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13 agosto

- Dopo il nubifragio dell'alba di ieri, Rossano si è svegliata stamani con il sole ed un cielo sereno.

- Per tutta la notte sono andate avanti le operazioni di sistemazione dell'argine del torrente Citrea, esondato ieri, di svuotamento dei locali ancora allagati e di pulizia dal fango delle strade.  

- I militari dell'Esercito, insieme alla Protezione civile, hanno lavorato per tutta la notte per rimuovere il grosso dei detriti trascinati dal nubifragio che ha colpito la città. Sul posto stanno operando i bersaglieri del Primo Reggimento di Cosenza ed i guastatori del XXI Genio di Caserta.

- Intanto proseguono le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sul versante ionico della provincia di Cosenza dove permangono allagamenti di locali interrati e sottopassi, presenza di alberi caduti, smottamenti e frane. La momentanea tregua del maltempo sta favorendo l'espletamento delle numerose di richieste d'intervento da parte della popolazione.

- Trecento gli interventi finora effettuati, con il dispositivo di soccorso che resta potenziato dopo l'arrivo di sezioni operative dagli altri comandi della Calabria e dai comandi di Campania e Lazio. Sono 110 i vigili del fuoco al lavoro oggi sull'area colpita dal nubifragio, compreso l'elicottero del reparto volo dei vigili del fuoco di Salerno.

- Sono state oltre 1000 le persone salvate dai vigili del fuoco e allontanate dalle abitazione allagate. Alla foce del fiume Citrea, i vigili del fuoco sono intervenuti per un campeggio travolto dall'acqua, mentre proseguono le attività di assistenza alla popolazione e per il ripristino della rete viaria interrotta da frane diffuse.

- Interventi in corso anche a Reggio Calabria, circa 80 quelli fin qui effettuati dai vigili del fuoco, principalmente per allagamenti, soccorsi a persone bloccate nei sottopassi, alberi caduti, smottamenti.

LE TESTIONIANZE

Hanno perso tutto, il camper, l'auto, la tenda dove dormivano, i cellulari, il denaro custodito scrupolosamente nei portafogli, i vestiti e persino gli alimenti e a quanti sono stati sfollati dai campeggi e dalle case di vacanza non è rimasto altro che trovare rifugio nelle strutture di emergenza in un palazzetto dello sport.

È quanto stanno vivendo i turisti evacuati dai diversi villaggi turistici del litorale ionico di Rossano in seguito all'alluvione che ha spazzato via tutto in un attimo. "Ho perso tutto, soldi, cellulare, camper, automobile, vestiti ma per fortuna ho salvato la mia famiglia - ha detto Corrado, villeggiante del camping Oriental Park- ed ora mi appresto a dormire con la mia famiglia nel palazzetto. Era circa mezzanotte tra martedì e mercoledì quando ha iniziato a piovere forte e per paura di rischiare abbiamo allertato i Vigili del fuoco che purtroppo sono intervenuti sostenendo che non c'era da allarmarsi. Convinti di ciò siamo andati a dormire e per fortuna quella maledetta notte ho invitato mia figlia, mio genero ed il mio nipotino, di due mesi appena, a dormire nel mio camper e non nel bungalow quando intorno alle 8 del mattino mi sono svegliato e ho tentato di aprire la porta che era bloccata dall'acqua. È stato questo il momento in cui sono stato assalito dal panico più totale ma allo stesso tempo ho avuto la forza di svegliare tutti e prendere il canotto che avevo per fortuna vicino al camper e iniziare a trasbordare tutti. A piedi ormai nudi ho attraversato il camping per far salire tutta la mia famiglia sul canotto e metterli al sicuro".

"Non ho idea di quanti viaggi avanti e indietro ho fatto - ha aggiunto - ma ora siamo tutti qui insieme. Questa catastrofe si poteva evitare. Lo dico con certezza perchè se solo a mezzanotte i Vigili del Fuoco ci avessero fatto evacuare avremmo evitato il disastro. Se solo lo avessi saputo avrei lasciato il campeggio e non avrei perso il camper e l'auto. Sono nove anni che vengo a Rossano e lascio qui il mio camper ma quanto accaduto ieri non l'avevo mai visto. Non ho più nulla, neppure i soldi per rientrare a casa e non so che cosa faremo io e la mia famiglia nei prossimi giorni. Ho solo una certezza, le responsabilità dipendono sempre dall'uomo".

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12 agosto

Il punto

- Un nubifragio si è abbattuto nella notte e durante buona parte della mattina di oggi sulla costa ionica cosentina nella zona di Rossano.

