L'abbraccio di tutto il Paese è quello che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha portato ai familiari delle 23 vittime che martedì scorso hanno perso la vita nell'incidente ferroviario tra le campagne di Andria e Corato, su quel binario unico finito sotto i riflettori della magistratura.

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In Puglia per la seconda volta in tre giorni, Mattarella partecipa alla cerimonia al Palasport di Andria mentre tutti gli edifici pubblici d'Italia esporranno la bandiera mezz'asta in segno di lutto. Presenti anche il Presidente della Camera, Laura Boldrini. Due giorni fa il presidente della Repubblica ha già incontrato a Bari i familiari delle vittime.

Oltre alle cinquemila persone all'interno, sono migliaia quelle all'esterno del Palasport. Il maltempo, che non da tregua da ore, non ha fermato il loro desiderio di dare l'ultimo saluto a chi ha perso la vita su quella tratta ferroviaria così nota tra la comunità del posto.

"Temiamo che per troppi anni e per tante persone queste terre siano state considerate le periferie dell'Italia, quelle periferie alle quali il nostro Papa Francesco ha fatto tante volte riferimento" ha detto il vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi, durante la cerimonia. "Speriamo che si sospenda questo fare - ha detto ancora - e che ci si occupi dei diritti di tutte le persone a cominciare dai piu' deboli e fragili, a cominciare proprio dalle periferie".

 
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