Redazione

-

Il maltempo non dà tregua e parte dell'Italia resta piegata dalla neve e dal vento, a cui si aggiungono anche le esondazioni dei fiumi e i primi crolli dei tetti tanto che per oggi la protezione civile ha emesso una allerta meteo su Umbria orientale, Marche, Abruzzo e Molise, e su Sardegna, Lazio orientale, Basilicata e Puglia.

18 gennaio 2017

Temperature sotto medie in Piemonte. La regione resta all'asciutto, senza piogge o nevicate, ma continua il periodo con temperature al di sotto delle medie del periodo. La rete meteo di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale), tuttavia, ha registrato oggi la risalita di qualche grado nelle minime rispetto ai giorni scorsi: la scorsa notte alla punta Gran Vaudala, nel parco del Gran Paradiso, minima a -20; sul Monte Fraiteve, tra le valli di Susa e Chisone, sopra Sestriere, - 15.9, al colle dell'Agnello, nel Cuneese, -15.6, a Limone Piemonte -11. Ancora freddo nell'Astigiano, - 8.6 a Castell'Alfero, mentre nel centro di Torino la minima e' stata -2.7: sul lago Maggiore - 4 a Verbania. Fino a domani sono previsti venti, con raffiche anche molto forti, in montagna.

Codice arancio in Toscana a causa del vento e della neve. Ancora in corso, fino alle 12, l'allerta meteo per lo stato di criticità "codice arancio" in Toscana per rischio vento e per il rischio neve, soprattutto per il territorio dell'Alto Mugello. In provincia di Firenze nella notte sono state registrate raffiche di grecale fino a 113 km sui rilievi e fino a 60 kmh in pianura. Deboli precipitazioni nevose hanno interessato i rilievi appenninici. Il vento forte, nelle zone piu' esposte, può rendere difficoltose le operazioni di spalatura e favorire la formazione del ghiaccio. È stata intanto riaperta la E45 questa mattina nel tratto che interessa la provincia di Arezzo: non c'è più interdizione totale ma apertura dell'arteria solo per i mezzi con catene e sotto i 35 quintali.

Marche: crolla tetto della palestra nell'Ascolano, ancora molti senza luce. Continua a nevicare nell'entroterra delle Marche, in particolare nelle zone meridionali dove si trova la maggior parte dei Comuni colpiti dal terremoto. Viabilità ancora difficile nelle zone interne delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. Nell'Ascolano, la scorsa notte il tetto della palestra dell'Isc Folignano a Villa Pigna è crollato sotto il peso della neve. Non si segnalano feriti, dato che in quel momento non c'era nessuno. Ad Ascoli e' venuta giù parte di una strada a Monticelli. Molte le zone ancora senza energia elettrica zone, Decine le richieste di intervento ai vigili del fuoco, chiamati anche per recuperare mezzi spazzaneve in difficoltà. Ad Ascoli città sta cadendo pioggia mista a neve, a Macerata il manto nevoso si sta sciogliendo. La situazione è invece in via di miglioramento in provincia di Pesaro Urbino, dove non nevica più e le strade sono libere, mentre nel Fabrianese, in provincia di Ancona, sta ancora nevicando, ma senza problemi di viabilità.

Situazione difficile dunque nelle Marche, soprattutto nella zona meridionale, dove si trovano molti comuni già colpiti dal terremoto. Viabilità ancora difficile nelle zone interne delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. La notte scorsa il tetto della palestra dell'Isc Folignano a Villa Pigna (Ascoli) è crollato sotto il peso della neve. Non si segnalano feriti. Ad Ascoli è venuta giù parte di una strada a Monticelli. Molte le zone ancora senza energia elettrica zone, decine le richieste di intervento ai vigili del fuoco, chiamati anche per recuperare mezzi spazzaneve in difficoltà.

Emergenza pioggia in Abruzzo.

