"Sono molto soddisfatto, è andata bene. Ad Angela Expo è piaciuto" ha detto dopo aver salutato la cancelliera alle 21 il premier Matteo Renzi. E il commissario Giuseppe Sala ha tenuto a precisare che "si è fermata mezz'ora in più rispetto a quanto previsto. Presumo sia rimasta soddisfatta".

Angela Merkel è arrivata ieri a Milano per visitare i padiglioni dell'Expo. Ad accoglierla ha trovato il premier Matteo Renzi, che ha interrotto le sue vacanze con la famiglia a Pontassieve per incontrare la cancelliera tedesca. Con lui, la moglie Agnese Landini in un vestito rosso fuoco.

Il cancelliere tedesco non era sola. Con lei il marito, Joachim Sauer mentre per l'Italia sono stati presenti anche Giuseppe Sala, commissario Expo, il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, e il Prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca.

La visita tra i padiglioni

In realtà non si è trattato di un vero e proprio faccia a faccia: Renzi e Merkel si sono incontrati nell'area dell'Expo, alle 17.30, e hanno cominciato la visita ai padiglioni dell'esposizione. La prima tappa è stata il padiglione Zero all'insegna della cordialità.

Il premier italiano insieme alla moglie e al commissario Giuseppe Sala hanno accompagnato il primo ministro tedesco lungo le stanze. Arrivato allo spazio dedicato alla speculazione finanziaria con un grande pannello in cui scorrevano le quotazioni, Renzi ha preso in mano il telefonino e rivolto alla Merkel ha detto: "Fammi controllare lo spread". Poi la visita è proseguita tra battute e sorrisi.

Il gruppo si è poi spostato nel padiglione tedesco, dove una folla di gente ha aspettato l'arrivo della cancelliera tedesca e del premier italiano. I due sono stati accolti da applausi. Renzi per alcuni secondi ha rotto il cerimoniale dando il "cinque" a uno dei bambini che si trovavano dietro le transenne. Molti commenti positivi per il vestito rosso della first lady e per la consueta sobrietà di Merkel.

Poi, a sorpresa, Merkel ha voluto visitare il padiglione dell'Alto Adige. La cancelliera tedesca e il marito sono degli habituè di questa regione. Ogni anno trascorrono un paio di settimane di vacanza a Solda, ai piedi dell'Ortels. Per loro un assaggio dei prodotti tipici di quella zona, speck, pane di segale, succo di mela, e pinot bianco.

La visita si è poi conclusa, intorno alle 18.30, al padiglione italiano dove le due coppie hanno mangiato insieme. Un'occasione per Renzi per mostrare alla Merkel il successo dell'organizzazione italiana.

Il menù Merkel-Renzi

Un Ferrari Brut Orgoglio Italia per il brindisi di benvenuto, uno Chardonnay del 2012 e un Recioto Valpolicella Classico del 2012 per accompagnare l'antipasto, il primo e il secondo. Questi i vini che hanno accompagnato il menù della cena proposti dal ristorante di Palazzo Italia Peck Milano. L'executive chef Matteo Vigotti in apertura proporre l'Antipasto Peck, seguito da paccheri con zucchine in fiore e gamberi rossi di Sicilia all'olio extravergine di oliva. Il secondo sarà a base di pesce: ombrina al vapore di agrumi con terrina di verdure croccanti. Per il dessert, il pastry chef Alessandro Diglio, porterà in tavola un "cioccolato assoluto".

Il futuro di Expo2015

Nel corso della sua visita al Padiglione Zero la cancelliera Angela Merkel ha chiesto quali siano i programmi per il dopo Expo. Sala le ha spiegato che proprio il Padiglione Zero potrebbe essere uno di quelli candidati a rimanere anche al termine dell'esposizione. Il premier Matteo Renzi sul dopo Expo invece ha commentato: "siamo stati in tempo per Expo e lo saremo anche per il futuro

 
 
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