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Da oggi, 28 aprile, gli aspiranti insegnanti parteciperanno al concorso per 63.712 nuove cattedre. Prende il via infatti il concorso per docenti previsto dalla "Buona scuola".

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Si comincia, al mattino, con storia dell'arte, laboratori di liuteria e scienze agrarie. E se l'età media dei candidati è di 38,6 anni, tra gli iscritti c'è anche chi è ormai a fine carriera. Non solo giovanissimi - freschi di abilitazione - o docenti avviati, da domani si metteranno in gioco ben tre generazioni di insegnanti, dai nati alla fine degli anni Cinquanta a quelli degli anni Ottanta, unite dallo stesso sogno, la stabilizzazione nel mondo della scuola.

Il ripasso dei prof corre sul web, in particolare sui social network. Diversi i gruppi di studio (e supporto) che si sono creati su Facebook. C'è chi chiede ai colleghi chiarimenti tecnici (sulle procedure del concorso o sui permessi/ferie da chiedere alla scuola per potersi assentare), chi delucidazioni sui contenuti ("chi parla di egocentrismo nella scuola dell'infanzia? mi sfugge al momento...", scrive Paola in un post), chi condivide appunti o chiede consigli per svolgere una traccia. Adriana, come diversi altri, è presa dallo sconforto e si sfoga con i colleghi: "Dopo 2 mesi di studio, provo a svolgere qualche quesito e... non mi ricordo un fico secco!! Ci ho messo 2 ore per 2 risposte: povera me". Antonella ammette che dopo tanto studio ora "non mi entra più niente", ma "cmq vada io sono serena, ce l'ho messa tutta, più di questo non potevo fare".

E intanto i sindacati della scuola hanno proclamato per il 23 maggio uno sciopero generale. Lo hanno annunciato nel corso della manifestazione a Montecitorio quattro sigle sindacali: Cgil, Cisl, Uil e Snals


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