Una slavina sul Gran Sasso, a Prati di Tivo (Teramo) ha colpito il Comune. Il sindaco Brucchi dice di avere avuto segnalazione di alcune persone rimaste isolate in un albergo. 

La pioggia sulla costa ha creato una nuova emergenza in Abruzzo, dopo quella della neve. In mattinata il fiume Pescara è esondato in città, con allagamenti in tutto il territorio comunale. Sconsigliato l'uso dell'auto, vengono tenuti sotto controllo tutti i sottopassi; un uomo di 47 anni è rimasto ferito dopo che un albero è crollato sulla sua automobile a causa della pioggia e del forte vento. Nella regione sono ancora diverse le zone senza luce. "Le utenze Enel non servite, in questo momento, sono 48mila nel Teramano, 27 mila nel Chietino e 12 mila nel Pescarese", scrive il presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso.

Neve che si scioglie in zona collinare e pioggia battente in pianura hanno provocato a Montesilvano, in provincia di Pescara, l'esondazioni in alcuni punti del fiume Saline, sotto monitoraggio già dalle prime ore di stamani, dopo che il centro funzionale della Protezione Civile d'Abruzzo aveva dichiarato la fase di allarme. Al momento la situazione è sotto controllo come riferisce l'assessore comunale alla Protezione Civile Ottavio De Martinis.

Disagi in Sardegna. Continua l'emergenza anche nel nuorese: questa mattina, dopo un'altra notte di neve e gelo, la situazione vede scuole e uffici chiusi a Nuoro e in mezza Barbagia sino a Lanusei e all'Ogliastra, ovili isolati nelle campagne, anziani dei paesi di montagna assistiti dai servizi sociali, continui black out dell'energia elettrica e strade interne impraticabili.

Allerta meteo con nevicate da parte della Protezione Civile su Umbria orientale, Marche, Abruzzo e Molise, con quota neve al di sopra dei 100-300 metri, e su Sardegna, Lazio orientale, Basilicata e Puglia, con quota neve al di sopra dei 400-600 metri.

In Campania chiudono le scuole, i cimiteri e i parchi.  Scuole chiuse d'urgenza oggi a Benevento a causa della neve. Il provvedimento è stato adottato del sindaco Clemente Mastella. "Le scuole di ogni ordine e grado sono state fatte 'evacuare' d'urgenza per consentire il rientro a casa degli studenti - dice il sindaco - Gli istituti scolastici resteranno chiusi anche domani, viste le condizioni meteo e la neve che in citta' ha raggiunto circa i dieci centimetri". Stop anche ai visitatori del cimitero e dei parchi pubblici. Anche nelle zone del Fortore, dove le scuole erano gia' chiuse, è tornato a nevicare abbondantemente. 

In Calabria la circolazione stradale torna regolare su A2 e pe la viabilità interna. Tanta neve, soprattutto sui rilievi della dorsale appenninica, e temperature ancora rigide in Calabria. Dopo la pioggia e le grandinate che ieri hanno imbiancato Catanzaro e diversi centri della provincia, oggi si registra una tregua dei fenomeni anche se il cielo si mantiene coperto. Precipitazioni nevose, anche intense, si sono verificate nella notte su Sila, Pollino e Aspromonte in particolare al di sopra dei mille metri. In azione, nelle aree interne, i mezzi spalaneve e spargisale. Sul tratto calabrese dell'A2 "Autostrada del Mediterraneo" la circolazione è regolare. Il transito è consentito a tutti i veicoli con catene a bordo o pneumatici da neve. Non si segnalano criticità nemmeno per la viabilità interna, in particolare sulla statale 107 Silana - Crotonese.

17 gennaio 2017

Prosegue l'ondata di maltempo su vasta parte dell'Italia, con particolare interessamento delle regioni centrali e delle isole. Ecco la situazione in dettaglio:

Ascoli Piceno: chiusa per neve la SS Salaria. Il manto nevoso ha raggiunto un metro di altezza e si attende l'intervento di una turbina da Roma. Disagi alla viabilità anche nel Fermano, in particolare in alcuni tratti della Valdaso tra Servigliano e Amandola e tra Amandola e Comunanza. Per caduta neve è stato chiuso anche un tratto della strada provinciale nei pressi di Montefalcone, all'altezza di una galleria in direzione Comunanza. 

