carrara_sommozzatori
Cronaca

Allerta maltempo in 8 regioni: frana a Sestri Levante, acqua alta a Venezia

Dopo aver colpito Liguria e Toscana, la perturbazione atlantica si sposta ora al centro-sud. L'elenco dei danni e le zone più a rischio

Nuova allerta meteo del Dipartimento della Protezione Civile: in giornata si attendono temporali anche molto intensi su gran parte dell'Italia, dal Veneto alla Sicilia. Sulla base delle previsioni, il Dipartimento ha valutato una criticità rossa, il livello massimo, per rischio idrogeologico su buona parte di 8 regioni: Friuli, Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Calabria e Sicilia. (aggiornamento al 6 novembre, ore 12:16)

 

Oggi la perturbazione atlantica ha colpito come previsto, soprattutto in Liguria e Toscana, ma nelle prossime ore si sposterà sulle regioni del centro sud dove sono attese precipitazioni intense e diffuse che potranno essere localmente anche molto intense.

Roma
La Prefettura di Roma ha deciso la chiusura delle scuole nella capitale e in provincia per oggi, 6 novembre. La decisione è stata presa a seguito dell'allerta maltempo prevista nelle prossime ore. Analogo provvedimento è stato preso nel comune di Fiumicino. Il prefetto di Roma invita anche a uscire di casa solo se strettamente necessario ("per lavoro o altre situazioni importanti").
Le previsioni meteo di domani a Roma indicano un quadro "piu' gravoso" di gennaio. Lo ha detto Francesco Mele, direttore del Centro Funzionale della Regione Lazio. Su Roma e provincia si prevedono anche piu' di "100 millimetri di pioggia nelle prossime 18-24 ore - ha spiegato - in pratica in una giornata ci sarà un decimo della precipitazione media annuale che sul Lazio è di 900 millimetri". 

Venezia
Alle 9.50 di questa mattina (6 novembre) le strumentazioni del Centro maree del Comune ha rilevato il picco di acqua alta a Venezia: 103 centimetri. Prevista una nuova misura massima questa sera alle 22.35, con altri 7 centimetri in più per un totale di 110. Con il livello che domani potrebbe addirittura arrivare a toccare i 135 centimetri.

Sicilia
Anche le scuole di Catania rimangono chiuse il 6 novembre a scopo precauzionale a causa dell'allerta meteo, con codice rosso, diffusa dalla Protezione civile con il bollettino delle 17. Lo ha deciso il sindaco Enzo Bianco dopo una consultazione con gli esperti della Protezione civile. "Sono previsti - afferma una nota del Comune - rovesci di forte intensità, raffiche di vento e burrasca. Secondo le previsioni le piogge sul territorio si intensificheranno nella seconda parte della giornata. Maltempo anche nel corso della notte e nella mattinata successiva". Studenti a casa anche in provincia, ad Acireale e Riposto.

Carrara
La situazione è ora in netto miglioramento, con anche la riapertura del porto, dopo che mezza Carrara è finita praticamente sott'acqua a causa dell'esondazione del Carrione, che ha rotto gli argini nonostante fossero stati rifatti una decina di anni fa. Un operaio, inizialmente dato per disperso, è stato recuperato vivo dai vigili del fuoco dopo che era rimasto intrappolato in una fabbrica vicino al luogo dell'esondazione.

In tre ore sono caduti oltre 180 millimetri di pioggia e i vigili del fuoco sono dovuti intervenire con gli elicotteri e i gommoni per mettere in salvo decine di persone, che erano rimaste intrappolate nelle case o bloccate sui tetti. Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha già annunciato che dichiarerà lo stato di emergenza.

La Spezia 
In provincia di La Spezia, a causa dell'esondazione del torrente Parmignola sono state evacuate diverse famiglie nel comune di Ortonovo. 

