E se...l'allenatore sportivo fosse omosessuale?

Risponde Massimiliano Rosolino, ex campione di nuoto, due figlie

Massimiliano Rosolino, campione di nuoto e padre di due figlie (Credits: Archivio Ansa)

Antonella Piperno

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Se l’allenatrice delle mie figlie fosse lesbica, non ne sarei affatto turbato. O meglio, non sarebbe un dettaglio importante. Non mi interesserebbe neanche sapere se sia sposata, fidanzata, o vedova.

L’importante è che alleni bene le mie figlie. Anzi, il suo essere omosessuale potrebbe forse garantire una sensibilità maggiore, tipica di chi ha vissuto sulla sua pelle più difficoltà di un etero. Ecco, agli allenatori spesso manca questa sensibilità, la vita di spogliatoio talvolta è un po’ rude, da branco.

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