In Abruzzo anche emergenza idrica. A causa del blackout in alcune zone del Pescarese e del Teramano si stanno avendo anche problemi alla rete idrica, con almeno 5 mila persone interessate dai disagi. Problemi si registrano in particolare all'ospedale di Atri, nel Teramano: l'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) fa sapere che la struttura, difficilmente raggiungibile a causa della troppa neve, ha un'autonomia di alcune ore, motivo per cui si sta approntando un piano di emergenza con alcune cisterne. Nel Pescarese i problemi riguardano poi soprattutto Farindola, Penne (contrada Colle Maggio - contrada Roccafinadamo), Elice e Città Sant'Angelo (centro urbano); nel Teramano, invece, situazione critica a Bisenti, Silvi Alta, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti e Montefino.

Autostrade: neve sull'A1 e sulla A24. Sono in atto nevicate sull'A1 tra Pian del Voglio e Barberino del Mugello (dov'è in atto il divieto di circolazione ai mezzi pesanti) e sulla A24 tra Valle del Salto e Teramo est. In A14 è chiusa l'uscita di Cesena Nord a causa della chiusura del tratto tra Cesena e Sansepolcro della statale E45 Orte-Cesena. Viabilità Italia raccomanda a tutti coloro che si devono mettere in viaggio di avere pneumatici invernali o catene da neve a bordo.

Abruzzo: riapre la A14, ma viabilità interna in tilt. Riaperto sull'autostrada A14 il tratto tra Pescara Ovest e Lanciano, in entrambe le direzioni, chiuso da ieri sera a causa della caduta in carreggiata di un cavo elettrico che ha ceduto sotto il peso della neve. Cessato anche il divieto temporaneo ai mezzi pesanti, anche se lo stop ai Tir resta in vigore sul tratto della A24 tra Valle del Salto e Teramo, in entrambe le direzioni, così come in provincia di Pescara dalle 22 di ieri e fino alle 14 di domani non possono circolare i mezzi pesanti sulla SS16; si viaggia invece regolarmente sulla A25. Il vero problema è però dato dalla viabilità ordinaria, letteralmente in tilt: la situazione più critica si registra nella zona di Chieti e nel Teramano.

Marche: 12mila utenze senza energia elettrica. Il Coordinamento regionale della Soup (Sala operativa unificata permanente della Protezione Civile) e il coordinamento nazionale del Dicomac di Rieti e Salitalia sta monitorando la situazione del maltempo nelle Marche, dove continua a nevicare, prestando particolare attenzione ai comuni del cratere sismico e delle aree terremotate in generale. Al momento 12 mila utenze sono senza energia elettrica, di cui 800 circa nel Maceratese e le restanti nell'Ascolano. L'Enel è al lavoro e ha chiesto rinforzi da altre regioni per far fronte alle interruzioni nel minor tempo possibile. Particolari criticità sono segnalate a Pieve Torina, Acquasanta Terme, Visso e Bolognola. La viabilità non presenta però al momento interruzioni significative.

Chiusa E45 tra Romagna e Toscana. Una forte nevicata ha portato alla momentanea chiusura di un tratto della E 45 a cavallo tra Romagna e Toscana, compreso tra il km 149 e il km 200, tra S. Stefano e Montecastello (Forlì-Cesena). Lo rende noto l'Anas in un comunicato, specificando che sta effettuando con il suo personale tutte le azioni per il più rapido ripristino della normale circolazione.

