Redazione

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Prima vera perturbazione autunnale sull'Italia e subito allarme rosso emanato dalla Protezione civile della Liguria e prontamente confermato da una tromba d'aria che si è abbattuta nel primissimo pomeriggio su Genova, attraversandola lungo la linea costiera da Voltri a Nervi per poi raggiungere Recco. Diversi i danni e gli allagamenti, con una persona che è rimasta ferita per il crollo di un tetto di una casa in una frazione di Recco.

Forti disagi anche per la viabilità: in Valfontabuona alcune strade provinciali sono state chiuse per smottamenti e caduta di alberi, mentre grossi rami caduti in strada hanno semiparalizzato il passo del Turchino. Segnalati anche 8 treni bloccati in tutta la Liguria per la disconnessione della linea elettrica di alimentazione e la caduta di un albero che ingombra la sede ferroviaria: le situazioni più critiche riguardano Zoagli, dove ci sono 300 passeggeri bloccati sull'Intercity 35370 Livorno-Milano, e poi Lavagna, dove è risultato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno tagliato una ringhiera per consentire a 200 viaggiatori di un regionale di lasciare il convoglio passando dai binari alla strada Aurelia.


Oltre che per la provincia di Genova, è stata stabilita la massima allerta anche per la costa e il primo entroterra della zona di Savona fino al primo pomeriggio, con seguente allarme arancione fino alla mezzanotte. Quindi fino alle 21 di domani sarà ancora allarme arancione nell'entroterra savonese e in tutta la provincia di Imperia, in cui sono previsti temporali e venti forti.


Pioggia e mareggiate anche in Sardegna

Piogge battenti si sono registrate nelle ultime ore anche nel Sud della Sardegna, dove una violenta mareggiata ha tra l'altro sommerso la lunga spiaggia del Poetto fra Cagliari e Quartu Sant'Elena, con il maltempo che si sta spostando nella zona centro-settentrionale. La situazione non desta comunque particolari preoccupazioni e la Protezione civile dell'isola ha diramato un bollettino di allerta meteo ordinaria (gialla) da questa mattina sino alle 20 per rischio idrogeologico, con interessate le zone di Montevecchio-Pischilappiu, Tirso, Gallura e Logudoro. Prevista un'attenuazione dei fenomeni già nella nottata tra venerdì e sabato.

Neve rossa in Piemonte
Continuano a imbiancarsi in Val d'Aosta le montagne sopra i 1.800-2.000 metri, con precipitazioni più intense nella zona sud-orientale, al confine con il Piemonte. Secondo l'Ufficio meteo regionale la perturbazione si attenuerà comunque in serata, mentre sabato il cielo resterà nuvoloso con qualche schiarita e domenica tornerà il sole con un brusco rialzo delle temperature (lo zero termico si attesterà a 3.000 metri).

Allerta gialla anche in Piemonte, dove il Centro Funzionale Arpa segnala forti piogge a ridosso del settore appenninico e sul Verbano, dov'è allarme per il rischio frane e allagamenti. Le nevicate, attenuatesi nella notte per poi riprendere dalle prime ore dell'alba, riguardano invece i 2.300-2.500 metri di quota. Curiosità: sui settori meridionali e occidentali di confine si segnala la presenza di neve rossa, dovuta a polveri sahariane portate in quota dalle forti correnti di scirocco.

Le previsioni per l'Italia fino a stasera
Secondo quanto comunicato da 3bmeteo.com, nel Nord Italia ci saranno piogge diffuse, particolarmente forti su Nordovest e settore lombardo-veneto, con possibili nubifragi sullo Spezzino. Al centro, asciutto in Romagna, mentre il maltempo interesserà la Toscana con piogge e temporali anche forti sulle zone settentrionali. Al Sud parzialmente nuvoloso per nubi medio alte in transito, con addensamenti e pioviggini sulle zone ioniche.

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