la parola e' l'avvocato Luca Mucci, difensore dell'ex manager Mediaset, Daniele Lorenzano. L'ultima arringa della giornata sara' quella del professor Franco Coppi che parlera' per ultimo in difesa dell'ex premier Silvio Berlusconi.

Martedi 30 luglio

ore 18.50 - Si deve ridurre l'interdizione ai pubblici uffici da 5 a 3 anni. Lo ha chiesto il pg Antonio Mura al termine della sua requisitoria nel primo giorno dell'udieza in Cassazione .Nella vicenda Mediaset ''sono presenti tutti gli elementi costitutivi della fattispecie di reato di frode fiscale ascritta agli imputati''. Lo ha detto il pg della Cassazione Antonio Mura, al termine della sua requisitoria che si è conclusa con la conferma della condanna di secondo grado. L'udienza riprenderà domani mattina, alle 10. 

ore 17.46 - "Il compito della Corte di Cassazione e' quello del controllo" e non e' corretta "un'immagine dell'imputato condannato anche in Cassazione", lo ha dichiarato nella sua requisitoria il pg Antonio Mura.

ore 17.30 - "Nel meccanismo di fatturazioni fittizie emerso nel processo Mediaset si rileva "una continuita' del sistema" che aveva il duplice obiettivo di "gonfiare i costi per benefici fiscali e produrre pagamenti per la costituzione all'estero di ingenti capitali". Lo ha dichiarato nella sua requisitoria il pg Antonio Mura.

ore 16.47 - "Posso senz'altro affermare che dall'osservazione delle modalita' di svolgimento di questo processo le regole di legge sono state rispettate e non c'e' contrasto con i principi del giusto processo". Lo ha detto il pg Antonio Mura, nella sua requisitoria al processo Mediaset respingendo le "obiezioni processuali" degli imputati. 'Non ha consistenza'' la richiesta degli imputati del processo Mediaset di far dichiarare la nullita' ''della contestazione suppletiva per gli anni 2002-2003 che ha esteso la originaria imputazione'' di frode fiscale ''ma non la continuazione con le altre annualita''', ha aggiunto Mura.

ore 16.11 - Quelle sul legittimo impedimento di Silvio Berlusconi a partecipare ad alcune udienze del processo Mediaset sono ''censure tecnicamente infondate e non ammissibili in questa sede''. Lo ha detto alla requisitoria in Cassazione del processo Mediaset il sostituto procuratore generale Antonello Mura. Anche riguardo la patologia oculare il rappresentante dell'accusa ha specificato che ''l'infermita' deve essere provata anche con efficacia rispetto a una impossibilita' fisica assoluta'' a partecipare all'udienza. 

ore 15.47 - ''E' questo un processo carico di aspettative e che suscita passioni ed emozioni esterne che sono manifestazione del libero dibattito e della vita democratica, ma aspettative e passioni devono rimanere confinate fuori dallo spazio dell'Aula giudiziaria'': questo l'inizio della requisitoria del sostituto procuratore generale della Cassazione, Antonio Mura, al processo Mediaset. Il pg ha ricordato che il suo compito sara' svolto con ''imparzialita' in termini coincidenti'' con la giurisprudenza della Corte

ore 14.58 - ''Vado in giro con le corna, sono superstizioso e non faccio previsioni. Ma e' chiaro che puntiamo all'annullamento radicale'' della condanna a Silvio Berlusconi. Lo ha detto l'avvocato dell'ex premier, Franco coppi, durante la pausa dell'udienza. Parlando con i giornalisti ha definito la relazione del giudice Amedeo Franco ''completa''. ''Adesso - ha concluso - possiamo cominciare la discussione su un terreno gia' preparato''

ore 14.48 - Nella relazione il consigliere Franco ha ripercorso tutte le tappe giudiziarie della vicenda, compreso il processo di primo grado conclusosi il 26 ottobre 2012 e quello di appello giunto a sentenza lo scorso 8 maggio. La relazione ha anche riassunto tutti i motivi di ricorso dei quattro imputati, l'ex premier Silvio Berlusconi, il produttore egiziano Frank Agrama e gli ex funzionari Mediaset Gabriela Galetto e Daniele Lorenzano. Franco ha sottolineato che ''il tema centrale del ricorso della difesa Berlusconi e' quello della configurabilita' del reato'' di frode fiscale ''per il quale e' pervenuta la condanna''. Il consigliere relatore ha poi ricordato i periodi per i quali si contesta l'evasione fiscale con la presunta compravendita gonfiata di diritti televisivi da parte di Mediaset, mentre Agrama sarebbe stato un ''prestanome'' di Berlusconi al quale girare il surplus del prezzo dei film acquistati ''per costituire fondi neri e riserve nei paradisi fiscali''. Nel processo si e' costituita anche l'Agenzia delle Entrate, rappresentata dall'avvocato dello Stato Gabriella Vanadio.

