Redazione

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Cinque anni fa, nella notte del 13 gennaio 2011, il naufragio della Costa Concordia.

La nave da crociera finì contro gli scogli del Le Scole davanti all'isola del Giglio. Morirono 32 persone.
A bordo c’erano 4.229 persone (3.216 passeggeri e 1.013 membri dell'equipaggio).

Per il naufragio è stato condannato comandante Francesco Schettino a 16 anni e un mese in primo grado. Con l’aggiunta dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e per 5 anni dalla possibilità di comandare una nave. La pena è stata poi confermata in appello il 31 maggio 2016, con l’aggiunta dell’interdizione per 5 anni anche di qualsiasi professione marittima.

Per ricordare il disastroi all'isola del Giglio si è tenuta una messa di suffragio. A Punta Gabbianara è stata posata una corona di fiori in mare in memoria delle vittime. Questa sera una fiaccolata fino alla lapide al molo rosso.





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