Governo Renzi, le consultazioni - 2° giorno
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Governo Renzi, le consultazioni - 2° giorno

Oggi seconda giornata con Forza Italia e Pd. Dura 10 minuti l'incontro Renzi-Grillo, in diretta streaming - Toto-Ministri - Renzi pressato da De Benedetti?  - Civati ed i dissidenti del Pd  - L'incontro Grillo-Renzi, video

- mercoledì 19 febbraio

18.07 - Slitta il vertice di maggioranza

Al contrario di quanto annunciato dallo stesso Renzi in sala stampa il vertice con i partiti della maggioranza del prossimo governo, inzialemnet previsto per questo pomeriggio, è stato rinviato a domani. Questo però non dovrebbe portare a spostamenti dello scioglimento della riserva (sabato) e della fiducia alle camere (lunedì)

17.45 - Tosi: "Potremmo votare la fiducia al Governo Letta"

Se il discorso d'insediamento del governo di Matteo Renzi sara' "convincente" la Lega Nord, afferma Flavio Tosi, "potrebbe votare a favore". Il sindaco di Verona lo ha affermato oggi nel corso della trasmissione 'Un giorno da pecora' su Radio2. "Renzi? E' il Tosi del Pd" e' stata la battuta con la quale il sindaco leghista ha risposto ai conduttori del programma che ricordavano come Tosi sia stato soprannominato "il Renzi della Lega". "Noi non entreremo a far parte di questo esecutivo - ha sottolineato Tosi - ma se Renzi fa proposte condivisibili nel resto del paese, perche' no? Dipende da quel che sara' il discorso di insediamento. Aspettiamo il discorso di Renzi: se i contenuti sono condivisibili, si puo' votare a favore, se non lo sono si vota contro".

14.16 - Renzi: "Ci sono le condizioni per fare un ottimo lavoro"

"Ho terminato le consultazioni con tutte le forze politiche e posso dire che dopo un giorno e mezzo molto tosto di dialoghi ed approfondimenti sono decisamente convinto che si siano le condizioni per fare un ottimo lavoro. Tutti si sono resi conto della drammaticità della situazione ma anche dell'esistenza di un'uscita. Questa sera andrò al Quirinale, domani preparerò un documento programmatico che sia il più lucido possibile con una serie di riforme concrete: tagli dei costi della politica, riforme costituzionali (lavoro, fisco, giustizia) per consentire di arrivare a luglio con il semestre europeo pronti. Servirà tutto il lavoro ed il coraggio che possiamo mettere. Sabato credo di poter sciogliere la riserva, lunedì vorrei essere alla Camera ed al Senato per la fiducia"

14.10 - Renzi: "Mi dispiace, grillini..."

Matteo Renzi ha commentato con un tweet l'incontro (fallito, con Beppe Grillo): 

Mi spiace tanto per chi ha votato 5Stelle. Meritate di più, amici. Ma vi prometto che cambieremo l'Italia, anche per voi #lavoltabuona

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14.00 - Grillo: "Credo nella democrazia, per questo sono qui"

"A me non interessa colloquiare con un sistema che voglio eliminare. Io i partiti li voglio eliminare..." "Oggi questo poverino di Renzi ha ricevuto due pregiudicati extra-parlamentari: me e Berlusconi"

13.54 - Finito l'incontro Renzi-Grillo

E' durato meno di 10 minuti il faccia a faccia tra il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo ed il presidente incaricato Matteo Renzi. Un colloquio che di fatto non c'è mai stato con Renzi alla ricerca di un dialogo, interrotto da Grillo che ha più volte ripetuto come non aveva fiducia nel suo interlocutore. Così, alla fine, visto che non c'era alcuna possibilità di comunicazione non è restato altro da fare che salutarsi con un nulla di fatto

 

13.45 - Cominciato l'incontro Grillo-Renzi

E' cominciato l'incontro tra Renzi e Grillo. Segui la diretta streaming - Guarda qui la diretta

