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Attentati a Bruxelles, un minuto di silenzio per non dimenticare

Raccoglimento in tutta la città e attorno alle istituzioni europee

La città si è fermata per un minuto, a mezzogiorno, per ricordare le vittime degli attentati di ieri. L'iniziativa ha riguardato scuole, uffici, negozi, e anche le sedi comunitarie.

Alla Commissione europea, il presidente Jean-Claude Juncker e l'intero collegio dei commissari, che come ogni mercoledì si riunisce per l'appuntamento settimanale dell'esecutivo, hanno partecipato al momento di ricordo, assieme al primo ministro francese Manuel Valls e al ministro degli Esteri belga Dider Reynders.

Anche davanti alla Borsa, dove da ieri si ritrovano centinaia di persone per uno spontaneo e commosso omaggio collettivo alle vittime delle bombe di Zaventem e della metropolitana, la folla si è raccolta per un minuto.

Bruxelles, "colpita al cuore" come ha detto ieri il primo ministro Charles Michel, vuole tornare a vivere e il giorno dopo le terribili stragi dell'aeroporto e della metropolitana nel quartiere europeo prova un ritorno almeno parziale alla normalità.

Il governo ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, con le bandiere a mezz'asta, ma questo non ha bloccato la vita cittadina: in teoria, le scuole e gli uffici sono aperti, così come negozi, bar e ristoranti.

Lo shock ha però convinto molte persone a rimanere a casa, e anche i turisti, presenti numerosi a pochi giorni da Pasqua, sono alle prese con una città in lutto, con i principali musei che restano ancora chiusi.

I mezzi del trasporto pubblico circolano solo in parte, e anche il traffico automobilistico è molto ridotto.

Nella zona europea, che è anche quella in cui ieri una bomba ha provocato una ventina di morti e oltre un centinaio di feriti, lo spiegamento di forze è notevole, e ci sono ancora molte strade chiuse al traffico; un ampio perimetro di sicurezza è stato stabilito anche oggi attorno alla fermata Maalbeek del metrò, a 24 ore dall'esplosione assassina.

Minuto di silenzio a Bruxelles dopo gli attentati del 22 marzo

KENZO TRIBOUILLARD/AFP/Getty Images
Bruxelles, 23 marzo 2016, una donna porta un mazzo di fiori all'ingresso della metropolitana di Maalbeek
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