Redazione

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IL PUNTO - 8 luglio - Un edificio di cinque piani è crollato il 7 luglio intorno alle 6,30 in via Tampa Nunziante a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Da subito erano stati segnalati otto dispersi che sono tutti morti.

Nella parte della palazzina crollata erano situate le camere da letto mentre nei piani bassi erano in corso dei lavori di ristrutturazione. Secondo testimoni, poco prima del crollo era passato un treno della linea Vesuviana che passa a ridosso della palazzina e il cui traffico è stato bloccato. Rete Ferroviaria Italiana ha già smentito che il passaggio di treni possa aver causato un danno del genere.

Nel frattempo la Procura di Torre Annunziata (Napoli) ha aperto un fascicolo per crollo colposo.

I morti: chi sono

La famiglia Cuccurullo, composta dall'architetto Giacomo, funzionario dell'ufficio tecnico del Comune, la moglie Adelaide Laiola (Eddye) Aprea e il figlio Marco di 25 anni. Poi i quattro componenti della famiglia Guida: il padre Pasquale, la moglie Anna e due figli minorenni, il piccolo Salvatore di 8 anni e Francesca, 11 anni. È morta anche Pina Aprea una sarta di 65 anni che abitava da sola nella palazzina.

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sabato 8 luglio

10:35 - Trovate le ultime 5 vittime: sale a 8 il numero dei morti.

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23:30 - Per ora il bilancio delle vittime è fermo a tre morti individuati e cinque dispersi.

19:35 - Sale a tre il bilancio ufficiale delle vittime del crollo della palazzina

18:20 - I vigili del fuoco hanno individuato una seconda vittima

18:14 - I vigili del fuoco hanno individuato una prima vittima.

13:00 - La Procura di Torre Annunziata (Napoli) ha aperto un fascicolo per crollo colposo. Sul posto si sono recati il procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli e il sostituto Andreana Ambrosino, mentre sono stati acquisiti dall'Ufficio tecnico del Comune i primi documenti relativi all'immobile e ai lavori che stavano interessando i piani inferiori dell'edificio.

12:35 - La squadra Usar della Toscana, i vigili del fuoco specializzati nella ricerca di persone disperse sotto le macerie, è in partenza per Torre Annunziata (Napoli) per dare assistenza ai soccorritori che stanno operando in seguito al crollo di una palazzina. Lo rendono noto i vigili del fuoco di Pisa che fanno parte di questa aliquota altamente specializzata. Un primo nucleo di sei persone e' gia' partito in elicottero per raggiungere la Campania e contribuire da subito alle ricerche adottando le tecniche normalmente utilizzate in situazioni post terremoto o particolarmente a rischio negli scenari urbani come appunto e' il crollo avvenuto nel Napoletano.

11:27 - "La gente aveva già espresso la propria preoccupazione per i lavori. Qualche avvisaglia di pericolo c'era già stata" dice Vincenzo Frapolla, amministratore del condominio "Residenza a mare", uno stabile che si trova proprio di fronte alla palazzina crollata questa mattina a Torre Annunziata

11:23 - "Le vibrazioni emesse dal passaggio dei treni - dice Rfi - non hanno alcun effetto sulla stabilità dei fabbricati adiacenti la linea ferroviaria, né tantomeno su quelli posti in alto. Le deboli vibrazioni dovute al passaggio dei treni vengono infatti assorbite dalla massicciata e dal pietrisco che ne impediscono la propagazione''. Rete Ferroviaria Italiana ''offrirà, in caso necessario, la massima collaborazione agli inquirenti''

11:10 - Due vigili del fuoco sono rimasti feriti durante le operazioni di scavo tra le macerie della palazzina di Torre Annunziata (Napoli)

8:43 - "Ho sentito il rumore del palazzo che crollava" racconta una persona che abita a ridosso del palazzo caduto a Torre Annunziata (Napoli). E aggiunge: "Qui sotto passano i treni merci e qualcuno mi ha detto di aver sentito che poco prima del crollo ne era passato uno".

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