Expo
Cronaca

Expo, oltre 11 milioni di biglietti venduti

Per il commissario Giuseppe Sala e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia è positivo il bilancio a due settimane dell'apertura dell'esposizione

A quasi due settimane dalla partenza il primo bilancio di Expo "è più che positivo", "e i biglietti venduti sono saliti 11 milioni d 300 mila, in linea con le previsioni". È soddisfatto il commissario unico, Giuseppe Sala, che insieme al ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e al governatore della Lombardia, Roberto Maroni, tiene la prima conferenza stampa di bilancio a 13 giorni dall'apertura. Il bilancio parte dal numero dei biglietti venduti, passa dalla mobilità attorno al sito e in città, per arrivare alle novità attese per i prossimi giorni.

 

"Oggi Expo può contare su 11 milioni e 300 mila biglietti già emessi, fatturati o contro-garantiti da una fideiussione bancaria per gli accordi con i tour operator" ha riferito Sala che rimane fermo nella decisione di non comunicare il numero di visitatori. "Perché - ha precisato - ritengo che sia una decisione saggia. E perché è difficile verificare gli accessi giornalieri". In linea generale dopo quasi due settimane dall'apertura sono state confermate le previsioni: 20 milioni di visitatori, per 24 milioni di biglietti venduti. Mentre sono già più di 100 mila i biglietti venduti dal primo maggio fino a oggi per gli ingressi serali (al prezzo di 5 euro).

"Expo la sera è un successo" ha commentato Sala. Proprio per questo ha pensato di prolungare fino a mezzanotte l'apertura serale. Ma al riguardo il sindaco di Milano prende tempo: nessun problema circa il prolungamento serale, qualche problema in più sul trasporto pubblico. "Il servizio Atm finora è stato perfetto - ha detto Pisapia -. Per l'apertura serale bisogna incoraggiare l'utilizzo dell'auto". Attorno al sito ci sono 10 mila posti auto disponibili la sera, e altri 10 mila sono ad Arese, raggiungibili dal sito attraverso una navetta. Quindi per ora non si parla di prolungare gli orari della metropolitana "ma è qualcosa su cui discutere".

Anche in città cresce l'entusiasmo, ha riferito Pisapia: "la mostra di Leonardo dall'apertura è già stata visitata da 53 mila persone, mentre e la Pietà Rondanini dal 2 maggio è stata vista da oltre 30 mila". Sul fronte della mobilità ferroviaria dal 1 maggio a oggi sono 379 i treni che ogni giorno si sono fermati alla stazione di Rho Fiera, uno ogni tre minuti su 20 ore di esercizio. "Anche il traffico su gomma ha retto - ha spiegato il governatore lombardo Maroni - e non c'è stata una congestione superiore rispetto a prima dell'evento".

A Expo stanno per arrivare ulteriori novità: visite guidate, servizi di mobilità per anziani e disabili, un luogo dedicato ai riti religiosi ospitato da Cascina Triulza. "Senza dimenticare i contenuti", come ha sottolineato il ministro con delega a Expo, Maurizio Martina: "scavate dentro gli appuntamenti senza banalizzare i contenuti - ha detto rivolgendosi ai giornalisti -. Siamo dentro a un confronto che crescera'". Martina ha annunciato che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, visiterà Expo il 5 giugno, Giornata mondiale dell'Ambiente. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sarà invece a Milano per il 2 giugno, festa della Repubblica e per questo giornata nazionale che Expo riserva all'Italia.

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