Edoardo Frittoli

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Ci avevano pensato sin dagli albori del XIX secolo ad un tunnel che unisse il Ducato di Aosta con il resto della Savoia, separate dal massiccio del Monte Bianco. 

Ma la prospettiva concreta di vederlo realizzato arriverà soltanto nell'immediato dopoguerra, con la Compagnia del Traforo fondata dal conte torinese Dino Lora Totino. Per realizzarlo ci vorranno 19 anni, 711 tonnellate di esplosivo, 60.000 tonnellate di cemento, 350 operai. L'ultimo diaframma dei quasi undici km di galleria crolla il 14 agosto 1962. Sopra gli operai italiani e francesi, quasi 2,500 metri di roccia. Il 16 luglio 1965 un corteo ufficiale inaugura l'opera battezzata dai presidenti Charles De Gaulle e Giuseppe Saragat. Aperto al traffico 3 giorni dopo, il traforo funzionò ininterrottamente fino al tragico incidente del 24 marzo 1999, in seguito al quale il tunnel fu chiuso per tre anni. Alla riapertura nel 2002, i sistemi di sicurezza furono completamente rinnovati e oggi il traffico si è attestato attorno ai 5000 veicoli al giorno.

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