Redazione

-

28 novembre

Passata l'emergenza più grande, si fa la conta dei danni causati dall'ondata di maltempo in Liguria, Piemonte e Sicilia. "Supereranno certamente il miliardo di euro in queste regioni" ha dichiarato al Gr1 Rai Erasmo D'Angelis, coordinatore della struttura di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico. "Abbiamo migliaia di sfollati nel nord ovest, strade interrotte, ponti crollati e tanti campi coltivati devastati da fiumi e torrenti. Insomma danni importanti", spiega D'Angelis assicurando che "il governo si impegna a mettere a disposizione tutte le risorse che servono. Poi più a lunga scadenza il tema vero è quello della prevenzione".

Impressionante il danno all'agricoltura sul lungo termine, secondo la stima di Coldiretti. Il comparto agricolo, per effetto dei cambiamenti climatici con gli eventi estremi ha perso più di 14 miliardi di euro nel corso di un decennio, tra produzione agricola nazionale, strutture e infrastrutture rurali. La stima di Coldiretti è effettuata sulla base dei dati del Crea. Questa volta sono finiti sott'acqua - sottolinea la Coldiretti - migliaia di ettari di terreno con inondazioni di serre e allevamenti, raccolti distrutti e coltivazioni perdute, dalle piante aromatiche alle nocciole del Piemonte fino agli agrumi in Sicilia con il 50% della produzione tra Ribera e Sciacca che è andata perduta, ma gravissima nelle aree rurali è la situazione della viabilità, con molte aziende agricole che sono inaccessibili. Nelle regioni colpite la Coldiretti chiede l'istituzione di un tavolo di crisi che permetta di analizzare in maniera concreta i danni e mettere in campo, subito, le misure necessarie per permettere alle aziende di continuare la loro attività.

25 novembre

IL PUNTO - Grande paura in Piemonte, Liguria e Sicilia per un'ondata di maltempo che per ore ha fatto temere un'altra alluvione disastrosa come quella del '94.

Per gli esperti in 4 giorni è caduta la pioggia solitamente registrata in 6 mesi.

È stato trovato senza vita il pescatore di 74 anni, dato per disperso ieri mentre pescava lungo la foce del fiume Entella.

Sulla Sicilia occidentale gravi danni in diversi comuni soprattutto nell'area di Agrigento, dove si sono verificate esondazioni di fiumi e torrenti, allagamenti e frane: a Sciacca un allevatore di 60 anni, Vincenzo Bono, risulta disperso. La sua auto è stata ritrovata da polizia e carabinieri in localita' Muciare, nell'alveo di un torrente. Ma l'abitacolo era vuoto

A Torino i due battelli per la navigazione turistica del Po sono stati trascinati via dalla forza del fiume.
Allagamenti nell'Astigiano e nel Cuneese, nell'Alessandrino sono attese le piene di Tanaro e Bormida. In Liguria, l'assessore regionale allo sviluppo economico Rixi parla di 100 milioni di danni.
Il premier Renzi ha visitato la centrale operativa della protezione civile del Piemonte: "La fase di emergenza non è terminata', ha detto. "Il governo si muoverà in modo immediato".

Gli aggiornamenti nel nostro live blogging.

19:20 - Dodici persone sono state evacuate nel pomeriggio con un elicottero dell'Esercito da Pianchiosso, una frazione del Comune di Priola (Cuneo), a forte rischio idrogeologico e rimasto isolato a causa dell'alluvione.

15:20 - È fallito il tentativo di recuperare uno dei due battelli trascinati contro il ponte di Piazza Vittorio, nel centro di Torino, dalla piena del Po. L'imbarcazione si è rovesciata su se stessa ed ha iniziato ad affondare infilandosi sotto una delle arcate del ponte. La barca è stata trascinata via dalla corrente e si sta dirigendo verso il ponte di corso Regina Margherita. È invece riuscita la messa in sicurezza dell'altro battello.

14:53 - Prosegue l'evacuazione di Tetti Piani, la frazione di Moncalieri finita sott'acqua a causa dell'evacuazione del torrente Chisola. Le persone interessate sono circa 250 e sono quelle che abitato ai piani terra e rialzati. Nel Torinese ha smesso di piovere e da mezzogiorno il livello dell'acqua non sale più.