Bora a 140 km/h a Trieste. Disagi a Trieste per le forti raffiche di bora che dalla scorsa notte spazzano la città con raffiche che hanno raggiunto i 140 km/h. Decine le richieste di intervento ai Vigili del Fuoco; confermata dal Comune la chiusura, disposta già ieri in via precauzionale, di numerosi giardini pubblici. Regolare invec il traffico delle navi in porto. Secondo le previsioni di Osmer e Arpa, la bora soffierà con intensità per tutta la giornata di oggi e anche domani, iniziando ad attenuarsi a partire da giovedì 19 gennaio.

Sardegna: Barbagia sommersa dalla neve, problemi anche in Gallura. Intensa nevicata dalla notte su tutto il Nuorese, nel capoluogo (dove sono state chiuse le scuole di ogni ordine e grado) la temperatura all'alba è scesa fino a -4°C. Situazione critica a Fonni, a mille metri d'altitudine, dove la neve ha raggiunto i 50 centimetri. Per quanto riguarda la viabilità, gli spazzaneve della Provincia sono al lavoro da questa mattina. Mezzi dell'Anas anche sulla statale 389 Nuoro-Lanusei, sulla statale 131 Dcn, ad Abbasanta ma anche a Lanusei e in Baronia. Vento forte e neve stanno mettendo in ginocchio anche la Gallura: a Olbia e Santa Teresa le navi sono rimaste in porto, mentre da ieri sono bloccati i collegamenti Santa Teresa-Bonifacio a causa delle raffiche di vento di tramontana che soffia a oltre 100 km/h.

Abruzzo: senza corrente un quarto della popolazione. "Ben oltre 300 mila persone sono senza elettricità, cioè più di un quarto della popolazione regionale": lo ha reso noto il sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca. Senza corrente anche buona parte di Teramo città. 

Allarme coste in Emilia-Romagna. La Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha attivato fino alla mezzanotte di oggiu la fase di attenzione per "evento costiero" (innalzamento del livello del mare con possibile inondazione) per i comuni della costa. L'allerta riguarda: San Mauro Pascoli (Fc), Cesenatico (Fc), Gatteo (Fc), Savignano sul Rubicone (Fc), Cattolica (Rn), Riccione (Rn), Rimini (Rn), Bellaria-Igea Marina (Rn), Misano Adriatico (Rn), Cervia (Ra), Ravenna (Ra), Comacchio (Fe), Codigoro (Fe), Goro (Fe). Secondo l'allerta, condizioni di forte ventilazione da nord-est sul mare Adriatico determineranno condizioni di altezza dell'onda superiore ai valori di soglia sottocosta (3 metri), con possibilità di ingressioni marine.

16 gennaio 2017 

Ancora maltempo sull'Italia: la perturbazione di origine polare che sta interessando buona parte del paese, porterà nelle prossime ore ancora neve, anche a quote basse, venti forti e temporali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un'allerta meteo che prevede, a partire da lunedì sera, venti forti fino a burrasca su Piemonte, Lombardia, Liguria e Sardegna.

Previste inoltre nevicate sull'area sud-orientale dell'Emilia Romagna, con neve al di sopra dei 100-300 metri e localmente fino in pianura, sui settori orientali del Lazio al di sopra dei 300-500 metri.

Temporali, localmente anche molto intensi, sono attesi su Puglia e Basilicata, con quota neve al di sopra dei 300-600 metri, e su Calabria e Sicilia, con neve al di sopra dei 500-800 metri. Il Dipartimento ha anche valutato per oggi e domani una allerta arancione sul settore orientale dell'Abruzzo.

Il bollettino Anas per le condizioni delle strade
Continua a nevicare su alcune regioni del Centro-Sud, dove mezzi spargisale e spazzaneve dell'Anas sono in azione per prevenire i disagi alla circolazione in numerosi tratti delle strade statali in Abruzzo - dove è attualmente chiusa la Statale 5 - Marche, Umbria e Toscana, Molise, Basilicata, Campania e Calabria e in Sicilia e Sardegna. In Umbria e Marche le nevicate stanno interessando soprattutto le statali appenniniche.

