Cronaca

Regione Lombardia: arrestato il vice presidente Mario Mantovani

Le accuse: concussione, corruzione aggravata e turbativa libertà degli incanti

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Redazione

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Il vice presidente della Regione Lombardia Mario Mantovani è stato arrestato dalla Guardia di Finanza per le accuse di concussione, corruzione aggravata e turbativa libertà degli incanti.

Lo comunica la procura di Milano in una nota, specificando che le misure di custodia cautelare eseguite dalle Fiamme Gialle sono in tutto tre.

Oltre all'ex senatore ed ex sottosegretario Mantovani, sono stati arrestati il suo collaboratore Giacomo Di Capua e l'ingegnere Angelo Bianchi del provveditorato interregionale alle Opere pubbliche per la Lombadia e la Liguria. Anche per loro le accuse sono di concussione, corruzione aggravata e turbativa liberta' degli incanti.

L'ordinanza di arresto è stata emessa dal Gip di Milano Stefania Pepe su richiesta dei pm Giulia Perrotti e Giovanni Polizzi, titolari del fascicolo su alcuni appalti pubblici in settori come quello della sanità.

Mantovani, infatti, è stato arrestato anche in quanto ex assessore alla Salute della Regione Lombardia e ex sindaco di Arconate.

La Guardia di Finanza sta eseguendo perquisizioni e sequestri di documentazione in relazione ad altre ipotesi di reato (abuso d'ufficio e turbativa d'asta) contestati a Mantovani e ad altri indagati.

Le perquisizioni sono svolte nelle province di Milano, Pavia, Varese, Vercelli e Rimini, presso gli uffici degli indagati nella sede della Regione Lombardia e presso nove abitazioni e 17 tra enti e società, riconducibili oltre che alle persone arrestate ad altri 12 indagati, che si ipotizza abbiano concorso a vario titolo nei reati contestati a Mantovani.

La procura ha circoscritto il periodo durante il quale i reati sarebbero stati commessi tra il 6 giugno 2012 e il 30 giugno 2014.

"Ci ha stupito molto questa inchiesta di cui non sapevamo nulla. Francamente conosciamo Mantovani come persona corretta e siamo in attesa di notizie". Lo ha detto Silvio Berlusconi arrivando al Senato alla riunione congiunta dei parlamentari di Fi.

(Radiocor, Ansa)

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