Ecco le motivazioni della sentenza Unipol

Rivelazione di segreto d'ufficio per il celebre "Abbiamo una banca" dell'allora segretario Ds: "Silvio diede l'ok alla pubblicazione". Leggi e scarica il file 

Piero Fassino

I giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano hanno reso note le motivazioni per le quali hanno condannato Berlusconi a un anno di carcere per concorso in rivelazione di segreto d'ufficio nel cosiddetto processo Unipol. Secondo le toghe, Silvio Berlusconi ascoltò la telefonata tra Piero Fassino e l'allora presidente di Unipol Giovanni Consorte, quelle del celebre "Abbiamo una banca" pronunciato dall'allora leader dei Ds riguardo al tentativo di scalata alla Bnl nell'estate 2005, adoperandosi per far pubblicare quella intercettazione sul quotidiano Il Giornale. Ecco le motivazioni dei giudici nell'allegato a pié di pagina.

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