Bari, il mistero della donna uccisa in casa

Rosa Maria Radicci è stata trovata con la testa in una busta e le mani sporche di sangue, nella sua villetta alla periferia della città

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– Credits: Olycom

Redazione

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Sono andati avanti per tutta la notte i sopralluoghi nella villetta a Palese, alle porte di Bari, dove ieri sera è stato trovata morta una signora 71enne, con la testa chiusa in una busta e le mani sporche di sangue. La donna, Rosa Maria Radicci, potrebbe essere stata uccisa durante un tentativo di rapina finito in tragedia. Al momento gli investigatori non escludono comunque alcuna pista. Non è stato riscontrato alcun evidente segno di effrazione all'ingresso dell'abitazione e non sembra che manchi nulla. È possibile che l'anziana signora sia stata seguita mentre rincasava e che la porta fosse addirittura rimasta aperta.

Sul posto oltre agli agenti della Squadra Mobile della Questura e ai Carabinieri si è recato anche il pm di turno Luciana Silvestris che nelle prossime ore affiderà l'incarico per l'autopsia. Quando gli investigatori sono arrivati nella villetta sul lungomare Ugo Lorusso a Palese, hanno trovato la donna in pantofole e abiti da casa, sul pavimento del salotto con la testa chiusa in una busta e le mani sporche di sangue. A dare l'allarme e' stata la figlia dell'anziana che aveva parlato con la mamma in tarda mattinata e poi non era più riuscita a mettersi in contatto con lei.

E un'altra donna era stata trovata morta in casa, probabilmente per una rapina finita male, il 2 novembre scorso a Villaricca, in provincia di Napoli: la 90enne Teresa Castellone. La vittima, secondo i verbali dei carabinieri, in questo caso era stata legata e imbavagliata. Una delle ipotesi è che possa aver pero i sensi durante l'aggressione per poi morire di infarto.

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