Cronaca

I legami tra Igor il Russo e il terrorismo islamico

Norbert Feher avrebbe avuto un ruolo in un'organizzazione criminale che supportava terroristi nordafricani diretti in Europa

Barista ucciso, si vaglia pista dell'ex militare russo

Redazione

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C'è un capitolo inedito e inatteso appena emerso nell’inchiesta degli investigatori spagnoli che lavorano al caso di Norbert Feher, meglio conosciuto come Igor il Russo o il killer di Budrio.

Secondo quanto affrerma il quotidiano la Repubblica, il pluriomicida serbo era uno dei membri attivi di un gruppo criminale che, tra le sue attività, include anche il supporto logistico ai terroristi dell’ala estrema islamica che dal Nordafrica devono raggiungere l’Europa.

Non è ancora chiaro se il gruppo avesse o meno contatti anche con l’Isis, né se Feher, all’interno dell’organizzazione, avesse avuto un ruolo più ampio oltre a quello già accertato di corriere nel traffico di droga che serviva a finanziare viaggi, sostentamento e coperture ai terroristi destinati diretti nel Vecchio Continente.

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