Genova e provincia
Un'enorme frana ha invaso la strada provinciale che collega Riva Trigoso (frazione di Sestri Levante) a Moneglia, in località Pesce, mentre a causa delle piogge un intero costone di punta Baffe si è staccato dalla scogliera con la caduta in mare dei detriti. Sempre in provincia di Genova, ma a Ponente, è piovuto forte soprattutto nel comune di Cogoleto, dove i vigili del fuoco hanno dovuto compiere diversi interventi a causa di fondi e cantine allagate con conseguente blocco di serbatoi e caldaie. La scorsa notte allagamenti si sono registrati a Genova in molti sottopassi cittadini a causa della pioggia con conseguente chiusura da parte della polizia municipale. Grossi disagi si registrano per il fonte vento di scirocco che nella notte ha fatto registrare raffiche di oltre cento chilometri in diverse parti della città: oltre una cinquantina sono stati gli interventi sempre dei pompieri per alberi e rami crollati, tetti o intonaci pericolanti e cartelloni stradali divelti. 

Il clochard salvato a Ventimiglia
Un clochard salvato in extremis dall'acqua, mentre dormiva ubriaco all'interno di una feritoia del ponte della ferrovia sul fiume Roja a Ventimiglia; una frana scesa in località Calandri, sempre a Ventimiglia, che ha trascinato alcuni scooter a valle. E poi, automobilisti intrappolati nell'acqua, in sottopassi o avvallamenti e numerosi di prosciugamenti di negozi, scantinati e qualche abitazione. Sono una trentina, in tutto, gli interventi tra la tarda serata di ieri e la notte, in provincia di Imperia, per l'ondata di maltempo che si e' abbattuta anche sull'estremo ponente della Liguria dove da ieri e' in vigore l'allerta 2, la massima prevista in Liguria. La zona piu' colpita e' quella di Ventimiglia. Intorno alle 23, i pompieri hanno tratto in salvo un senza tetto, che dormiva nella feritoia del ponte, con l'acqua del fiume che stava entrando nel suo giaciglio di fortuna. Per consentire le operazioni di soccorso, il traffico ferroviario da e per la Francia è stato bloccato per circa mezzora. Tanti i piccoli smottamenti nell'entroterra, uno a Olivetta San Michele, in val Roja. Monitorati tutti i corsi d'acqua. Interventi anche per alberi caduti o pericolanti a causa del forte vento.

Piemonte
Alta l'allerta maltempo anche in Piemonte. Per tutta la notte le forti piogge hanno continuato a interessare tutta la regione e, in particolare, la provincia di Alessandria. Gavi il comune più colpito: sono una trentina le persone costrette a trascorrere la notte nel centro di accoglienza allestito nelle scuole per il rischio frane. Numerose le segnalazioni di strade allagate nei comuni di Novi Ligure, Cassano Spinola, Tortona e Villaromagnano, sono state chiuse a scopo precauzionale le scuole in diversi comuni delle province di Alessandria e Cuneo. Prosegue il monitoraggio dei corsi d'acqua, la cui portata e' in aumento ma, al momento, sotto la soglia di attenzione.

Il fiume Taro e il Parmense
Dopo le intense piogge che hanno interessato il bacino idrografico del fiume Taro, nel Parmense, si sono registrati innalzamenti dei livelli idrometrici del fiume, con superamento del livello 2 nella sezione di Parma Ovest. Per questo la Protezione civile Regionale, sentito anche il parere di Aipo, ha attivato questa mattina la fase di preallarme per piena per i Comuni di Parma e di Fontanellato, Fontevivo, Noceto, Roccabianca, S.Secondo Parmense, Sissa Trecasali. 

Il golfo di Napoli
I collegamenti marittimi tra Pozzuoli e le isole di Ischia e Procida sono assicurati da stamattina solo a mezzo traghetti a causa del forte vento di scirocco che soffia sul Golfo di Napoli e del mare agitato. Mezzi veloci bloccati anche a Napoli, dove i collegamenti con le isole sono assicurati solo da corse saltuarie dei traghetti

© Riproduzione Riservata

Commenti