Omicidio Loris: Davide Stival in carcere dalla moglie Veronica

Dopo la telefonata di giovedì, con una iniziativa che ha colto tutti di sorpresa, perfino la stessa donna, il marito a colloquio in prigione  

Veronica

La madre di Loris Stival, Veronica Panarello, sorretta da marito all'uscita dalla Questura di Ragusa in una foto del 2014 – Credits: ANSA/CIRO FUSCO

Carmelo Abbate

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Colpo di scena, stamattina Davide Stival è andato nel carcere di Agrigento per un colloquio con la moglie Veronica Panarello. L'uomo è arrivato in tarda mattinata da solo, a bordo della sua auto, una iniziativa che ha colto tutti di sorpresa, perfino la stessa donna rinchiusa da quattro mesi in cella con l'accusa di aver ucciso il figlio Loris di otto anni. 

Proprio questa mattina Veronica aspettava la visita delle uniche due persone che, insieme con il tenace avvocato Francesco Villardita, le sono rimaste accanto e non l'hanno mai abbandonata: il papà Franco Panarello e la zia Antonella Stival. Ma i due, pronti a partire con sacchetti pieni di regali e beni di prima necessità, all'ultimo momento sono stati bloccati e sono rimasti a Santa Croce Camerina.  

Fermi tutti, priorità assoluta: arriva il marito. Giovedì scorso c'era stata la tanto attesa telefonata tra Davide Stival e Veronica Panarello. La donna, pur di parlare con il marito aveva barattato due settimane di colloqui con i familiari. Non si aspettava granché da quella conversazione, la sua speranza era quella di percepire in sottofondo la voce del figlio piccolo Diego, anche soltanto il respiro del suo bambino che non vede dal giorno in cui l'hanno sbattuta in prigione tra due ali di folla che le urlava addosso vergogna.  

Ma durante la telefonata di giovedì, Veronica, forse stimolata dal tono di voce non perentorio del marito, gli ha chiesto di andare a trovarla. Lui ha risposto no, "non abbiamo nulla da dirci". Lei ha insistito, gli ha detto che voleva parlargli guardandolo negli occhi, Davide ha chiuso il telefono continuando a negarsi. Ma ventiquattr'ore dopo ha chiamato il suo avvocato Daniele Scrofani ed ecco il suo arrivo di questa mattina ad Agrigento, nel silenzio più assoluto, lontano dai riflettori, e cercando di passare inosservato. Alla vigilia del giorno di pasqua, un regalo che Veronica non si sarebbe mai aspettata di ricevere.  

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