Bossetti in aula: "Yara? Non l'ho mai conosciuta"

È iniziato a Bergamo, in Corte d'Assise, l'interrogatorio dell'unico imputato per l'omicidio della ragazza di Brembate

Massimo Giuseppe Bossetti

Massimo Giuseppe Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio – Credits: ANSA/ UFFICIO STAMPA POLIZIA

Redazione

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"Non ho mai visto né conosciuto Yara Gambirasio". Lo ha detto oggi pomeriggio in aula Massimo Bossetti, rispondendo alle domande del pm Letizia Ruggeri. Il muratore, dopo aver raccontato la sua vita lavorativa, è entrato nel merito dell'interrogatorio affermando di non aver mai conosciuto nessun componente della famiglia Gambirasio, a parte il padre, ma solo di vista.

"Dottoressa io non sto mentendo, cosa che hanno fatto quelli che hanno preso questo posto prima di me" ha detto  Bossetti, rispondendo alle domande del pm. "Salvo i miei consulenti qui hanno mentito tutti".

Bossetti ha più volte detto di non ricordare esattamente la giornata del 26 novembre 2010 quando Yara scomparve dalla palestra di Brembate di Sopra, per poi essere trovata uccisa  tre mesi dopo, in un campo di Chignolo d'Isola. Il carpentiere ha detto però che in quel periodo era solito fermarsi in edicola per comperare figurine e gadget per i figli, in particolare in quella davanti al centro sportivo. Quando il pm gli ha fatto notare come nessuno degli edicolanti lo ricordava come abituale frequentatore del proprio negozio Bossetti ha risposto: "Hanno mentito".

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"Guardi dottoressa che tutte queste domande che lei mi sta facendo me le ha fatte anche mia moglie, mia moglie mi ha fatto un terzo grado quasi quanto lei" ha detto al pm che insisteva per sapere i movimenti e gli spostamenti del muratore nei giorni dell'omicidio di Yara. "Le mie giornate sono sempre state uguali, ripetitive, quindi tutte uguali", ha ripetuto più volte Bossetti. L'interrogatorio è durato un'oretta quindi è stato rinviato alla prossima udienza.

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