13.20 - Renzi - Pd, terminato l'incontro

Si è concluso il rapido incontro di Renzi con la delegazione del Pd. "Su riforme ed imprese il governo che nasce deve aprire una stagione nuova. Non escludiamo che si possa sforare il tetto del 3% tra deficit e pil voluto dall'Europa" ha detto il capogruppo Speranza

12.38 - Il Pd smentisce Grillo: la diretta streaming ci sarà

L'incontro tra il premier incaricato Matteo Renzi ed il leader M5s Beppe Grillo sarà in streaming. Lo ribadiscono fonti Pd, aggiungendo che la disponibilità alla diretta video del faccia a faccia era gia' stata data ieri sera.

Guarda qui la diretta

12.19 - Renzi dice no alla diretta streaming con il M5s

"Matteo Renzi inaugura in modo encomiabile l'era della trasparenza, rifiutando la proposta di diretta televisiva dell'incontro per le consultazioni. Avremmo voluto garantire anche ai cittadini che non hanno accesso al web la possibilità di assistere all'incontro fra il MoVimento 5 Stelle e il premier incaricato. Renzi invece nicchia". Lo afferma in una nota il gruppo parlamentare M5S.

12.11 - Berlusconi (FI): "FI all'opposizione, ma il Paese sia governabile"

"Forza Italia sarà all'opposizione e valuterà di volta in volta i singoli provvedimenti che l'esecutivo proporrà". Lo afferma Silvio Berlusconi al termine delle consultazioni con Matteo Renzi alla Camera. "Il Paese ha bisogno di diventare un Paese governabile" ha proseguito Berlusconi. "Abbiamo discusso della necessità di approvare secondo i tempi previsti la legge elettorale su cui non ci sono possibilità di cambiamento". Il leader di FI ha infine augurato buon lavoro al premier incaricato e al suo team, "siamo anche d'accordo - ha detto - per un ringiovanimento della squadra di governo. Oggi ho incontrato un premier che ha la metà dei miei anni e questo è un buon segnale anche per il rinnovamento della classe dirigente".

12.00 - Consultazioni Renzi-M5s in diretta streaming

11.27 - Grillo: Verso Roma"

"Me lo avete chiesto voi. Sto andando a Roma ad incontrare Renzie. Vinciamo noi". Così Beppe Grillo conferma via Twitter il suo arrivo a Roma per le consultazioni e allega al suo post una foto che lo ritrae alla guida dell'auto.

11.05 - Maroni: "Lega all'opposizione ma pronta alle riforme"

"Staremo bene all'opposizione", perché da Matteo Renzi alla Lega sono arrivate "risposte negative a un impegno forte sul Nord". Così ha risposto il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, a margine di un incontro con le parti sociali. Ma sulle riforme costituzionali, a partire da quella per il Senato, "ci stiamo - ha risposto - siamo pronti" a partecipare.

10.28 - Berlusconi alla Camera

Accompagnato dai due capigruppo di FI, Paolo Romani e Renato Brunetta, Silvio Berlusconi è appena giunto alla Camera per incontrare, a capo della delegazione di Forza Italia, il premier incaricato Matteo Renzi.

10.25 - Boeri e Pomodoro verso il governo

Secondo fonti accreditate Livia Pomodoro, presidente del Tribunale di Milano, sarebbe sempre più vicina a ricoprire l'incarico di ministro della Giustizia del governo Renzi. Tito Boeri, giuslavorista molto apprezzato dal premier in pectore, quasi certo al Lavoro.

10.20 - Al via le consultazioni

La prima delegazione ad essere ricevuta sarà quella di FI, guidata da Silvio Berlusconi. Seguiranno quella del Pd e, alle 13.30, quella di M5S, guidata da Beppe Grillo e trasmessa in streaming.

