Redazione

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Le previsioni meteo sull'allerta maltempo in Sicilia e Calabria sono state rispettate: piogge torrenziali e forti venti flagellano da ore le province di Agrigento, Messina, Trapani, Palermo e Catania. Isolate le Eolie. A Palermo, dove i temporali sono iniziati nel pomeriggio, i pompieri sono dovuti intervenire per liberare automobilisti rimasti intrappolati nelle auto bloccate dall'acqua in diverse zone della città.

Tra Calabria e Sicilia, spiegano dal Centro Epson Meteo, in 36 ore sono caduti circa litri di pioggia per metro quadrato.

La situazione peggiore in Sicilia: un uomo è morto annegato dopo essere stato travolto da un torrente esondato per le piogge torrenziali delle ultime ore: è accaduto a Castronovo di Sicilia, nel palermitano. La vittima non è stata ancora identificata. L'abbondante pioggia ha provocato inoltre l'esondazione di alcuni torrenti e la chiusura della statale Palermo-Agrigento nella zona di Lercara Friddi.

Il traffico ferroviario è stato interrotto. In molte città i sindaci hanno disposto, per domani, la chiusura delle scuole.

Codice rosso anche a Catania: preoccupa l'esondazione del torrente Forcile che ha allagato alcune aree della Zona industriale. Il sindaco Enzo Bianco, dopo una consultazione con gli esperti della Protezione civile, ha confermato l'ordinanza che prevede che l'attività didattica nelle scuole di Catania domani sarà sospesa a scopo precauzionale. Nell'ordinanza si dispone anche il divieto di circolazione dei mezzi a due ruote, che non potranno dunque transitare fino alle 24 di domani. Scuole chiuse anche nel messinese: a Barcellona Pozzo di Gotto, Gioiosa Marea, Brolo, Ficarra, Sant'Angelo di Brolo, Patti, Piraino, Sinagra e Montagnareale.

Anche su Sciacca (Agrigento) a meno di due mesi dall'alluvione del 25 novembre, è tornata ad abbattersi una bomba d'acqua. La pioggia torrenziale ha già causato numerosi allagamenti, facendo straripare i torrenti Foggia, San Marco e Cansalamone, causando frane e diverse interruzioni stradali.

Chiuso anche l'approdo di Tremestieri. Nel trapanese, strade e case allagate in particolare nella zona di Tonnarella a Mazara del Vallo dove, in seguito alle insistenti piogge di ieri e oggi, dalle prime ore di stamani per riportare la situazione alla normalità lavorano le squadre dei vigili del fuoco di Mazara del Vallo, Castelvetrano e Salemi. Per l'ingrossamento del fiume Mazaro c'è particolare apprensione tra la marineria e tra quanti risiedono nella zona attraversata dal porto canale. A Castelvetrano il sindaco Felice Errante ha invitato a prestare la massima attenzione ai cittadini in quanto "il fiume Belice ha gia' raggiunto il livello di guardia. In particolare sono più a rischio i terreni nei pressi dei fiumi che potrebbero essere interessati da fenomeni di straripamento con notevole nocumento per mezzi e persone. (ANSA)

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