Montecassino: sequestrati beni per 500mila euro a un ex abate

La somma sottratta avrebbe dovuto essere utilizzata dall'allora Caritas diocesana

Vaticano

– Credits: Vincenzo Pinto/AFP/Getty Images

Redazione

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Rubava soldi destinati a opere di carità e all'abbazia di Montecassino. Con questa accusa i finanzieri del Nucleo speciale polizia valutaria di Roma hanno sequestrato beni per 500 mila euro a Pietro Vittorelli, 53 anni ex abate di Montecassino, e al fratello Massimo.
L'alto prelato, che ha terminato il suo mandato due anni fa per motivi di salute, è indagato perché, secondo gli investigatori, abusando del suo ruolo e avendo illimitato accesso ai conti dell'abbazia, si sarebbe appropriato indebitamente di oltre 500 mila euro.

Era diventato abate nell'ottobre del 2007. Nel 2012 venne colpito da una grave crisi cardiaca che aveva comportato una lunga degenza e terapia riabilitativa. Vittorelli e' nato a Roma nel 1962, nel 1989 si laurea in medicina e subito dopo entra come postulante nell'abbazia di Montecassino.
Nel 2003 e' stato membro del comitato provinciale di bioetica dell'azienda sanitaria locale di Frosinone.

Nell'ultimo periodo Pietro Vittorelli si era mostrato vicino al Partito Popolare Europeo e si parlava di una possibile candidatura.


Fonte: ANSA

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