ore 14.40 - E' sospesa, davanti alla Sezione feriale della Cassazione, l'udienza del processo Mediaset. Si riprendera' alle 15.30, con l'inizio della requisitoria del sostituto procuratore generale Antonio Mura. Da mezzogiorno e finora, per due ore e mezza, si e' svolta la relazione introduttiva della causa del consigliere Amedeo Franco.

ore 14.07 - Sempre di buon passo Mediaset in Borsa in attesa della sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi mentre giovedi' il gruppo diffondera' i conti del trimestre. Il titolo guadagna il 3,02% a 3,3 euro in un mercato positivo col Ftse Mib in crescita dello 0,84%

ore 13.57 - Le emozioni e le aspettative esterne devono restare fuori dal giudizio della Cassazione sul processo Mediaset che potrebbe escludere dalla vita politica Silvio Berlusconi e scuotere il governo di larghe intese. Lo ha detto il procuratore generale della Cassazione Antonello Mura all'inizio dell'arringa appena iniziata al Palazzaccio. "Questo processo presenta un grado di intensità straordinariamente elevato per il notevole livello di aspettative esterne. Il compito della Cassazione è quello di farsi carico del proprio ruolo di giustizia in modo avulso da queste aspettative", ha detto Mura. "Il pg cercherà di fornire dati e argomentazioni serrate, non colore o frasi ad effetto", ha aggiunto

ore 13.25 - Scommesse: arrivano nuove valutazioni sulle lavagne dei bookmaker internazionali per il processo Mediaset e questa volta per l'ex Premier la situazione si fa piu' difficile: Betpassion, riporta l'agenzia specializzata Agipronews, piazza appena a 1,42 la conferma della condanna, con l'annullamento in toto della condanna che viene invece bancato a 20 volte la scommessa. Quota bassa invece, anche per la terza soluzione: la sentenza con rinvio ad un'altra corte di Appello per celebrare un nuovo processo o ricalcolare la pena e' offerta a 1,70. I bookmaker pensano anche al dopo sentenza e agli effetti di una decisione in tal senso: facilissimo che possa cadere il Governo, ipotesi da 1,42 appena, anche perche' con Berlusconi condannato i quotisti prevedono pure che sara' il Partito Democratico a lasciare l'esecutivo (a 2,60) e che il Pdl si sciogliera' come formazione politica (si gioca a 3,10).

ore 12.27 - Un gruppo di persone si e' radunato per diversi minuti davanti alla sede della Cassazione a Roma in vista della sentenza Mediaset. Il gruppo, coordinato da Stefano Mascia, ha annunciato che nelle prossime ore potrebbe tornare con un sit-in formato da tante altre persone preoccupate dall'esito della decisione e "dal fatto che il Parlamento potrebbe non attivare l'interdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi in caso di condanna"

ore 11.59 - Ha preso l'avvio, innanzi alla sezione Feriale della Suprema Corte, l'udienza del processo Mediaset, nel quale verra' discusso il ricorso presentato dai legali dell'ex premier Silvio Berlusconi, condannato per frode fiscale dalla Corte d'Appello di Milano lo scorso 8 maggio. La relazione introduttiva e' svolta dal consigliere Amedeo Franco, la procura e' rappresentata dal sostituto procuratore generale Antonio Mura. Il dibattimento dovrebbe concludersi intorno alle 19.00 e riprendera' domani.

