Gli intoccabili del Senato

Ecco perché i dipendenti di Palazzo Madama scoperti dalle "Iene" mentre giravano per Roma in orario di lavoro non rischiano nulla - i guadagni folli dei dipendenti della Camera -

Quelli del Senato sono fannulloni di Serie A

– Credits: Palazzo Madama

Nadia Francalacci

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“Se potessi, andrei a fare molto volentieri anch'io l’usciere al Senato”. Giovanni Cofrancesco, professore di Diritto Amministrativo dell’Università di Genova, commenta in questo modo il caso dei dipendenti fannulloni di Palazzo Madama pizzicati dagli inviati della trasmissione televisiva le Iene mentre giravano per Roma in orario di lavoro dopo aver timbrato il loro badge.

Ma a differenza degli altri casi di dipendenti pubblici sorpresi dai militari della Guardia di Finanza o dai carabinieri a truffare lo Stato timbrando il cartellino e poi andando a fare la spesa o a giocare a calcetto, questi lavoratori non possono essere denunciati come  gli altri loro colleghi “truffatori e sfaticati”. Loro, sono a tutti gli effetti dei “privilegiati”.

In sostanza in Italia, esistono due categorie ben distinte anche tra i fannulloni: quelli di serie A e quelli di serie B. E quelli di Palazzo Madama rientrano ovviamente nella prima categoria  

Professor Cofrancesco,  perché davanti alla legge i fannulloni del Senato o della Camera sono “truffatori”  privilegiati?
“La spiegazione la possiamo trovare negli “Interna Corporis”. Questi sono regolamenti interni alla Camera e al Senato che regolamentano la vita lavorativa dei dipendenti. Ciò sta a significare che disciplinano sia gli orari di lavoro, le sanzioni disciplinari e persino gli stipendi”

Questo significa che per loro non possono applicate le stesse leggi utilizzate per tutti gli altri dipendenti pubblici ‘infedeli’..
“Certo. In virtù degli Interna Corporis, i fannulloni di Camera e Senato possono essere ripresi e puniti solo in base a quanto prevede il loro regolamento speciale.

Ma gli Interna Corporis sono previsti dalla Costituzione?
“No, gli interna Corporis non sono previsti dalla Costituzione ma sono privilegi avvallati dalla Corte Costituzionale che risalgono all’Ottocento quando potevano essere eletti anche persone non abbienti. Oggi chiaramente non è più così e questi regolamenti che costituiscono gli Interna Corporis potrebbero essere aboliti o quanto mento rivisti completamente solo se la Corte Costituzionale  desse un orientamento diverso.

Quindi stessa cosa anche per gli stipendi  dei lavoratori e “non” di Camera e Senato..
“Certamente. Basterebbe modificare il regolamento degli intera corporis  per poter ridurre, in modo equo, gli attuali stipendi stellari dei lavoratori. E ovviamente non solo.

Dunque adesso è tutto nelle mani del presidente del Senato Pietro Grasso. Che però ha già dichiarato che  attiverà un sistema di rilevazione ai varchi di accesso a Palazzo Madama…
“Sono fiducioso  nel presidente del Senato e sono convinto che se vorrà, riuscirà nel suo intento di punire ed eliminare  gli scansafatiche dalle stanze del Senato della Repubblica”.

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