Da segnalare sulla strada statale 73bis "di Bocca Trabaria" possibili rallentamenti tra San Giustino Umbro e Urbino per nevicate intense; e' vietato il transito dei mezzi pesanti. Possibili rallentamenti per mezzi sgombraneve in azione anche sulla strada statale 76 "della Val d'Esino" tra Fossato di Vico e Fabriano. Nevica ma senza criticita' per la circolazione anche sulla statale 77 "della Val di Chienti" nei pressi del valico di Colfiorito, sulla strada statale sulla SS685 "delle Tre Valli Umbre" tra Cerreto di Spoleto e Norcia, sulla SS3 "Flaminia" tra Valtopina e Fossato di Vico e sulla SS219 "di Gubbio e Pian d'Assino".

In Abruzzo rallentamenti e code a tratti per traffico intenso sulla strada statale 16 "Adriatica" e sulla strada statale 690 "Avezzano-Sora". La statale 5 "Tiburtina Valeria" è chiusa tra le localita' di Collarmele e di Castelvecchio Subequo (l'Aquila). In Campania, lieve nevischio sta interessando la strada statale 18 "Tirrena Inferiore", in provincia di Salerno e la strada statale 7 "Appia", in provincia di Avellino. In Molise le nevicate coinvolgono la zona dei Monti Frentani, in estensione al capoluogo regionale. Fenomeni piu' intensi, con presenza di bufere, sono in corso lungo la strada statale 87 "Sannitica" tra i comuni di Campolieto e Casacalenda e lungo la strada statale 212 "del Fortore", nel comune di Sant'Elia a Pianise (CB). Rallentamenti sulla maggior parte delle statali molisane.

Neve sulla Basilicata ma senza criticità.

In Calabria rallentamenti, a causa di precipitazioni nevose, sul tratto della strada statale 107 "Silana Crotonese" compreso tra il km 64,000 e il km 86,000, nel cosentino, dove i mezzi spargisale e spazzaneve sono attivi da ore. Sull'A2 il traffico è regolare tra gli svincoli di Campagna e Falerna ma il transito e' consentito ai veicoli con dotazioni antisdrucciolevoli a bordo. Permangono i filtraggi per il controllo presso gli svincoli in direzione sud a Padula e Tarsia Nord e in direzione nord presso gli svincoli di Falerna e Sibari.

In Sicilia il traffico è regolare su tutta la rete; sono in azione i mezzi spargisale e spalaneve sulle statali 289 "di Cesaro'" e 192 "della Valle del Dittaino".

Sulle statali della Sardegna, dove non si registrano limitazioni, sono a lavoro circa 140 uomini con 17 mezzi spazzaneve-spandisale, che stanno intervenendo in particolare su alcuni tratti delle strade statali 131 e 131 DCN, 128 bis, 389, 198, 292, 387, 442 e 295.

----

6 gennaio 2017 - Nella calza della Befana tanti dolci, ma anche una vera e propria ondata di freddo e gelo soprattutto al Centro-Sud.

Una bufera proveniente dai Balcani ha colpito soprattutto le regioni adriatiche e quelle del sud: le neve, iniziata a cadere già il 5 gennaio, ha imbiancato Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. La morsa del gelo ha invece interessato tutta l'Italia: -20,5 in Trentino alla diga del Careser, a 2.600 metri di quota, in alta val di Pejo, -20 sul Gran Sasso, -10 a Pordenone e Udine, -9 a Treviso e Belluno, -8 a Campobasso, Gorizia, Modena, Padova, Reggio Emilia, Verona e Vicenza, -6 a Torino, -3 a Milano, -2 a Roma, 0 a Napoli, 4 gradi a Palermo, 5 a Olbia e Trapani, le città piu' calde d'Italia. Gelo anche nelle aree terremotate: -16 a Castelluccio di Norcia, -14 a Cascia, -9 a Norcia.

Una situazione che è destinata a perdurare anche nelle prossime ore. "L'evento non è ancora finito - ha spiegato il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio - sono previsti nuovi fenomeni sulle zone terremotate, sull'Abruzzo e sul Molise. Dunque occorre la massima attenzione e limitare gli spostamenti".