- La pioggia ha provocato l'allagamento di case e strade, trascinando le auto in sosta e facendole ammassare nella zona del lungomare Sant'Angelo.

- Al momento è stato ritirato lo stato di allerta. Non ci sono nè feriti nè morti e neppure dispersi. Molte strade in montagna e nelle contrade sono interrotte a causa di frane e alcune abitazioni sono isolate. Sono 2.400 le abitazioni senza utenza telefonica.

- Il tutto è monitorato dalle forze dell'ordine, dalla Protezione civile e dal sindaco della città, Giuseppe Antoniotti, che sin da questa mattina sta lavorando per scongiurare il peggio.

- Il Presidente della regione, Mario Oliverio, chiederà lo stato d'emergenza.

- La situazione è ancora critica con persone sui tetti per ripararsi dall'acqua, strade e sottopassi completamente allagati con le auto ammassate. L'emergenza nella città della costa ionica della Calabria, spiega la Protezione civile, è iniziata stamattina verso le 6 quando la pioggia si è fatta più intensa e il torrente Citrea è uscito dagli argini, allagando le strade.

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17:09 - Proseguono i controlli e le verifiche su tutto il territorio comunale, ma l'emergenza sembra essere rientrata a Rossano, in provincia di Cosenza dopo il nubifragio di oggi. È terminato infatti lo stato di allerta emanato dalla protezione civile fino alle 17 ed è confermato che le violenti ed eccezionali piogge di stamani non hanno provocato vittime né dispersi. Per le strade della città però è ancora emergenza.

15:56 - È previsto fino alle 17 lo stato di allerta nelle zone di Rossano e Corigliano Calabro. Lo ha comunicato la Protezione civile, secondo cui la situazione al momento resta critica ma è sotto controllo. Il gruppo di 30 scout rimasto bloccato questa mattina in contrada di Rinacchio, in provincia di Rossano, è stato messo in salvo.

A raccontare la loro avventura è il capo degli scout, Daniele Vito del gruppo di Trebisacce 2. "Era l'alba - ha detto - quando una vera e propria bomba d'acqua si è riversata sul nostro rifugio in montagna dove avremmo dovuto trascorrere l'ultimo giorno di campo con tutto il gruppo. I bambini sono stati svegliati dallo scrosciare dell'acqua e si sono impauriti. Era talmente forte il rumore della pioggia che era inevitabile non svegliarsi".

15:25 - "Emergenza maltempo, c'è bisogno del contributo di tutti". È quanto scritto in una nota del Comune di Corigliano Calabro. "Dal mondo del volontariato e dell'associazionismo - prosegue la nota - ai semplici cittadini. Istituito il Centro operativo comunale presso la sede comunale, che è possibile raggiungere telefonicamente ai numeri 0983/8915101-102-129 (fax 098382437).

14:34 - "È mia intenzione chiedere al Governo nazionale lo stato d'emergenza per la situazione drammatica che si è determinata" ha detto il Presidente della Calabria, Mario Oliverio, circa i danni provocati dal nubifragio delle scorse ore. "Sono vicino e solidale - ha detto Oliverio - alle popolazioni colpite dal maltempo. Ora è necessario fare una verifica più puntuale dei danni".

14:22 - Alcune famiglie sono state evacuate a seguito del crollo di un muro nel centro abitato di Rossano. Alcune contrade rimangono isolate, con particolare riferimento a quelle marine di contrada Momena, contrada Fossa, contrada Pantano Martucci, contrada Acqua del Fico, contrada Ciminata. La Statale 106 jonica e la ex Statale 177 Silana di Rossano sono percorribili solo in casi di necessità ed emergenza.

14:02 - "Non ho mai visto piovere così in tutta la mia vita e purtroppo avendo la casa sul lungomare ho subito non pochi danni in casa e alle autovetture". È quanto racconta Massimo, un giovane residente in viale Sant'Angelo a Rossano. "Ho visto i mezzi parcheggiati sotto casa - ha aggiunto - cadere ammassati come birilli mentre la casa si allagava. Con la mia famiglia siamo saliti ai piani superiori per evitare ulteriori conseguenze. Non ho idea di dove siano finite le auto dei miei familiari e la mia moto. Tra l'altro il lungomare è ancora isolato ed è difficile ogni collegamento con il centro della città. L'unica cosa importante è che non ci siano nè dispersi nè morti anche se i danni alle abitazioni e alle auto sono ingenti".

