Cronaca

Maltempo: niente estate fino alla fine di giugno

Si dovrà attendere la terza decade di questo mese per cominciare ad andare al mare anche in Toscana, Liguria ed Emilia Romagna

Nadia Francalacci

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Dovremmo aspettare da terza decade di giugno per cominciare a vedere le prime giornate dell’estate 2016. Almeno al Centro e al Nord. Fino ad oggi, infatti, il maltempo ha “spezzato” in due la penisola: a nord nubifragi e temperature basse, al Sud giornate di sole e temperature elevate per la presenza di correnti calde provenienti dall’Africa.

Ma se gli abitanti della Sicilia e della Calabria ionica si godono il mare, quelli residenti nel centro-nord lottano contro il maltempo. A Grosseto le scuole hanno chiuso con un giorno di anticipo sul previsto dopo un violento nubifragio che ha colpito ieri sera diverse aree della Toscana: sono caduti circa 80 millimetri di pioggia in una sola ora ieri, tra le 19 e le 20, accompagnati da raffiche di vento fino a 60 km orari.

Stessa cosa a Capalbio, Pitigliano, Sorano e Manciano, con un'allerta meteo estesa fino alle tarda mattinata di oggi. Stessa situazione anche il Piemonte dove un violento temporale si è abbattuto nel pomeriggio di ieri anche sulla cintura ovest di Torino provocando numerosi allagamenti.

Colonnello Daniele Mocio, previsore del Servizio Metereologico dell’Aeronautica Militare, quando arriverà l’estate anche nel resto d’Italia?
Purtroppo le Regioni del Centro e Nord Italia dovranno pazientare ancora alcuni giorni perché l’anticiclone dell’Azzorre che porta con sé la bella stagione e quindi l’estate, è ancora in pieno Atlantico e punta verso il Nord Europa. Questo suo movimento verso il Nord tende a spingere altre correnti di aria leggermente più fresca sulle nostre regioni, almeno quelle centro-settentrionali, che impattando con la forte umidità presente sul suolo generano questi forti rovesci temporaleschi specialmente nelle prime ore pomeridiane. Naturalmente le zone più interessate saranno quelle interne dove c’è un accumulo maggiore di umidità. Dovremmo aspettare la terza decade ovvero una decina di giorni prima della fine del mese di giugno perché si possa vedere un cielo sereno su tutta la penisola.

Dunque dal mese di luglio potremmo finalmente parlare d’estate e si potrà programmare le vacanze al mare…
Sì, certamente. La tendenza rilevata dal servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare in collaborazione con il Cnr e gli uffici della Protezione Civile, per la prossima estate, mostra una stagione 2016 con temperature leggermente al disopra della media climatologia degli ultimi anni. Ciò sta a significare che ci saranno delle “ondate di calore” molto alte, come quelle registrate nell’estate del 2015 o quella del 2012, che se ‘spalmate’ con le temperature che saranno registrate nel corso di tutta l’estate porteranno a questo leggero innalzamento delle temperature. Quindi non avremmo una estate caldissima, ma una stagione estiva con ‘picchi’ di caldo molto forte.

Allora sarà possibile trovare un po’ di refrigerio sulle Alpi?
Non possiamo parlare di ‘previsioni’ quando ci riferiamo al “lungo termine” ma solamente di ‘probabilità’ e ‘tendenze’. Premesso questo, si può dire che la tendenza per l’estate 2016 in alta montagna, è quella di piogge e rovesci temporaleschi. Sulle nostre Alpi, insomma, quest’anno c’è la forte probabilità di un’estate leggermente più piovosa rispetto a quelle degli anni precedenti.

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