Anche l'Anas ha sconsigliato di mettersi in viaggio in sei regioni fino a quando le condizioni meteo miglioreranno. "Stiamo lavorando - ha detto il premier Paolo Gentiloni dopo un vertice nella sede della Protezione Civile a Roma - per ridurre e far fronte ai disagi".

LE VITTIME DEL GELO
È di 8 il conto complessivo delle persone morte nelle ultime 72 ore: due clochard trovati morti sul Lungarno a Firenze e in un sottoscala di un palazzo abbandonato a Milano, e un anziano malato di Alzheimer in Brianza. L'uomo, 81 anni, era scomparso dalla sua abitazione a Capriano, in provincia di Monza ed è stato ritrovato a ridosso del fiume Bevera, non lontano da casa sua, con indosso solo un maglione e le ciabatte. 

Un altro clochard è stato trovato morto a Latina, un altro indiano senza fissa dimora è stato ucciso dal freddo ad Aversa e un 44enne originario di Visciano, è stato ritrovato all'interno di una mega struttura commerciale abbandonata nel centro di Avellino, dove viveva da circa tre anni. Un romeno malato di tubercolosi è stato infine ritrovato nell'ex Standa di Messina.

Deceduta anche una donna di 49 anni trovata senza vita in strada ad Altamura, in Puglia.

Per fermare la strage di clochard si è mosso anche il Papa: Francesco ha deciso di lasciare aperti i dormitori 24 ore e, per coloro che non vogliono muoversi, ha dato in dono sacchi a pelo resistenti fino a -20 e messo a disposizione anche le auto dell'Elemosineria.

Le regioni più colpite
Sono stati
1.600 gli interventi dei Vigili del Fuoco solo nelle ultime 48 ore. Resta critica la situazione in Puglia, con Comuni e masserie isolati a causa della neve, ospedali, come quello di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, difficilmente raggiungibili, strade impraticabili. Se gli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati riaperti, quasi tutte le scuole della regione oggi rimarranno chiuse.

A Bari l'amministrazione comunale ha allestito un centro di accoglienza straordinario all'interno della Fiera del Levante. La zona più colpita dalle nevicate, che sulla Regione sono attese anche domani, è quella della Murgia: Cassano, Altamura e Santeramo sono praticamente isolati; nella zona la neve raggiunge anche i due metri e molte famiglie non hanno l'acqua a causa delle tubature ghiacciate. In altre zone manca la luce. Emergenza anche a Gioia del Colle e nel Tarantino dove sono chiuse quasi tutte le strade.

Temperature da brivido anche in Calabria: -7,8 a Cosenza, -4,4 a Catanzaro (dove le scuole resteranno chiuse) e -2,2 a Vibo Valentia. Alcuni scout rimasti bloccati dal ghiaccio a Mannoli, frazione di Santo Stefano in Aspromonte, sono stati soccorsi dai vigili del fuoco che li hanno riportati in città. A Reggio sono stati una ventina i senzatetto che hanno dormito sulle brandine allestite nella sede del Comune. Anche a Cosenza sono stati messi in atto interventi per riparare chi un tetto non ce l'ha dal grande freddo di questi giorni: la Protezione civile ha messo a disposizione due container attrezzati.

Uffici pubblici e scuole chiuse in tutta la provincia di Campobasso. Restano fermi sulla Statale Trignina una cinquantina di Tir bloccati da giovedi' da una bufera di neve; gli autotrasportatori, con staffette della Polizia Stradale, sono stati recuperati e accompagnati negli alberghi di Isernia. Soccorsi stamani i 15 escursionisti, tra cui cinque bambini, rimasti bloccati da ieri pomeriggio in un rifugio di montagna, isolato e sommerso da oltre due metri di neve, a Bocca della Selva (Benevento).

© Riproduzione Riservata

Commenti