7.00 - Toto-ministri

Continua ad impazzare il totoministri, soprattutto per quanto riguarda i ministeri dell'Economia e della Giustizia. Alfano nel suo incontro di ieri avrebbe posto il suo veto alla scelta di Delrio per l'Economia...

- martedì 18 febbraio

20.45 M5s: Saremo alle consultazioni

Il referendum condotto sul web dal Movimento 5 stelle ha dato un esito a sorpresa. Beppe Grillo domani sarà alla Camera per incontrare Matteo Renzi. E' stata anche chiesta la diretta streaming, una richiesta che pare difficilmente accettabile

20.10 Alfano: "Incontro positivo"

E' durato 70 minuti il faccia a faccia tra Renzi ed il leader del Nuovo Centrodestra Alfano che così ha commentato con i giornalisti.

"Il fatto che il governo abbia la stessa maggioranza del governo Letta è una cosa positiva. Sui contenuti per essere chiari abbiamo detto mai la patrimoniale. Non siamo disponibili. Noi vogliamo un governo che sia il più riformatore e rivoluzionario della storia recente. L'Italia desidera cose grandi. Vogliamo realizzare i capitoli più importanti della rivoluzione liberale che il centrodestra del passato aveva promesso ma non è riuscito a realizzare: fisco lavoro e giustizia. Sul fisco vogliamo difendere la famiglia e l'impresa. Significa aiutare le famiglie dopo che le famiglie hanno aiutato l'Italia ad uscire dalla crisi: detrazioni per i figli, aiuti per i mutui alle giovani coppie. vogliamo essere gli avvocati del ceto medio".

19.00 Renzi incontra Alfano

E' cominciato a Montecitorio l'ultimo incontro della giornata di Matteo Renzi, quello con la delegazione del Nuovo Centrodestra capitanata da Angelino Alfano. Un incontro molto atteso dalle cui sorti dipende la forza o forse la stessa esistenza del Governo

19. 37 Vendola farà opposizione non pregiudiziale

"Quella di Sel non sarà un'opposizione faziosa, ma il nostro atteggiamento sarà quello di intervenire nel merito dei provvedimenti per curare le malattie del paese". Queste le parole di Nichi Vendola alla fine dell'incontro con Matteo Renzi.

19.26 - Napolitano: no comment sulle consultazioni

Nessuna dichiarazione da parte di Napolitano sulle consultazioni in corso in queste ore per la formazione del nuovo governo. Il Presidente della Repubblica ha risposto così alle domande dei giornalisti : "Non parlo, ho troppe cose per la testa".

19.00 - Sel non parteciperà al governo

"Noi siamo indisponibili a far nascere un governo con parti di centro, di sinistra e di destra". Così Nichi Vendola ha spenso le speranze residue (poche) di Matteo Renzi di includere Sel all'interno dell'esecutivo. "Per noi le larghe intese sono una parte del problema del paese" ha concluso il leader di Sel. 

18.11 - Renzi incontra la delegazione di Sel

Il presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi sta incontrando a Montecitorio la delegazione di Sel, con a capo il leader Nichi Vendola. 

18.06 - Incontro fuori programma Renzi-Cuperlo

Fuori programma a Montecitorio per le consultazioni del presidente del Consiglio incaricato. Alle 17:30 nella sala del Cavaliere è entrato Gianni Cuperlo, che si è intrattenuto a colloquio con Renzi per una mezz'ora.

17.50 - Savino (Fi), Grillo non controlla più i suoi

"Ho l'impressione che Grillo e Casaleggio non controllino più né i loro parlamentari né gli iscritti al loro movimento. Penso che vedremo molti senatori alla 'Pallaro' (quello dell'ultimo Governo Prodi) disposti a contrattare il loro voto su ogni provvedimento del Governo". Lo afferma Elvira Savino, deputata di Forza Italia, dopo che Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio si sono detti contrari alle consultazioni col premier incaricato Renzi. 

