Una festa importante quella che si celebra il Primo Maggio, una festa che, senza cadere nella retorica, intende ricordare le battaglie operaie per la conquista di un diritto ben preciso: l' orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore.

Tale legge fu approvata nel 1866 in Illinois e  la Prima Internazionale richiese che legislazioni simili fossero approvate anche in Europa.

Convenzionalmente, l'origine della festa viene fatta risalire ad una manifestazione organizzata a New York dai Cavalieri del lavoro il 5 settembre 1882.

Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate alla Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialista ed anarchico - suggerirono come data della festività il Primo maggio. Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago e conosciuti come rivolta di Haymarket.

Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.

L'allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un'opportunità per commemorare questo episodio. La data del primo maggio fu adottata in Canada nel 1894.

In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia soltanto due anni dopo.

Nel nostro Paese, la festività fu soppressa durante il ventennio fascista, ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945 cinquantina.

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