Maturità 2020: nuova formula, vecchi rimedi
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Maturità 2020: nuova formula, vecchi rimedi
Cronaca

Maturità 2020: nuova formula, vecchi rimedi

Consigli per finire bene l'anno scolastico: 6. Tre programmi per arrivare all'esame.

Pillole bisettimanali per aiutare studenti (e famiglie) a restare motivati con la didattica a distanza. A firma di Marcello Bramati e Lorenzo Sanna, dirigenti e docenti dei licei Faes di Milano, nonché autori di Basta studiare! e Leggere per piacere (Sperling & Kupfer). Il mercoledì e la domenica, alle 8.30 su panorama.it, consigli, dritte e buone pratiche per concludere al meglio la scuola.

In attesa degli ultimi decreti ministeriali, la forma dell'esame di Stato è ormai definita. Dopo quattro mesi di didattica a distanza, per mezzo milione di studenti la prova conclusiva sarà solo orale e in presenza. Via gli scritti, quindi, ma arrivederci (o addio?) anche alle lezioni tramite computer: dal 17 giugno le commissioni di docenti esamineranno in aula i candidati.

Tanti sono i tasselli ancora da posizionare, dal calcolo dei crediti alla modalità del colloquio, fino alla messa in sicurezza per la salute di tutti, ma ora è già possibile – e consigliato - iniziare a mettere a fuoco che caratteristiche dovrà avere il prossimo mese per i maturandi.

La formula è nuova, ma per uscire nella maniera migliore possibile dalla quinta superiore, il rimedio è sempre lo stesso: studiare. Serve trovare concentrazione da subito e pensare di suddividere la giornata tra studio e ripasso. Con la commissione totalmente affidata ai docenti di ogni classe, ci sarà il vantaggio di potersi muovere con maggiore confidenza tra i programmi e le pagine da studiare, così come sarà utilissimo il dialogo tra docenti e studenti per chiarire cosa studiare e come farlo.

Servirà sin d'ora impostare tre programmi: il primo per apprendere al meglio durante le lezioni, restando concentrati sulla didattica a distanza senza perdere motivazione; il secondo piano è utile per riprendere ciò che si è svolto fino a febbraio, necessariamente da ripassare con cura; il terzo momento di studio, non urgente ma assai importante, per preparare una esposizione sicura e completa.

Il suggerimento è quello di condividere con i compagni tabelle di marcia e magari esposizioni in diretta, ognuno da casa propria, per allenarsi nell'esposizione. Inoltre, servirà raccogliere materiale anche sul coronavirus (articoli scientifici, dati statistici, saggi, opinioni e posizioni politiche) perché il ministro ha detto chiaramente che parlarne sarà una competenza di cittadinanza richiesta: anche il linguista Luca Serianni, autore della riforma dell'esame di Stato in vigore dallo scorso anno, ha scritto che «per questi diciottenni il vero rito di passaggio sarà l'epidemia», per cui se ne parlerà anche a colloquio.

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