Omicidio Rosboch: "Merito l'ergastolo", la confessione di Gabriele

Ieri davanti al magistrato ha confessato di aver ucciso l'insegnante scomparsa dalla provincia di Torino lo scorso 13 gennaio

gloria-rosboch

Gloria Rosboch – Credits: Ansa

Nadia Francalacci

-

"Sono colpevole e merito l'ergastolo, ma mia mamma non c'entra nulla". Gabriele Defilippi, 22 anni, in carcere per l'omicidio dell'insegnante di Castellamonte, Gloria Rosboch, è crollato e nel corso dell'interrogatorio fiume durato oltre 6, ha confessato. 

"Chiedo scusa ai genitori di Gloria, ho visto in televisione quanto stanno soffrendo, vorrei esserci io al posto loro", ha detto al procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando.

Gabriele, nell'interrogatorio di ieri, ha scagionato da ogni accusa la madre, anch'essa detenuta dallo scorso febbraio, ma non il suo amico-amante.

Il giovane, infatti, si è detto "pentito" per avere commesso il delitto e ha sottolineato, più volte di voler essere punito, "ma non da solo", attribuendo parte della responsabilità dell'accaduto a, Roberto Obert, anche lui in carcere.

Gabriele Defilippi, nelle scorse settimane aveva iniziato uno sciopero della fame che lo ha portato a dimagrire fino a 55 chili e che ha interrotto grazie agli psicologi che lo seguono da quando è entrato in carcere.

Amanti e assassini

"L'abbiamo strangolata in auto e poi gettata via". Il 19 febbraio scorso, Roberto Obert, 54 anni, l'amico- amante di Gabriele, quando fu fermato e portato in caserma dai carabinieri con l'accusa di aver ucciso Gloria Rosboch, dopo poche ore di interrogatorio fornì la prima dinamica dell'omicidio che ieri Gabriele ha confermato davanti al pm.

I soldi truffati e l'omicidio

Obert era l'uomo con il quale Gabriele Defilippi, l'ex allievo dell'insegnante di Castellamonte (Torino) scomparsa da casa il 13 gennaio e già indagato per una truffa da 187 mila euro ai danni della donna, aveva una relazione sentimentale. E' stato lui il primo a crollare e a confessare ai carabinieri il delitto e il luogo: una vasca dell'ex discarica tra Rivara e Pertusio, in cui avevano abbandonato il corpo dell'insegnante.

Gabriele, non voleva confessare

E' crollato solo dopo quattro mesi di carcere ma a febbraio quando Defilippi, fu interrogato a lungo dagli inquirenti, non accennò nè ad una confessione nè mostrò segni di cedimento.

Il giovane nel 2014 si sarebbe fatto consegnare dalla Rosboch 187 mila euro in contanti. In cambio la promessa, mai mantenuta, di una vita insieme in Francia.

Seduceva le sue insegnanti

Il rapporto tra i due sarebbe nato dopo la fine di una relazione tra il giovane, all'epoca appena maggiorenne, e un'altra insegnante ascoltata ieri dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino. La donna avrebbe avuto una relazione col giovane, troncata nel 2013, quando il ragazzo era poco più che maggiorenne. 

L'ultima volta che Gloria Rosboch è stata vista era a piedi, a Castellamonte, in direzione della scuola. La telecamera di sorveglianza di un'agenzia di pompe funebri l'ha ripresa mentre camminava in quella direzione. 

© Riproduzione Riservata

Commenti