Cronaca

Ponte Immacolata: 7 milioni di italiani in vacanza, specie nelle città d'arte

Questa la stima di un'indagine condotta da un'indagine di Federalberghi: ecco le mete più gettonate e la spesa pro-capite

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Redazione

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Quasi 7 milioni di italiani sono pronti a mettersi in viaggio per il ponte dell'Immacolata: l'11% del totale della popolazione e il 12.9% in più rispetto a quanti si sono goduti la mini-vacanza lo scorso anno. La stragrande maggioranza di loro resterà nel nostro Paese, scegliendo soprattutto le località d'arte o quelle di montagna per le prime discese sulla neve. Secondo le consuete previsioni della Federalberghi sarà in crescita anche il giro d'affari, calcolato in circa 2 miliardi di euro, con una crescita del 25% rispetto al 2015. Ma ecco qualche cifra e curiosità in più?

In Italia oppure...
In base all'indagine realizzata da Federalberghi, con interviste telefoniche dal 28 novembre al 3 dicembre a cura dell'Istituto ACS Marketing Solutions, saranno oltre 6,9 milioni gli italiani che dormiranno almeno una notte fuori casa per turismo: di questi, il 7% lo farà all'estero (pari a quasi 479 mila italiani), scegliendo per la quasi totalità le grandi capitali europee.

Le mete più gettonate 
Saranno le località d'arte (maggiori e minori) a ricevere il maggiore flusso turistico durante il ponte dell'Immacolata, con il 35% dei turisti, pari a 2,4 milioni di italiani. Un altro 32% (2,2 milioni) andrà invece in località montane, mentre il 10% (700 mil) sceglierà il mare e un altro 4% (290 mila) si distribuirà tra laghi, località termali e centri benessere in mezzo al verde. 

In casa più che in hotel
Il 50% passerà la vacanza in una casa di proprietà (13%) oppure di parenti o amici (37%, il 3% in più che nel 2015); il 23% andrà invece in albergo (il 2% in meno che nel 2015), il 10% nei bed & breakfast, il 5% in appartamenti in affitto e il 4% negli agriturismo. I residence ospiteranno invece il 3% dei turisti, i rifugi alpini il 2% e i villaggi turistici l'1%. La durata media del soggiorno sarà di 3 notti trascorse fuori casa.

In media, una spesa di 300 euro a testa 
Per chi rimarrà in Italia la spesa media si attesterà sui 266 euro, mentre per chi preferirà l'estero salirà a 658 euro. La spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti) si attesterà così intorno ai 294 euro, per un +10% rispetto ai 267 euro del ponte del 2015.

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