Scene di panico e lacrime anche tra gli abitanti di contrada Pirro Malena sul lungomare dove le abitazioni sono state invase dal fango e dall'acqua. "Abbiamo visto l'acqua entrare come un fiume in piena - ha detto una donna - ed inevitabilmente siamo entrati nel panico visto che eravamo impossibilitati ad uscire di casa e a rifugiarci suo piani superiori che la mia casa non ha. Ho temuto per mio nipote oltre che per la mia vita e per quella di mia nuora che sono a casa con me. Abbiamo tentato di chiamare tutti i soccorsi possibili ma è difficile mettersi in comunicazione anche perchè le linee sono intasate".

14:00 - "La situazione è drammatica, piove senza interruzione dalle 20 di ieri sera, chiediamo ai cittadini di non lasciare le proprie case". Così Raffaele Granata, assessore all'Urbanistica di Corigliano Calabro, colpita insieme a Rossano dal nubifragio. La pioggia incessante ha provocato la fuoriuscita dai margini di diversi torrenti, causando un vero e proprio fiume di fango che ha invaso le strade delle due città e delle frazioni sulla costa, in questi giorni piene di turisti.

"La situazione è particolarmente critica a Schiavonea, il luogo più turistico di Corigliano", avverte Granata che ha appena ricevuto la notizia del ritrovamento di una donna che dalla mattina alle 7 era dispersa. "Per fortuna finora non ci sono danni alle persone, ma chiediamo ai cittadini di stare in casa perché fuori anche quando smette di piovere c'è comunque un mare di fango". Le strade sono infatti completamente allagate, tanto che tutte le persone che abitano ai piani bassi sono state fatte salire verso i piani più alti degli edifici.

13:47 - Disagi e criticità si stanno verificando a causa della pioggia anche ad Oriolo dove, nei mesi scorsi, si è verificata una frana che ha portato ad evacuare decine di famiglie. Nelle ultime ore sono caduti 54 millimetri di acqua che hanno provocato alcuni smottamenti e lievissimi movimenti franosi nella zona già interessata.

13:05 - Colonne mobili dei vigili del fuoco sono state inviate a Rossano da Catanzaro ma anche da Lazio e Campania per aiutare il personale nell'opera di soccorso alle popolazioni.

13:01 - Sul posto sono stati inviati equipaggi del Commissariato di Rossano, del Reparto prevenzione crimine Calabria settentrionale, dell'Arma dei Carabinieri e della Protezione Civile. In zona stanno operando anche un elicottero della polizia abilitato al soccorso del Reparto volo di Reggio Calabria, oltre ad uno della Protezione civile.

Alcune zone, infatti, risultano essere raggiungibili solo con mezzi anfibi. Nel Commissariato di Rossano della Polizia è stata istituita un'unità di crisi interforze con i vertici delle forze dell'ordine, il Prefetto ed il Questore.

Il Dipartimento della Ps ha inviato anche numerosi equipaggi fuoristrada dalle province limitrofe. Tutti gli equipaggi sono impegnati nelle operazioni di soccorso.

12:38 - Trenta scout sono rimasti bloccati in contrada di Rinacchio, in provincia di Rossano, sulla costa ionica della Calabria in provincia di Cosenza. Erano in gita con le tende e ora a causa degli allagamenti non riescono più a scendere dalla località che si trova nelle colline dietro Rossano.

11:36 - L'Anas comunica che, a causa delle intense precipitazioni che da questa mattina stanno interessando la costa Jonica e, in particolare, l'area dei Comuni di Rossano e Cassano allo Jonio, in provincia di Cosenza, si sono registrati degli allagamenti in alcuni tratti della strada statale "106 radd" tra i chilometri 6 e 29.

Sul posto sono presenti le squadre dell'Anas, i vigili del fuoco e la polizia stradale per la gestione della viabilità e per gli interventi urgenti di ripristino della circolazione stradale.

10:36 - Al momento non si segnalano danni alle persone ma quelli alle cose sono ingenti. A Rossano gli ospiti di un campeggio sono stati evacuati. Una strada del centro storico è crollata. E dopo una breve pausa ha ripreso a piovere.

Nella zona, sin dall'alba, sono al lavoro i vigili del fuoco, tutte le forze dell'ordine e tecnici del Comune e della Protezione civile. Numerose le telefonate ai centralini dei vigili del fuoco e di polizia e carabinieri. Molti, in particolare sul lungomare e in alcune contrade di Rossano, sono impossibilitati ad uscire di casa a causa dell'acqua alta.

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