Maltempo a Rma: allertata la PCivile
Cronaca

Maltempo: ecco che cosa accadrà nelle prossime ore

Roma interessata da forti piogge fino a domani. Ma sarà l'area ionica la più colpita dai nubifragi. Intervista al colonnello Daniele Mocio

Disagi nel Lazio, in Sicilia, in Calabria e nel Nordest. Le precipitazioni sembrano non fermarsi almeno per le prossime 24 ore. A Roma, durante la prima mattinata, le forti piogge si sono alternate a brevissime schiarite ma nonostante questo sono state chiuse quattro stazioni della metro A. Molti allagamenti hanno interessato diverse zone della città e numerosi sottopassi sono stati chiusi. Alcune auto sono rimaste bloccate dall'acqua in zona Eur e in zona Appia. Rallentamenti hanno interessato il Grande raccordo anulare. Anche i fiumi sono tutti sotto osservazione da Nord a Sud Italia. In Friuli, ad esempio, hanno già superato il livello di guardia.

Abbiamo intervistato i previsori del Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare

Tenente colonnello Daniele Mocio, Aeronautica Militare Servizio Meteorologico, che cosa accadrà nelle prossime ore? Quali saranno le aree italiane ad essere interessate dalle piogge più intense?
Le precipitazioni più intense sono quelle che stanno interessando il Triveneto, quindi Friuli Venezia Giulia, Veneto e parte del Trentino Alto Adige ma già in queste ore stiamo assistendo ad uno spostamento delle nubi e quindi delle piogge verso il Sud della penisola, in particolare, sulla Toscana, il Lazio e il Campania settentrionale. Assieme al basso Lazio e al nord della regione campana, nelle prossime ore sarà interessata da forti precipitazioni anche l’area ionica. Le prime abbondanti piogge hanno già interessato la Calabria che è stata colpita, a causa di forti raffiche di vento di scirocco, anche da numerose trombe d’aria. Poi, saranno investite dalle precipitazioni anche la Basilicata, la Sicilia e la Puglia in particolare l’area salentina.

 

La città di Roma è in allerta “rossa”. Come evolverà il tempo sulla Capitale nei prossimi giorni?
La Capitale è interessata da numerose precipitazioni di forte intensità alternate da piccole pause. Purtroppo sono davvero brevi intervalli perché sono previsti nuovi e importanti rovesci nelle ore pomeridiane e in serata. Il maltempo non si fermerà durante la notte ma questi rovesci, intervallati da brevi pause, perdureranno fino alla tarda mattinata di domani. 

Oggi, si è sentito parlare per la prima volta di allerta “viola”. In che modo, invece, l’Aeronautica Militare identifica i vari gradi di intensità delle precipitazioni? 
E’ importante, per non generare confusione nel cittadino, chiarire che l’Aeronautica Militare si occupa dei fenomeni che avvengono nel cielo e di che cosa precipita dal cielo. La Protezione Civile, invece, dell’impatto che queste precipitazioni hanno con il suolo. Quindi l’allerta meteo della Protezione civile è diversa dall’”avviso meteo” emanato dai previsori del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. Anche l’Aeronautica ha una scala di colori che indicano l’intensità delle precipitazioni ed è consultabile anche sul sito meteoalarm.eu. La nostra scala di colori va dal verde al rosso passando dal giallo e dall’arancione. Ma ripeto, non hanno lo stesso valore di quello attribuito dalla Protezione civile. 
Ad esempio, una precipitazione intensa che per i nostri previsori è classificabile con il colore arancione, se prevista su una regione considerata “fragile” come quella ligure, per la Protezione civile potrà assumere il colore rosso o un colore che indica la massima allerta. Questo perché terrà conto della situazione idrogeologica del territorio interessato e di conseguenza dell’impatto che potrà avere la pioggia in quell’area. 

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