Ong: sulle indagini sulla Iuventa l'ombra dell'estrema destra

L'ipotesi di Famiglia Cristiana: c'è un legame tra chi ha denunciato l'ong e Generazione Identitaria, motore della campagna anti-migranti Defend Europe

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Un poliziotto davanti alla Iuventa attraccata a Lampedusa - 4 agosto 2017 – Credits: BELLINA FRANCESCO/AFP/Getty Images

Redazione

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Famiglia Cristiana scuote il clima già rovente sulle indagini che riguardano il ruolo delle Ong in mare. in particolare, secondo il settimanale, ci sarebbe un legame tra l'indagine sulla nave dell'Ong tedesca Iuventa e l'operazione anti-migranti della destra "Defend Europe".

Il legame sarebbe tra la società di sicurezza privata Imi Security Service di Cristian Ricci - di cui facevano parte le persone "infiltrate" sulla Iuventa e che ne hanno denunciato le anomalie - e l'ex ufficiale della Marina militare Gian Marco Concas, portavoce di Generazione identitaria, il gruppo di destra che ha lanciato la campagna Defend Europe contro lo sbarco dei migranti sulle coste italiane.

"Il nome di Concas è inserito - scrive Famiglia Cristiana - nel gruppo social ufficiale della società che nell'ottobre dello scorso anno inviò prima all'Aise (servizio segreto militare) e poi alla squadra mobile di Trapani la segnalazione sui movimenti sospetti della nave dell'Ong tedesca, sequestrata lo scorso 2 agosto dal Gip di Trapani. Il gruppo non è aperto al pubblico, è collegato al sito web ufficiale della Imi e prevede l'approvazione della richiesta di iscrizione da parte degli amministratori. L'elenco degli iscritti è invece liberamente consultabile, e composto da diversi contractor, molti dei quali con esperienze militari attive nel curriculum. In sostanza si tratta dello stesso contesto di provenienza della società di mercenari inglese che ha fornito a Generazione identitaria la nave C-Star, ora in arrivo sulle coste libiche".

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