Redazione

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Momenti di tensione nel quartiere Boccea si è svolta una manifestazione di Casapound, scesa in piazza insieme ai comitati dei cittadini dopo l'incidente mortale avvenuto mercoledì scorso in cui ha perso la vita una donna filippina. Le forze dell'ordine hanno allontanato con una carica un centinaio di manifestanti dei centri sociali che stavano contro-manifestando vicino la fermata della metro Battistini. Ai manifestanti "antifascisti" era stato chiesto più volte di allontanarsi.

"Alcuni italiani non si arrendono". Dietro questo striscione la protesta per chiedere "al Campidoglio di chiudere i campi rom". A manifestare davanti la stazione metro Battistini, vicino dove è accaduto l'incidente mortale, anche alcuni comitati di quartiere. E davanti l'ingresso della metropolitana è stato appeso lo striscione "Basta, chiudiamo i campi rom" firmato Comitato Fenix 13. "Siamo qui a difendere il nostro popolo come abbiamo sempre fatto - spiegano dal megafono alcuni manifestanti - Non siamo razzisti, noi guardiamo la realtà. Non c'è bisogno di un fatto eclatante e si vede cosa fanno i rom. Questa giunta di sinistra non fa altro che proteggerli". A pochi metri di distanza e "separati" da un cordone di forze dell'ordine alcuni manifestanti dei centri sociali hanno portato avanti una contro-protesta al grido "Siamo tutti antifascisti", "Fascisti carogne tornate nelle fogne".

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