17.43 - Rossi, Renzi assicura Province autonome resteranno

"Sul Titolo V Renzi ha espressamente detto che noi non siamo coinvolti. C'è una clausola di salvaguardia che prevede che le modifiche del Titolo V possano essere solo migliorative, come già era stato nella riforma costituzionale precedente". Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, dopo l'incontro con il presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, a Roma con il collega altoatesino Arno Kompatscher e il gruppo parlamentare Svp-Patt. Esclusa quindi l'ipotesi che le Province autonome possano essere messe al pari delle Regioni a Statuto ordinario. 

17. 38 - Scopelliti (Ncd): Sostegno a premier non eletto è emergenza

"Non c'é dubbio che abbiamo qualche difficoltà. Dobbiamo spiegare ai nostri elettori, infatti, perché sosteniamo un candidato, e quindi un premier, che non è stato eletto". Lo ha detto a Tgcom24 il coordinatore dei Circoli del Nuovo centrodestra, Giuseppe Scopelliti. "Dobbiamo anche spiegare - ha aggiunto - che la nostra adesione a questo percorso nasce dall'esigenza di sostenere un Governo di emergenza e di necessità. Un Governo, quindi, che non sia nei suoi intenti, nel suo documento programmatico e nelle sue linee guida dichiaratamente di centrosinistra perché a quel punto è chiaro ed evidente che noi non faremo parte di questa scelta". 

17.00 - Giannini: Scelta Civica in prima linea per il cambiamento

 "La nostra è una intenzione di partecipare profondamente a questa fase che deve essere di cambiamento radicale del Paese". Lo afferma Stefania Giannini, segretario di Scelta Civica al termine delle consultazioni con Matteo Renzi. "Una partecipazione convinta in prima linea, condividendo tutte le responsabilità, ha aggiunto Giannini.

16.29 - Salvini: Lega resta da altra parte barricata

Emerge "un desiderio di riaccentrare competenze e soldi e se è così noi non ci siamo e la Lega è dall'altra parte della barricata". Lo afferma il segretario della Lega Matteo Salvini al termine delle consultazioni con il premier incaricato Matteo Renzi. "Mai abbiamo pensato - prosegue Salvini - di dare un voto a un governo che esce dal Palazzo e meno che meno a un governo di sinistra. A differenza di M5S - sottolinea però - abbiamo voluto portare le nostre proposte ma ora rimane la via della battaglia Paese per Paese".

 

15.51 - SVP: "Noi responsabili"

"Non abbiamo chiesto poltrone ma il rafforzamento dell'autonomia e in questa ottica siamo disposti a assumerci più responsabilità". Lo ha affermato la Svp al termine delle consultazioni.

15.31 - Grillo-Casaleggio: "Su consultazioni decidano gli iscritti"

"L'assemblea dei portavoce del Movimento 5 Stelle in Parlamento sta discutendo se andare da Renzie per le consultazioni. Ci sono posizioni differenti. Noi crediamo che non sia opportuno andare per non partecipare a una farsa. Comunque ci sembra corretto che su questa decisione si pronuncino gli iscritti attraverso la Rete". Così Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio lanciano dal blog un sondaggio tra gli iscritti al M5S per decidere se partecipare alle consultazioni

14.20 - Grillo: "Renzi servo di Berlusconi e De Benedetti"

Beppe Grillo attacca il premier incaricato definendolo un "Arlecchino servitore di due padroni, Berlusconi e De Benedetti". "Un quarto di secolo con due partiti dominati da due persone: De Benedetti e Berlusconi, che in pubblico si combattono e in privato convergono quando hanno gli stessi interessi", scrive sul suo blog il leader M5s che continua: "Il gruppo l'Espresso è il primo sponsor di Renzi. E' un pupazzo con due ventriloqui".

