Cronaca

Banco Alimentare: se anche il coniglio serve alla solidarietà

Un piccolo gesto dal grande significato: l'associazione dei produttori consegna 16mila porzioni alle famiglie povere

roma_giussani

Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare, insieme con Zeno Roma, presidente dell'Associazione Coniglio italiano.

E’ una solidarietà minuta. Di quella che non fa notizia. Non è come quella della Merkel che, con una decisione storica, apre le frontiere tedesche ai profughi siriani, ma è un accordo importante quello che è stato stretto dal Banco Alimentare e l’Associazione Coniglio italiano. I produttori hanno infatti deciso di consegnare, gratuitamente, al Banco, che da anni sostiene le famiglie povere italiane, quintali di carne destinati a chi non se la può permettere. Le prime 16mila porzioni, 4 tonnellate, sono già state distribuite, e presto ne arriveranno altre.

L’accordo è particolarmente importante sia perché il cibo che arriverà sulle tavole delle famiglie seguite dal Banco è povero di grassi e ricco di proteine, sia perché l’Associazione, che riunisce 130 aziende di tutta la filiera produttiva, è nata appena un anno fa e deve combattere contro lo spietato dumping di francesi e spagnoli. Per loro regalare il prodotto, in questo momento, a 8.700 strutture di carità sparse sul territorio è un gesto niente affatto scontato.

© Riproduzione Riservata

Commenti