Cronaca

Expo: potrebbero aumentare i reati in tutta Italia

Le forze dell'Ordine saranno concentrate a Milano, e potrebbero soffrirne le altre città. Ecco come saranno ripartiti carabinieri, poliziotti e finanzieri

Nadia Francalacci

-

“Nei prossimi sei mesi i reati aumenteranno dal 10 al 30% in tutta Italia”. È la stima fatta a Panorama.it da Gianni Tonelli, segretario generale del Sap, il sindacato della Polizia di Stato a pochi giorni dall’inaugurazione di Expo 2015 a Milano.

“Il Governo sta concentrando personale della Polizia e militari nel capoluogo lombardo, lasciando campo libero a chi intende colpire su tutto il resto del nostro territorio”.

Tonelli, infatti, denuncia la “desertificazione” dei commissariati e delle caserme già in crisi, ormai da anni, per la carenza di personale con un conseguente aumento di tutti i reati predatori.

“In Italia sono 18 mila gli uomini e donne impiegati nelle forze dell’Ordine, quando nella realtà per assicurare la sicurezza ai cittadini dovrebbero essere 42 mila unità" spiega "e per questo motivo stanno chiudendo decine di commissariati in tutto il nostro Paese. Solamente nella città di Roma 10 commissariati su 40 sono stati soppressi per mancanza di personale. Se spostiamo queste già esigue risorse al Nord, i cittadini dovranno fare a meno anche di quelle pattuglie che oggi, già con grandi sacrifici, vigilano notte e giorno nei vari quartieri. In questo modo i rapinatori e i ladri avranno campo libero di saccheggiare le case, di rapinare banche e esercizi commerciali".

Quanti sono gli uomini che il Governo ha deciso di spostare a Milano?
Il Governo ha parlato di 3.800 – 3.900 uomini ma in realtà ad oggi dovrebbero essere 2.600 unità.

In che modo saranno ripartiti tra le Forze dell’Ordine?
Il maggior numero di uomini verrà attinto dalla Polizia di Stato in particolare dai Reparti mobili e dalle sezioni di repressione crimine delle Volanti per un totale di 1.500 uomini. I carabinieri dirottati al Nord saranno 600, i finanzieri 500 e 30 uomini appartenenti al Corpo Forestale.

Lei prevede un aumento importante dei reati durante il periodo dell’Expo..
Spero di potermi sbagliare ma stiamo parlando di numeri e la matematica non è una opinione. Il personale attuale non è sufficiente per garantire la sicurezza agli italiani, se poi lo concentriamo in un unico punto è facile capire che il resto d’Italia soffrirà moltissimo.

Secondo lei, come è possibile arginare questa falla sulla sicurezza?
Mi auguro che il Governo sblocchi quanto prima 1.000 uomini e donne che hanno fatto il concorso in Polizia e che sono stati riconosciuti idonei e sono “parcheggiati” in attesa di chiamata. Questi ragazzi devono solo effettuare il corso e poi possono essere impiegati immediatamente sul territorio e potrebbero essere operativi già per il Giubileo. In questo modo, lo Stato non deve spendere altri soldi per fare concorsi e selezioni perché questi 1.000 uomini sono già pronti con la “valigia” sotto il letto. Devono solo essere chiamati. Questa decisione non sarà risolutiva ma sicuramente adeguata per arginare il grave problema della sicurezza che l’Italia dovrà affrontare nei prossimi mesi.



© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Terrorismo: qual è il ruolo degli 007 privati?

Ecco come e quando gli investigatori privati possono essere importanti nella lotta al terrorismo. L'intervista a Vittorio Di Santo

Terrorismo: " La Polizia non è addestrata in maniera adeguata"

La denuncia di un leader sindacale, che spiega come gli agenti, dopo un corso di 3 giorni, non siano capaci di fronteggiare un'emergenza

Terrorismo: nei giorni dell'Expo il rischio può arrivare dall'Italia

Secondo gli esperti di intelligence, le minacce alla sicurezza nei giorni dell'esposizione universale non arriveranno dai jihadisti

Commenti