Multe:"Gli sconti mettono in ginocchio i Comuni"

Secondo l'assessore alle Finanze del Comune di Livorno, la proposta del ministro Lupi non è porterà risorse certe nelle casse dei Comuni.

Multe:"Gli sconti potrebbero mettere in ginocchio i comuni"

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Nadia Francalacci

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“La proposta del Ministro Lupi deve essere supportata da uno studio che ne dimostra l’efficacia, altrimenti questo sconto si rivelerà deleterio per le finanze dei Comuni d’Italia”. Non tardano ad arrivare le prime osservazioni alla proposta del Ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, di ridurre fino al 30 per cento l’importo delle contravvenzioni a chi decide di pagarle immediatamente.

A dimostrarsi scettico è l’assessore alle Finanze del Comune di Livorno, Valter Nebbiai, che non crede che gli “sconti-multa” portino risorse certe nelle casse delle amministrazioni comunali.

“La Polizia municipale di Livorno eleva ogni anno contravvenzioni per 10-11 milioni di euro- spiega a Panorama.it, l’assessore Nebbiai – ma il Comune ne riscuote solamente la metà. E questo indipendentemente dalla crisi economica che sicuramente ha aggravato la situazione”.

Le violazioni accertate nella sola città di Livorno nel 2012  sono state 134.097 per un valore complessivo di 9.639.838. Ma nelle casse dell’amministrazione labronica al 31 dicembre 2012 sono stati versati solamente  5.090.851.

Le violazioni più sanzionate al Codice della strada sono le soste sul marciapiede (3.653) quelle sugli attraversamenti pedonali che raggiungono quasi quota 3 mila (2.949), l’eccesso di velocità (2.251) e violazioni inerenti il possesso dei documenti di circolazione (2.094).

“Se il ministero dimostra agli Enti che praticare queste riduzioni sull’importo totale della multa incrementa il numero dei soggetti paganti, ben venga adottare questa nuova legge- prosegue l’assessore – in caso contrario un comune come quello di Livorno che ormai da anni sa che può contare sulla riscossione del 50 per cento dei “multati”, un provvedimento di questo tipo non potrà che ridurre del 30% gli introiti “sicuri” derivanti dai soggetti paganti. Dunque, fino a prova contraria non posso condividere la proposta”.

Ma assieme a chi decide di pagare e chi di “stracciare” il verbale, ci sono anche coloro che decidono di fare ricorso davanti al Giudice di pace o al prefetto. Solamente al 1 luglio 2013, i ricorsi presentati sono stati 8.917 e di questi 1.806 davanti al prefetto, 7.711 al giudice di pace. 1.717, invece, le udienze fissate davanti a quest’ultimo.

Ma a quanto ancora deve riscuotere il Comune di Livorno dagli automobilisti indisciplinati e morosi?
16 milioni di euro accumulati in un triennio: 2009- 2011”,precisa Nebbiai.  “Avevamo affidato la riscossione ad Equitalia ma per cifre al di sotto di mille euro, non ha ritenuto economicamente vantaggioso procedere e quindi per cercare di recuperare la cifra abbiamo sollevato Equitalia dall’incarico e adesso provvediamo direttamente al recupero del credito”.

Le ingiunzioni emesse nel 2012 sono state 1.328 a fronte delle 4.500 di quest’anno mentre le lettere inviate a luglio 2013 per evitare l’emissione della cartella esattoriale “pre-ruolo” sono state 12.800 per un incasso di 1.222.187 euro.      

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