ore 11.52 - Parlando con i giornalisti in una pausa dell'udienza, il professor Coppi ha spiegato che parlera' per circa un'ora per l'arringa difensiva, e che il suo intervento e' previsto alla fine degli interventi dei difensori. Coppi si aspetta poi che la requisitoria del pg, Antonio Mura, duri almeno un paio d'ore. Per questo il difensore di Silvio Berlusconi, facendo una valutazione sui tempi, ritiene che la sentenza arrivi "domani sera o addirittura giovedi'''

ore 11.43 - Nessuno dei difensori degli imputati del processo Mediaset chiedera' il rinvio dell'udienza in calendario per oggi e che sta per cominciare. Lo hanno confermato tutti i difensori dei quattro imputati tra i quali l'ex premier Silvio Berlusconi. Il processo, dunque, dovrebbe arrivare a decisione tra domani e dopodomani.

ore 11.35 - "Domani sera o piu' probabilmente giovedi' potrebbe esserci la decisione della Cassazione" sul processo Mediaset. Lo ha detto il professor Franco Coppi, in una pausa dell'udienza del processo Mediaset in corso in Cassazione. Coppi difende l'ex premier Silvio Berlusconi.

ore 11.01 - Il presidente della Sezione feriale, Antonio Esposito, innanzi alla quale si svolgera' il processo Mediaset, ha vietato in aula le riprese, le registrazioni ed ha intimato di tenere i cellulari chiusi. L'aula e' totalmente piena e i giornalisti sono stati fatti salire anche nei corridoi laterali dell'aula.

ore 11.00 - E' da poco iniziata la pubblica udienza innanzi alla Sezione feriale della Cassazione e sono state chiamate le prime cause iscritte al ruolo. Il procedimento Mediaset deve essere ancora chiamato, e' il numero 8. In aula ci sono tutti i difensori.

ore 10.57 - L'avvocato Roberto Pisano, difensore del produttore cinematografico egiziano, Frank Agrama, non chiedera' il rinvio dell'udienza Mediaset innanzi alla Sezione feriale della Cassazione. Lo ha detto lo stesso legale parlando con i cronisti. Nessuna richiesta di rinvio sara' presentata nemmeno dai difensori della ex manager Mediaset, Gabriella Galetto, avvocati Filippo Dinacci e Nicola Mazzacuva, Lo ha reso conto quest'ultimo. A quanto si e' appreso dai legali, nemmeno la difesa di Daniele Lorenzano chiedera' rinvio.

ore 10.20 - Per motivi di sicurezza, a quanto si e' appreso da fonti delle forze dell'ordine, l'udienza Mediaset terminera' entro le ore 19 e poi, se non verra' chiesto alcun rinvio, verra' aggiornata a domani con la stessa ora di chiusura del dibattimento. Nel caso si arrivasse al verdetto, le televisioni potranno riprenderlo in diretta solo se verra' emesso prima delle 19.00

ore 10.07 - Ci sono altri sette procedimenti nel ruolo di marcia della Sezione feriale della Cassazione, prima che venga chiamata la causa Mediaset con il ricorso dell'ex premier Silvio Berlusconi. Prima ancora ci sono altre due cause che saranno discusse in Camera di consiglio, a porte chiuse. La prima e' gia' stata chiamata.

ore 10.05 - ''Da parte nostra non ci sara' alcuna richiesta di rinvio'': lo ha detto il professor Franco Coppi che in cassazione difende, insieme a Niccolo' Ghedini, l'ex premier Silvio Berlusconi nel processo Mediaset. La causa deve ancora essere chiamata innanzi alla Sezione feriale.

ore 10.04 - Una schiera di telecamere e obiettivi puntati sul Palazzaccio: si presenta cosi' piazza Cavour, sede della Corte di Cassazione, dove sta per iniziare l'udienza per il processo Mediaset, che vede imputato Silvio Berlusconi. Tra i giornalisti presenti, inviati della tv satellitare araba Al Jazeera, la tv britannica Bbc, France 24, Bloomberg.

ore 10.02 - Nell'aula della I Sezione penale, dove si svolgera' l'udienza Mediaset, ha appena fatto il suo ingresso il rappresentante della Procura della Suprema Corte, Antonio Mura, sostituto procuratore generale. Nell'aula ci sono anche il presidente della Sezione feriale, Antonio Esposito, e i quattro consiglieri che compongono il collegio. Fuori dall'aula ci sono i legali di Silvio Berlusconi, avvocati Franco Coppi e Niccolo' Ghedini. E' stato rafforzato, per motivi di sicurezza, il presidio delle forze dell'ordine.

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