Boston, Obama pensa alla pista interna
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Boston, Obama pensa alla pista interna

Lo rivela David Axelrod, l'ex braccio destro del presidente. L'altro ieri era il giorno delle tasse

Quando due hanno lavorato insieme per anni, l'uno conosce il riflesso mentale dell'altro di fronte a un nuovo avvenimento. Così è per David Axelrod nei confronti di Barack Obama. Interpellato sull'attentato di Boston, l'ex braccio destro del presidente ha detto: "Per come lo conosco, lui ha pensato: oggi è il Tax Day". Il Giorno delle Tasse, il 15 aprile, la data entro la quale gli americani devono presentare la loro dichiarazione dei redditi.

Questa frase rivela a quale pista stia pensando Barack Obama per l'attentato di Boston. Non internazionale, non islamica, ma interna; quella degli Hate Groups, i Gruppi dell'Odio, o l'atto di un individuo legato (o no) all'estrema destra statunitense.

Sulla matrice, per ora non ci sono certezze. L'ordigno artigianale utilizzato può essere indicativo, ma non fornisce alcuna prova rispetto agli autori dell'attentato. Le bombe erano  erano costituite da pentole a pressione piene di schegge metalliche, chiodi e cuscinetti a sfera, collegate a detonatori. Le pentole erano in buste di nylon nera o zaini e sono state trovate anche tracce di circuiti elettronici che farebbero pensare all'uso di timer.

Ordigni come questi sono stati spesso utilizzati da Al Qaeda. Nel 2010, un articolo su Inspire, una rivista collegata all'organizzazione terroristica  islamica, dal titolo."Come costruire una bomba in cucina", forniva le istruzioni per farlo. Faisl Shahzad, l'attentatore di Times Square, aveva appreso da quel testo come costruire l'ordigno che avrebbe dovuto fare una strage nel pieno centro di New York.

Negli scorsi mesi, sono stati diversi gli allarmi rispetto al pericolo che queste bombe iniziassero a girare anche negli Stati Uniti. Costruite da singoli, o da cellule composte da poche persone, costituite in modo assolutamente autonomo rispetto ad Al Qaeda. Gruppi, senza leader, che potrebbero organizzare "attentati fai da te".

Ma, questa modalità non è un'esclusiva dei Al Qaeda. Anzi. Gli esperti di terrorismo statunitensi fanno notare come anche all'interno della galassia dei gruppi anti governativi americani sia adottata da molto tempo. Anche in questo caso, cellule che non hanno rapporti stretti con il resto del movimento, si muovono in modo autonomo, portando avanti le loro missioni più o meno all'insaputa di tutti. Una modalità introdotta negli anni'80 dalla rivista Survivalist Alert, che poi è stata propagandata dai siti neo nazisti e che, infine, è stata copiata proprio dal network del terrore fondato da Osama Bin Laden.

Un altro indizio che porta alla pista interna è che l'attentato è stato effettuato nel Giorno del Patriota, una festività sacra per i gruppi anti governativi. In più, in quella data, nel 1985 ci fu l'irruzione delle autorità all'interno della sede di Covenant, un gruppo della supremazia bianca, che stava preparando un attentato per fare saltare un edificio federale. Dieci anni dopo Timothy McVeight porterà avanti quel progetto, colpendo Oklahoma City.

Altro indizio importante è quello di cui ha parlato David Axelrod. Fin dal 1960, il Giorno del Patriota è stato celebrato in Massachusetts nel terzo martedì del mese, che quest'anno cadeva Il 15 aprile, il Tax Day, un'altra data simbolica (in senso negativo) per i gruppi anti governativi. E, ricordiamolo, Boston è la culla della Rivoluzione Americana, il luogo da dove parte la rivolta contro gli inglesi. Secondo il guru democratico, il collegamento mentale del presidente tra attentato e giorno del pagamento delle tasse è stato immediato.

C'è poi un altro fattore importante a cui fare riferimento. La costruzione di ordigni costituiti da pentole a pressione non è un'esclusiva di Al Qaeda, ma, secondo gli esperti di terrorismo, come Jessica Stern del'Hoover Institute, sarebbe stata oggetto di siti web dell'estrema destra americana come Stormfront.

I gruppi dell'odio sono aumentati in modo esponenziale negli ultimi anni. Sono passati dai 149 del 2008 ai 1.360 del 2012. E '(stato) l'effetto Obama. Con un afro americano alla Casa Bianca, alcuni settori della società americana si sono radicalizzati. Il Ministro della Giustizia Eric Holder ha più volte puntato il dito verso di loro come potenziale minaccia per la sicurezza. Ricordando che anche in passato, in momenti in cui si era discusso di possibili leggi restrittive sulle armi, i segnali di pericolo provenienti da questa galassia si era moltiplicati.

Dave Axelrod ha spiegato quale è stato il riflesso di Obama. Dietro la strage di Boston ci sarebbe qualcuno (una cellula o un individuo) che è collegato ai gruppi anti governativi; Gli Hate Groups che odiano il governo federale (e in particolare questo) per le tasse che impone, per le libertà individuali che minaccia, come quella di portare armi da fuoco.

Se la pista seguita da Barack Obama sia quella giusta dovranno scoprirlo gli investigatori. Secondo uno che lo conosce bene, il presidente pensa che americani abbiano colpito altri americani.

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