14.05 - Maroni (Lega): "Se Renzi ci lascia più tasse, sì alla fiducia"

"Ho detto a Matteo Salvini, che incontrerà Renzi oggi pomeriggio, quali sono le priorità per la Lombardia, in particolare sono preoccupato per l'Expo e le infrastrutture". Lo ha ribadito il presidente della Lombardia, il leghista Roberto Maroni, aggiungendo però che "se Salvini chiederà e otterrà che rimangano qui le tasse pagate potremmo anche votare a favore del governo: ma non penso sarà così".

13.24 - Pi: "Pronti a concorrere"

"Abbiamo dato la nostra disponibilità a concorrere al governo a precise condizioni: un'orizzonte di legislatura e una legge elettorale e riforme per superare il bicameralismo". Lo afferma Mario Mauro a nome di Per l'Italia (Popolari per l'Italia, Udc) al termine delle consultazioni con Matteo Renzi.

12.20 - Alle 13.30 riunione M5s

Si terrà alle 13.30 un'assemblea congiunta dei gruppi di Camera e Senato del Movimento 5 Stelle per decidere se partecipare alle consultazioni di Matteo Renzi ed eventualmente cosa dire al premier incaricato. La riunione, inizialmente ipotizzata per questa sera, è stata anticipata. Al momento, i 5 Stelle non figurano nel calendario delle consultazioni di Renzi per il nuovo governo.

11.45 FdI: "No alla fiducia"

"Diamo l'ok alle riforme ma non votiamo la fiducia - spiega Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia - le modalità di questo nuovo Governo ci riporta indietro nel tempo fino alla Prima Repubblica. Ci sono alcuni argomenti sui quali potremo confrontarci ma molti altri hanno trovato e troveranno la nostra ferma opposizione. Siamo concordi sulle riforme come ad esempio quella del Senato ma che secondo noi dovrebbe andare di pari passo con quella del Presenzialismo, ovvero la nomina di un Presidente della Repubblica capace di decidere veramente. Infine abbiamo parlato con il presidente Renzi  di valutare la modifica della prima parte della Costituzione e dei rapporti con l'Europa".

11.41 - Nencini (Psi): "Renzi ci ha confermato proprietà riforme"

"Renzi ha riconfermato la scaletta, con partenza immediata della legge elettorale e delle riforme costituzionali a febbraio". Lo ha affermato il segretario del Psi Riccardo Nencini, al termine delle consultazioni con il futuro premier, sottolineando che per la formazione dell'Esecutivo i "tempi sono quelli di una velocità ponderata".

11.03 - Maie soddisfatto

"Il presidente Renzi ha risposto alle nostre richieste, tenendo in considerazione il ruolo degli italiani all'estero": lo ha detto Franco Bruno del Maie al termine del suo incontro con il presidente del Consiglio incaricato.

10.55 - Minoranza Val D'Aosta: "Rassicurati da Renzi"

 "Abbiamo avuto una serie di rassicurazioni sui problemi che riguardano al nostra valle", ha riferito invece il deputato Rudi Franco Marguerettaz della Minoranza della Val D'Aosta.

10.30 - Gal: "Aspettiamo di ascoltare il Presidente in Aula"

"Abbiamo presentato e proposto in nostri programmi. Adesso aspettiamo di ascoltare il Presidente in aula" così Mario Ferrara e Antonio Scavone al termine dell'incontro con Renzi.

10.20 - Tabacci (Cd): "Auguriamo successo a Renzi"

""Il futuro governo Renzi è un governo assolutamente utile per la speranza che ha creato nel Paese e per il respiro di Legislatura. E' l'ultima carta, gli auguriamo successo". così il leader di Centro democratico Bruno Tabacci al termine delle consultazioni con Matteo Renzi

Questo il calendario delle consultazioni previste per oggi, martedì 18 febbraio.

