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Cronaca

Esami di terza media 2018: la guida con tutte le novità

Quest'anno entra in vigore la riforma che rivoluziona le prove: cambiano gli scritti di italiano e lingua straniera, ad aprile i test Invalsi

La riforma degli esami di terza media firmata dal ministro Valeria Fedeli entra in vigore da quest'anno con un vero e proprio stravolgimento sia nelle prove finali che nei criteri di valutazione degli studenti. Le nuove modalità hanno l'obiettivo di dare più valore al percorso fatto dai candidati nei 3 anni di scuola superiore di I grado. Per sostenere l'esame, oltre ai requisiti d'ammissione, sarà richiesta la partecipazione alle prove Invalsi su italiano, matematica e inglese, una sorta di simulazione d'esame che si svolgerà dal 4 al 21 aprile.

L'esame di terza media 2018 (che dovrebbe iniziare nella settimana di lunedì 11 giugno 2018) sarà quindi composto da:

  • Una prova di italiano
  • Una prova di matematica
  • Una prova di lingua straniera
  • Una prova orale

Ammissione all'esame

Per poter sostenere l’esame gli studenti dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale, non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’esame ed aver partecipato alle prove Invalsi. Nel caso in cui i candidati non abbiano raggiunto i livelli minimi di apprendimento necessari per accedere alla prova finale, il consiglio di classe potrà deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, la non ammissione all'esame.

Le prove Invalsi

Le prove Invalsi si sostengono in terza media ma non fanno più parte dell’esame. Le prove di italiano, matematica e inglese si svolgeranno tra il 4 ed il 21 aprile al computer: saranno requisito per l’accesso all’esame ma non incideranno sul voto finale.

La nuova prova di italiano

Con la riforma sono cambiate le tracce di italiano e ogni candidato dovrà scegliere di sviluppare una tra queste proposte: la comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo o scientifico, la realizzazione di un testo narrativo o descrittivo o la realizzazione di un testo argomentativo. La nuova prova servirà per verificare la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale e la coerente ed organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Per la prova ci saranno a disposizione massimo quattro ore di tempo e l'utilizzo del dizionario sarà concesso a discrezione della commissione d'esame.

La prova di matematica​

Per la prova il candidato avrà a disposizione tre ore di tempo. La traccia di matematica propone allo studente alcuni problemi e domande sui seguenti argomenti: geometria solida, algebra, geometria analitica e fisica, scienze o tecnologia. Il giorno della prova l​a commissione d'esame estrarrà la traccia contenente tre diverse tipologie di test: problemi matematici, quesiti a risposta multipla e quesiti a risposta aperta. La possibilità di utilizzare la calcolatrice sarà a discrezione di ogni commissione d'esame. 

La prova di lingua straniera

Non sarà più composta da due prove ma sarà unica, divisa in due sezioni: una per l'inglese e l'altra per la seconda lingua studiata. La commissione dovrà valutare le competenze dei candidati secondo i livelli del Quadro Comune Europeo di riferimento. Il giorno della prova sarà estratta una tra le seguenti possibili tracce: il questionario di comprensione del testo a risposta chiusa e aperta, il completamento o riordino o trasformazione di un testo, l'elaborazione di un dialogo, la traduzione di una lettera o e-mail personale e la sintesi di un testo. La prova non dovrà superare le quattro ore di tempo.​

La prova orale

L'ultima prova dell'esame di terza media sarà un’interrogazione finale in cui i professori valuteranno la capacità di argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero critico e riflessivo e il livello di padronanza delle competenze di cittadinanza dei candidati. Ogni esame orale durerà tra i 15 e i 30 minuti e sarà diviso in due momenti: la presentazione di una tesina (massimo 10 minuti) e le domande dei professori che compongono la commissione.

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