tramadolo
Cronaca

Droga del combattente: che cos'è e che effetti dà

E' stata sequestrata in Calabria una quantità di tramadolo del valore di 50 milioni di euro. Il tossicologo ne spiega gli effetti

Ne hanno sequestrate 24 milioni di pastiglie nel porto di Gioia Tauro: provenivano dall'India ed erano dirette in Libia. Costa poco e, a giudicare dalle quantità sequestrate, ha un mercato enorme in Medioriente e probabilmente costituisce una delle fonti di finanziamento dell'Isis. Ma che cos'è il tramadolo, che effetti ha, e davvero la usano solo guerriglieri e terroristi per darsi coraggio? Panorama.it lo ha chiesto a Carlo Locatelli, tossicologo, direttore del Centro Antiveleni presso gli Istituti Clinici Scientifici Maugeri di Pavia.

Che cos'è il tramadolo?

E' un farmaco antidolorifico, un oppioide simile alla morfina con effetto analgesico. Alcuni dei suoi effetti antidolorifici dipendono però da meccanismi di azione che potrebbero essere chiamati in causa anche per l'assunzione dovuta ad altri scopi. Questa molecola aumenta la quantità di noradrenalina e di serotonina nel sistema nervoso centrale. In pratica può dare effetti eccitatori. Per converso però, la sua azione antidolorifica si esplica con una sensazione di ottundimento. E' una molecola davvero particolare, con effetti multipli.

Perché può essere una droga usata da terroristi? Abbassa i freni inibitori?

Può dare aumento della performance, eccitazione, agitazione. Un po' come la cocaina e le anfetamine, che hanno anch'esse effetti che possono essere deleteri e possono essere usate per scopi violenti. Non è escluso che l'effetto eccitatorio, unito a un po' di indottrinamento, possa far calare i freni inibitori e perdere la percezione del pericolo. Ricorda l'altra molecola battezzata droga del jihadista, il Captagon, che è un mix di anfetamina e altre cose, tra cui la caffeina, molto presente nel mercato della penisola arabica.

A chi viene prescritto di solito?

Da noi è prescritto molto alle persone con dolore cronico, magari dovuto all’artrosi. Anche in Italia è usatissimo, e compare nelle forme più disparate: compresse, pastiglie, formulazioni iniettabili, sospensioni, gocce. Ha nomi commerciali diversi ed esiste anche il generico. Da noi è soprattutto una terapia per gli anziani, che spesso lo prendono in cronico. E' obbligatoria la prescrizione medica non ripetibile.

Quali rischi comporta l'abuso?

Esiste un rischio di overdose, che richiede un antidoto. Chi diventa dipendente e lo usa come sostanza da abuso, lo prende in varie modalità, spesso è fumato oppure sbriciolato e sniffato e così ha un effetto più rapido e più potente. E' in questi casi che si può rischiare l'overdose e può esserci bisogno dell'impiego del naloxone come antidoto. Ma può dare anche altri effetti tossici importanti. Chiaramente per ottenere gli effetti eccitanti ricercati da chi ne abusa, non basta la dose terapeutica per l'uso antidolorifico, ma ne servirà 3, 4, 5 volte tanto.

In Italia il tramadolo è utilizzato come sostanza da abuso?

In tutto il mondo si abusa di tramadolo, Italia compresa. Da noi non è la sostanza da abuso più importante ma è comunque usata. Da noi non è difficile procurarselo. Sicuramente si può comprare su internet.

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