Alle ore 10 il Centro democratico; ore 10.20 - Maie, Api; ore 10.40 - Minoranza linguistica Val d'Aosta; ore 11 - Psi-Pli; ore 11.20 – FdI; ore 11.50 – Gal; ore 12.30 - Per l'Italia (Popolari per l'Italia, Udc); ore 15 - SVP-Patt; ore 15.30 Lega Nord e autonomie; ore 16.15 - Scelta Civica; ore 18 – SEL; ore 19 – NCD
Le consultazioni di domani, mercoledì 19 febbraio,  invece, si svolgeranno solo nella prima parte della giornata.
Alle ore 10, Forza Italia e  due ore dopo, alle 12, Il presidente del Consiglio Renzi incontrerà il Partito Democratico.

Ancora incerta, invece, la partecipazione del Movimento 5Stelle che ha detto scioglierà la riserva nella giornata di oggi, dopo la riunione degli esponenti del movimento.

Ed intanto, poche ore prima delle consultazioni, scoppia il “caso Barca”.  Fabrizio Barca, ex ministro alla Coesione Sociale, si sfoga con un finto Nichi Vendola, un imitatore delle trasmissione “La zanzara” di Radio 24 e, cadendo nella trappola, svela di aver rifiutato il Ministero dell’economia. Nel frattempo, però, attacca anche l’editore di Repubblica.  "Sono sotto pressione, Nichi, una pressione che e' crescente... Ma io non ci penso proprio, tanto per essere chiaro, ma proprio proprio!".Pochi istanti prima delle 10, dell'inizio delle consultazioni, al suo ingresso a Montecitorio, il ministro Graziano Delrio ha dichiarato : "Entro fine settimana sarà pronto il nuovo governo. Il lavoro procede bene, siamo tranquilli".

Prima dell'inizio delle consultazioni si sono susseguite numerose dichiarazioni. Ecco le più significative:

Stefano Fassina, l'ex viceministro dell'Economia: ''Non ci chiedano di tacere. Se l'alternativa e' stare qui ed alzare le mani fino alle prossime primarie, lo dicano. Noi vogliamo contribuire a dare risposte. Se poi non bisogna disturbare il manovratore, basta saperlo cosi' faremo le nostre valutazioni''. E poi aggiunge: ''Dato l'allungamento dei tempi, e' chiaro che non può esserci una soluzione in solitudine. Non può esserlo perché serve il consenso delle altre forze politiche. Noi offriamo un contributo, poi valuteremo i risultati''

Raffaele Bonanni, segretario Cisl: ''Noi abbiamo molta simpatia per la nuova classe dirigente che si appresta a governare il paese.
Siamo pronti a sostenere Renzi se dimostrerà di avere coraggio nello sfidare la rendita, sbloccando i fattori che frenano gli investimenti: meno tasse, riduzione dei costi dell'energia, infrastrutture efficienti, giustizia civile più veloce, pubblica amministrazione più snella e con meno dirigenti''

Giovanni Toti: ''Rispetteremo alla lettera gli accordi sulle riforme, a cominciare da quello sulla legge elettorale'', e sugli altri provvedimenti ''valuteremo di volta in volta. Se saranno realmente utili al Paese daremo il nostro sostegno. Se Renzi fa tutto quel che ha promesso, a cominciare dalle quattro riforme in quattro mesi, ci spelleremo le mani anche noi, da ora al 2018. Ma se fallirà, se lui e i suoi alleati penseranno di trasformare il patto di legislatura in un'occupazione delle poltrone per quattro anni, la nostra opposizione sara' molto dura''

Altero Matteoli: "Barca non e' l'ultimo arrivato, e' un ex ministro, un politico che aspirava ad un ruolo di primo piano nel Pd, ed e' anche un  dirigente generale dello Stato. Non si indigni quindi per la violazione della sua privacy. Piuttosto si assuma la responsabilita' di quanto ha affermato e spieghi, se ha altro da spiegare e da dire. Ma soprattutto sia Renzi a dimostrare  di non essere condizionato da nessuno nella formazione del suo governo. Le pressioni, in questi frangenti, arrivano da piu' parti e sono forse inevitabili, gravissimo
sarebbe subirle e farsi condizionare"

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