14:20 - Le ricerche di Sergio Biamino, il 70enne inghiottito dalle acque del rio Albona, a Perosa Argentina, in val Chisone, sono state sospese dai vigili del fuoco e dalla protezione civile, poco dopo le 13, per l'impossibilità di avvicinarsi alle acque impetuose del torrente Albona e del Chisone, di cui il rio è un affluente. L'uomo è scivolato nell'acqua quando, assieme al figlio, stava cercando di mettere al riparo alcuni cavalli nella stalla. Biamino,a causa della scarsa visibilità non si è accorto del terreno franato lungo l'argine del torrente ed è caduto in acqua.

13:44 - È stato trovato senza vita il pescatore di 74 anni, dato per disperso ieri mentre pescava lungo la foce del fiume Entella, tra Chiavari e Lavagna. Il suo corpo è stato individuato sulla scogliera adiacente il porticciolo di Chiavari dagli uomini della Capitaneria di porto

Maltempo-piemonte

L'infografica di Centimetri sulla mappa della zona del Piemonte più colpita da maltempo. Roma, 24 novembre 2016. – Credits: ANSA/ CENTIMETRI

12:50 - Il ponte di Brigneta nel comune di Bardineto, alle spalle di Borghetto santo Spirito (Savona) è crollato e il ponte a Principi è seriamente lesionato dopo la piena del Bormida. Buona parte del paese è in black out elettrico e idrico

12:45 - Allerta gialla su tutta la Liguria fino alle 19 di questa sera. Lo ha deciso la protezione civile in base alle ultime rilevazioni meteo. Su tutta la Regione, in questo momento sta splendendo il sole.

12:30 - Alle 13 attesa la piena del Po

10:30 - Attesa alle 12 la piena del Bormida ad Alessandria

MALTEMPO-piemonte

La cartina della Protezione Civile mostra la aree interessate dall'allerta meteo, 24 novembre 2016. – Credits: ANSA/PROTEZIONE CIVILE

10:10 - "La storia del Piemonte dimostra che le opere fatte hanno mitigato gli effetti dell'emergenza maltempo" ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine della visita a Torino alla centrale della protezione civile piemontese.

9:30 - Il premier Matteo Renzi, in visita alla centrale operativa della protezione civile del Piemonte colpito in queste ore da una violenta ondata di maltempo, ha avvisato: "La fase di emergenza non è terminata, attendiamo ancora la piena dei fiumi ad Asti e Alessandria".

Ha poi ringraziato "tutti gli uomini e le donne impegnati in queste ore nei soccorsi per la gestione impeccabile dell'emergenza". "Ci sentiamo onorati ed orgogliosi - ha sottolineato il premier - di lavorare con la protezione civile".

7:00 - Squadre di soccorritori sono in azione a Perosa Argentina, a pochi chilometri dal capoluogo piemontese, dove una persona risulta dispersa in località Clot di Ciampiano: l'allarme è stato lanciato questa mattina dal Com. Il disperso potrebbe essere stato trascinato via dal torrente Chisone in piena

----------------------

24 Novembre
Il punto
- La fase di emergenza nella regione è iniziata ieri, ma in alta Valle Tanaro, oggi l'area più critica, il livello del fiume Tanaro ha cominciato ad abbassarsi, dopo il picco di 5,19 metri, due metri sopra la soglia di pericolo, a Garessio.

- Esondazioni di molti altri piccoli corsi d'acqua ma anche del Po che a Torino ha invaso i Murazzi, nel centro cittadino.

- Non ci sono vittime né feriti, ma quasi 200 persone sono state sfollate, in Valle Tanaro, e i danni sono ingenti, anche se in piena fase di emergenza è impossibile quantificarli.

- Numerose le strade chiuse - solo nelle provinciali di Cuneo ne sono state interrotte 25 - i ponti danneggiati, le frane che hanno isolato le frazioni di montagna. Le scuole resteranno chiuse domani in tutta la provincia di Cuneo, ma anche ad Alessandria e in qualche Comune del Torinese. In via precauzionale resterà chiuso per tutta la giornata di domani anche lo stabilimento Ferrero di Alba, il più grande in Italia del gruppo dolciario.

- Il maltempo ha flagellato anche la Liguria: decine di sfollati, 40 solo a Riva Ligure. Sospeso il traffico ferroviario sulle linee Savona-Acqui e Savona-Torino.

