Cronaca

Incidenti d'auto: che cosa fare se il responsabile non è assicurato

In Italia aumentano le auto in circolazione senza assicurazione o con documenti contraffatti. L'avvocato spiega come essere risarciti in caso di sinistro

Nadia Francalacci

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Le strade italiane sono diventate una giungla. Il 5 per cento dei veicoli che circolano sul nostro territorio risultano non essere in regola con la copertura assicurativa. Il dato sconcertante è emerso dai controlli effettuati, in un unico giorno, da Nord a Sud Italia dalla Polizia stradale. E proprio nel sud del Paese la drammatica percentuale raddoppiata raggiungendo e superando, in alcune province, il 10%.

Il risultato in 24 ore di controlli a tappeto? Dieci persone denunciate e 125 veicoli sequestrati.

Tra le infrazioni riscontrate più frequentemente la trasgressione delle regole dell’autotrasporto ma soprattutto l’assenza dell’assicurazione obbligatoria e le intestazioni fittizie dei mezzi.

I dati allarmanti della Polizia stradale si incrociano con quelli forniti dai carrozzieri di tutta Italia associati alla Cna, Confartigianato e Casartigiani, che sono altrettanto preoccupanti.
I carrozzieri, infatti, hanno denunciato rincari del 27,9% ovvero più del doppio della media europea (13,6%), che negli ultimi dieci anni, da marzo 2004 a marzo 2014, avrebbero interessato i prezzi delle polizze Rc Auto. E proprio dalla categoria dei carrozzieri giunge una proposta  per contenere i prezzi delle assicurazioni e rendere più concorrenziale il settore. "Per ridurre le tariffe Rc Auto bisogna garantire ai consumatori il diritto di scelta del carrozziere di fiducia per la riparazione dei danni ma anche assicurare libertà di concorrenza nel mercato delle riparazioni- puntualizzano le associazioni di categoria - tutelare la qualità delle riparazioni e la sicurezza della circolazione stradale".

Le sanzioni

Ecco quali sono le sanzioni più importanti inflitte a chi mette a repentaglio la sicurezza stradale:

Circolare sprovvisti dell’assicurazione: il trasgressore rischia una sanzione amministrativa da un minimo di 841 ad un massimo di 3.366 euro oltre al sequestro del mezzo.
Circolare con un tagliando alterato o contraffatto: confisca del veicolo.
Circolare con documenti contraffatti: sospensione della patente per un anno.

Il parere dell'avvocato

Panorama.it, ha intervistato l’avvocato Massimiliano Massobrio, Responsabile Divisione Contenzioso Civile, Studio legale Martinez Novebaci, per capire quali possono essere le conseguenze e le possibilità di risarcimento in caso di incidente con mezzi non in regola.

Avvocato, nel caso di incidente con veicolo non assicurato che cosa occorre fare?
Chi subisce un sinistro da parte di un veicolo non assicurato può ugualmente ottenere un risarcimento, ovviamente in assenza di propria colpa e/o responsabilità; in tali casi, difatti, per conto della vettura priva di assicurazione civile ovvero con documenti contraffatti, interviene il "Fondo per le vittime della strada", un organismo pubblico, amministrato dalla Consap, Concessionaria per i servizi assicurativi pubblici, sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo Economico.

È possibile ugualmente essere risarciti per eventuali danni subiti? E se sì, quali sono le procedure da seguire?
Il Fondo interviene proprio nei casi di sinistri che coinvolgono veicoli non identificati; non assicurati; assicurati con imprese poste in liquidazione coatta amministrativa; posti in circolazione contro la volontà del proprietario e, infine, nel caso di veicoli esteri con targa non corrispondente.

In caso di incidenti gravi o con decesso di uno o più occupanti che si verifica con un mezzo non assicurato come possono tutelarsi i familiari della vittima?
Le persone rimaste danneggiate hanno l’obbligo di inoltrare richiesta con raccomandata alla Consap e all'impresa assicuratrice competente per il luogo dove è avvenuto l'incidente: l'elenco delle compagnie designate è consultabile sul sito , insieme al modulo per inoltrare la richiesta di risarcimento dei danni. Circostanza da tenere in considerazione è che, in tali casi, è previsto un massimale di legge attualmente pari a 2,5 milioni di euro per i danni alle persone e 500.000 euro per quelli alle cose. Nel caso in cui vi siano vittime, a seguito del sinistro, la procedura potrà essere avviata dai familiari/eredi della vittima con le stesse modalità. Il Fondo, dopo aver valutato la richiesta, che deve essere avvalorata da apposite perizie e dalle dichiarazioni dei vigili urbani, dispone il risarcimento del danno subito, sia alle persone che alle cose.


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