"Berlusconi è il nostro leader, non servono primarie"
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"Berlusconi è il nostro leader, non servono primarie"

Parla Giovambattista Caligiuri, senatore Pdl: "Berlusconi torni a guidare il centrodestra"

«Secondo me, conoscendolo bene, Silvio Berlusconi scenderà in campo perché non si sottrae a un’esigenza del paese come non si è mai sottratto a una esigenza della parte politica che ha fondato. Berlusconi è il nostro leader indiscusso, ecco perché non hanno  alcun senso da noi le primarie».

A caldo, dopo il voto suspence al Senato sul decreto sviluppo, per il quale per poco il govermo Monti non è andato sotto, ma che di fatto ha fotografato il venir meno della maggioranza che aveva finora, parla a Panorama.it, Giovambattitta Caligiuri, senatore Pdl. che su quanto accaduto rivela: «Siamo stati noi ex Forza Italia a batterci al Senato perché si arrivasse a questo. Poi il capogruppo del Pdl  Maurizio Gasparri ha optato per una decisione unanime». Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello, suo vice, si sono astenuti e la gran parte dei senatori Pdl non ha votato.

Caligiuri, ex presidente della Regione Calabria e uno dei fondatori di Forza Italia, amico personale di lunga data del Cav, con altri 12 senatori, tra cui Raffaele Lauro, Guido Possa, Antonio Azzolini, ha sottoscritto un documento in cui si chiede che Berlusconi torni a guidare il centrodestra «alla guida del del governo paese per impedire che il blocco di conservazione dominato dalla sinistra ideologica prenda il sopravvento».

Che sta succedendo senatore Caligiuri, sul fronte del governo e del Pdl?

Quello che è avvenuto al Senato è un segnale politico inequivocabile. Anche se il provvedimento è passato, Monti non può far finta di nulla: la maggioranza che lo sosteneva non c’è più. Noi ex Forza Italia, noi fedeli di Berlusconi, ci siamo battuti per questo e alla fine Gasparri ha deciso per una volontà politica condivisa

Altrimenti si sarebbe rischiata la spaccatura nel gruppo?

Sì, la sostanza è questa

Gasparri però ha detto che deve essere candidato Angelino Alfano a premier...

E noi invece preferiamo Berlusconi che è il nostro leader indiscusso

Si rischia la scissione?

Ognuno si assumerà le proprie responsabilità

Giuseppe PIsanu ha votato a favore del governo, che farà ora?

La sua è una decisione politica che avrà una conseguenza nelle scelte che farà

Oggi il governo ha preso un duro colpo. Ha fatto bene Silvio Berlusconi a dare la sveglia a Monti". Umberto Bossi, presidente federale della Lega  così commenta con Panorama.it nel Transatlantico di Montecitorio il giorno più nero del governo tecnico.

"Monti deve sparire dalla faccia della terra" aveva tuonato il presidente federale della Lega Nord entrando a Montecitorio, dopo che il Pdl aveva annunciato con il capogruppo Fabrizio Cicchitto la sua "presa di distanza" dall'esecutivo. E soprattutto il "Capo", come lo chiamano i fedelissimi plaude al duro attacco del Cavaliere a Monti di mercoledì sera al quale era seguito l'avviso do sfratto al premier dai senatori del Pdl sul decreto sviluppo, facendo mancare i loro voti. E' un Bossi sorridente che conversa e passeggia a lungo con Giulio Tremonti.

In un clima che sembra da ritorno di asse del Nord. Presidente Bossi, allora è soddisfatto?

Monti oggi ha preso una bella botta.

Ha fatto bene Berlusconi ha suonargli la sveglia?

Sì. Monti è stato un medico poco saggio con gli italiani. Ha dato loro una dose troppo forte di medicina....

Fino a rischiare di ucciderli?

E certo. Il governo è andato su con la paura e pensava di tirrarsi su con la paura. Monti si deve dimettere, è stato il peggior economista che il paese potesse avere"

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