18:33 - Una ventina di persone, rimaste bloccate nella stazione di San Giuseppe di Cairo (Savona), sono state tratte in salvo con un treno e trasportate a Ceva. Intorno alla stazione ferroviaria si erano allagate tutte le strade ed era quindi impossibile raggiungere a piedi o in auto il centro abitato. Ora si trovano nella cittadina in provincia di Cuneo, dove sono state prese in carico dalla protezione civile. Il traffico ferroviario sulla linea Alessandria-Savona è tuttora interrotto tra Acqui Terme (Alessandria) e San Giuseppe di Cairo

17:50 - Sono una cinquantina gli sfollati nel comune di Bagnasco e una decina a Garessio, in provincia di Cuneo. Il dato è stato fornito dal Comando provinciale dei vigili del fuoco. La maggior parte degli sfollati si è sistemata da amici o parenti.

16:10 - "Le prossime sei ore sono ancora molto delicate, dopo di che andremo al rallentamento della tensione sulla regione. L'allerta rossa è prolungata fino a domani all'ora di pranzo". Lo ha detto questo pomeriggio il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, durante la conferenza stampa per fare il punto sul maltempo nella centrale operativa della Protezione civile regionale, sottolineando che "Tutto quello che potevamo fare per affrontare l'emergenza è stato fatto, complimenti alla Protezione Civile"

16:09 - Lo stabilimento Ferrero ad Alba rimarrà chiuso a scopo precauzionale dalle 18 di questa sera e per tutta la giornata di domani. Lo rende noto l'azienda, che ha annullato le attivita' previste per il fine settimane in occasione dei 70 anni del Gruppo. Quello di Alba è il più grande stabilimento italiano del Gruppo ed è situato non lontano dal fiume Tanaro di cui nella notte è attesa la piena.

15:38 - Il Po è uscito dagli argini a Torino, nella zona dei Murazzi, nel centro cittadino. Lo conferma la Protezione Civile. Anche in altri punti il livello del principale fiume italiano è sotto osservazione per il rischio di esondazioni. La sindaca Chiara Appendino ha firmato un'ordinanza che vieta il transito di veicoli e pedoni e la sosta. Accesso vietato ai pedoni anche al Borgo Medioevale, sulle sponde del Po. Il fiume - spiega l'Agenzia Interregionale per il fiume Po - supererà la soglia di "criticita' elevata" tra Carignano (Torino) e Casale Monferrato (Alessandria), mentre nel tratto compreso tra Valenza e Isola S.Antonio (Alessandria) raggiungerà la "criticità moderata". Nelle 36 ore la criticità sarà "elevata" su tutto il Po piemontese.

15:31 - Un pescatore di 73 anni di Lavagna, è dato per disperso da ieri sera mentre pescava sugli scogli alla Foce dell'Entella. L'uomo non ha fatto rientro in casa. L'allarme è scattato stamane su segnalazione del figlio: le ricerche della capitaneria di porto e dei vigili del fuoco hanno permesso di ritrovare la sua auto posteggiata nei pressi del torrente e una borsa con gli effetti personali in acqua. Non si esclude anche un malore a seguito del quale possa essere caduto in acqua. Le ricerche sono condotte via terra e via mare e con l'ausilio dei motovedette della capitaneria e sommozzatori. Ma sono ostacolate dalle avverse condizioni del mare e dal forte vento


14:30 - È finita sott'acqua, come nell'alluvione del '94, la caserma Galliano di Ceva, sede del Centro di Formazione del Corpo Forestale dello Stato. I cento allievi sono stati trasferiti presso l'ex convento dei frati Cappuccini, dove è stata allestita anche la centrale della protezione civile. "È un disastro - dice all'ANSA il comandante della caserma, vicequestore Stefano Anania - siamo riusciti a salvare solo poche cose dell'archivio...

14:22 - L'emergenza maltempo tocca anche la città di Cuneo, dove è esteso il massimo livello di allerta della Protezione Civile. La giunta comunale ha deciso, da oggi pomeriggio e per l'intera giornata di domani, la chiusura di tutte le scuole con la sola esclusione degli asili nido e delle Università, che saranno regolarmente aperti. Chiusi anche tutti i campi di calcio comunali e, con divieto di accesso, le piste ciclo-naturalistiche prospicienti il torrente Gesso e il fiume Stura.

13:39 - È stata sospesa la produzione della Magneti Marelli a Venaria, azienda di componentistica auto del gruppo Fca. L'evacuazione dello stabilimento è stata
provocata dalla piena del torrente Ceronda.

