Le cause più strane dei ritardi degli aerei

Topi, lontre, scorpioni, cuccioli di maiale sulle piste di atterraggio. Viaggio tra le scuse incredibili (ma vere) che hanno causato disagi negli aeroporti

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Un aereo al decollo dall'aeroporto Charles de Gaule di Parigi – Credits: EPA/ETIENNE LAURENT

Nadia Francalacci

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“Le compagnie migliori? Quelle più piccole perché coccolano i passeggeri e non dicono bugie”. A sostenerlo è Lorenzo Asuni, Marketing manager Italia di AirHelp, società specializzata nei reclami per ritardi e cancellazioni nel trasporto aereo. "Ai vertici della classifica delle migliori compagnie al mondo, dopo la Qatar Airways, che comunque ha perso dei punti, c’è la “piccola” e italiana Air Dolomiti - precisa Asuni a Panorama.it – e la sua posizione di vertice è giustificata non solo dalla puntualità delle partenze ma anche dalle attenzioni che riserva ai propri utenti sia durante i voli ma soprattutto in caso di disservizi”.

Ecco quali sono le 5 compagnie considerate tra le migliori al Mondo:

  • Qatar Airways(Qatar) 8.7 punti di gradimento
  • Air Dolomiti (Italia) 8.5
  • Austrian Airlines (Austria) 8.5
  • Singapore Airlines (Singapore) 8.4
  • KLM-Royal Dutch Airlines(Paesi Bassi) 8.3.


Gli errori delle compagnie
A penalizzare le compagnie aeree, infatti, sarebbero proprio le bugie che verrebbero dette ai passeggeri in casi di ritardi nella partenza. “Se non vengono abbandonati a se stessi, spesso viene detto ai passeggeri che il volo ritarda per colpa di condizioni atmosferiche o comunque per fattori non dipendenti dalla compagnia - prosegue il manager di AirHelp - salvo poi scoprire che tutte le altre compagnie partono in orario. I passeggeri si sentono presi in giro”. E, ovviamente, la compagnia perde di credibilità.

Ma tra le altre motivazioni che “spingono”, a sorpresa, in basso alle classifiche di gradimento anche le più importati e stimate compagnie aeree, c'è l’impossibilità di formalizzare un reclamo. “Ai vertici della “black list” c’è la low cost Ryanair - continua Asuni – dove è pressoché impossibile parlare con un operatore e presentare un reclamo. Dunque, non solo si riscontrano resistenze ma quando si riesce a raggiungere un rappresentante della compagnia, questo non è affatto collaborativo e spesso si “nasconde” dietro una giurisdizione, quella irlandese, estremamente rigida”.

La compagnia ovviamente non concorda: "Queste affermazioni sono false" chiarisce in una nota. "Ryanair registra il minor numero di ritardi e cancellazioni rispetto ad altre compagnie aeree dell'Unione Europea, e chiediamo ai nostri clienti di inviare le domande di risarcimento direttamente a Ryanair prima di impegnarsi con terze parti, come AirHelp, che addebitano costi eccessivi per un servizio inesistente. Vogliamo infatti garantire che tutti i clienti di Ryanair ricevano il 100% del loro rimborso come previsto dal regolamento UE 261, senza la detrazione del compenso che spetta a queste società, e che può arrivare fino al 50% del valore dell'indennizzo pagato al passeggero. Inoltre, Ryanair opera in ottemperanza del regolamento UE 261 e si occupa della gestione di ogni reclamo caso per caso".

Le scuse più assurde
Ci sono però a volte alcune scuse talmente roboanti da sembrare bugie, ma che per quanto assurde non lo sono. Ecco quelle più eclatanti.

  • Un ragazzo è stato punto da uno scorpione mentre si trovava su un volo della Alaskan Airlines diretto a Portland in partenza da Los Cabos, Messico. Il tutto ha causato una cinquantina di minuti di ritardo.
  • Incredibile situazione quella avvenuta su un volo British Airways, dove la presenza di un topo all’interno del Boeing 777 in partenza il 1 Marzo alle 10.40 da Heathrow con destinazione finale San Francisco ha portato alla cancellazione del volo. Adesso la British Airways dovrà risarcire ciascuno dei 298 viaggiatori a bordo con 600€, come indicato dal Regolamento Europeo CE261, per un totale di 178.800 euro.
  • Sempre a causa di un topo, l‘anno scorso un volo Qatar Airways da Madrid a Doha ha avuto sei ore di ritardo. La maggior parte dei passeggeri si era insospettita a causa dei numerosi “regalini” trovati nel corridoio. Giunti a Doha è stato necessario disinfestare l’aereo.
  • Pumba è tornato in città. O meglio, in aeroporto. È successo a Madrid, all’aeroporto Barajas. Un cucciolo di maiale selvatico ha scelto la pista di atterraggio dell’aeroporto per la passeggiata pomeridiana. Tutto questo ha causato la chiusura dello scalo e il conseguente atterraggio in ritardo di alcuni aerei.
  • Un volo Qantas è stato costretto ad atterrare a Sidney perchè aveva a bordo un serpente lungo circa 8 pollici. Grazie a questa disavventura i passeggeri hanno dovuto passare la notte in Hotel. Ma la compagnia Qantas non è nuova a questo tipo di passeggeri: l’anno prima aveva avuto lo stesso identico problema.
  • Due lontre sono scappate dal container che faceva loro da casa per farsi l’immancabile passeggiata sulla pista dell’aeroporto. Dove è successo? Allo Houston’s Bush Airport.
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