13:32 - "Faremo la richiesta di stato di calamità, a cominciare dalla valle Tanaro, dove ci sono persone evacuate, negozi, opifici e campi allagati. I danni sono già evidenti, la situazione è assai critica". Così il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, che sta seguendo l'evolversi dalla fortissima ondata di maltempo nella sala operativa della Protezione Civile regionale, a Torino.

13:00 - Il fiume Tanaro spaventa e ricorda, per i livelli di pericolosità superati, l'alluvione di vent'anni fa. A Garessio, è esondato in via Vittorio Emanuele. Chiusi i ponti Odasso, Barjols e 'della Lepetit'. Chiuse anche via Aleramo, Sparvaira e via Nazionale a monte. Le cantine che si affacciano sul fiume si sono allagate. Ora nella zona i torrenti che preoccupano di più sono Rio Parone, Luvia, e Pian Granone.

L'acqua, che sta invadendo anche le strade del centro di Bagnasco, sta creando problemi a Ceva, dove è esondato il rio Cheironzo e la statale per San Bernardino e' stata chiusa a causa di una frana. Chiuse alcune fabbriche, la protezione civile sta invitando le persone a salire ai piani alti delle case. A Mondovì si stanno evacuando a scopo precauzionale le scuole.

A causa delle forti piogge delle ultime ore, una voragine si è aperta nel centro di Ormea, in piazza Martiri, e ha inghiottito tre auto. Non risultano feriti ma il palazzo di fronte, al civico 7, è stato evacuato a scopo precauzionale.

Pure in Liguria l'allarme resta alto, a livello rosso, dove le scuole sono state chiuse nelle province di Imperia, Savona e Genova. Annullate anche le attività pubbliche, come i mercati e chiusi parchi, cimiteri, sottopassi pedonali. A Genova la metropolitana è stata chiusa. Alcune torrenti in piena nel Ponente ligure hanno portato nel Savonese una decina di famiglie a lasciare le proprie case.

Le piogge a tratti intense e a momenti più deboli hanno interessato particolarmente l'entroterra della provincia di Imperia e la Valbormida nel Savonese. Preoccupano i livelli dei torrenti Argentina nel comune di Montalto Ligure (Imperia) e Arroscia tra l'Imperiese e Savonese che hanno superato la prima soglia di piena ordinaria.

Il rio Serpente ha tracimato nel Comune di Pornassio (Imperia): acqua e detriti hanno invaso la statale 28 che è stata chiusa. Cinque famiglie sono state sfollate ad Albisola Superiore e Ortovero, nel Savonese, come previsto dai piani di protezione civile perche' ubicate in zone alluvionali dell'Arroscia. Per lo stesso motivo sono chiuse la strada che unisce Ortovero a Villanova d'Albenga e quella da Bormida a Collemagno. 

La Protezione civile della Liguria da ieri ha emanato una allerta rossa per il maltempo che resterà fino alle 6 di venerdì 25, nell'estremo ponente (Imperiese) e nell'entroterra di Savona e di Genova, dove sono previste violente piogge e temporali. Dalle 6 di domani, allerta rossa anche a Genova e provincia e a Savona e provincia, dove era già stato diramato un allerta arancione nelle scorse ore. Allerta arancione da domani alle 9 nell'entroterra di Genova e nell' entroterra del Golfo del Tigullio. Allerta gialla dalle 12 di giovedì, dalla costa del Tigullio fino allo Spezzino.

L'Arpal spiega che sono attese piogge diffuse con quantitativi elevati su tutta la regione e molto elevati sull'estremo ponente. Previsti temporali forti, organizzati e persistenti sul centro e sul ponente della regione e probabili temporali forti sul levante, da Portofino alla Spezia. I venti dai quadranti orientali saranno forti sulla costa di ponente e su Genova (fino a 60 km/h), di burrasca sui rilievi da ponente a levante (a 500 metri attesi fino a 70 km/h), con raffiche forti nelle valli dell'entroterra (50- 60 km/h). Sono inoltre possibili mareggiate sulle coste esposte allo scirocco.

Il Comune di Genova ha annunciato che giovedì le scuole resteranno chiuse.

Le piogge che hanno investito la Liguria nei giorni scorso hanno provocato frane nell'Imperiese dove sono state chiuse alcune strade, tra le quali la statale 28 nei pressi di Pontedassio. Due smottamenti si sono verificati anche tra Perinaldo e Vallebona e hanno interessato la strada tra Seborga e Negi e una strada privata al di sotto della chiesa di Isolabona.

© Riproduzione Riservata

Commenti