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Aborto, pro life vs pro choice a Washington - Foto

In 20 immagini, la March for Life degli antiabortisti, che dal 1973 contesta la legalizzazione dell'interruzione di gravidanza negli USA

Nel 42° anniversario della decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti che nel 1973, con la sentenza Roe contro Wade rese legale nel Paese l'interruzione di gravidanza, si è svolta ieri a Washington l'annuale March for Life con cui gli antiabortisti contestano l'avvenuta legalizzazione dell'aborto. In risposta alla marcia dei pro Life (per la vita), anche quest'anno un un folto gruppo di attivisti pro Choice (per la scelta) è intervenuto cercando di ostacolarla pacificamente. Come ci raccontano queste immagini, un gruppo di loro è stato arrestato dalle forze di sicurezza. 

Lo scontro tra favorevoli e contrari all'aborto, che si avvia ad essere centrale nella prossima campagna elettorale presidenziale, si è rinnovato ieri anche tra i Repubblicani e il Presidente Barack Obama. Con 242 voti a favore e 179 contrari, la Camera dei rappresentanti ha votato un disegno di legge per bloccare in modo permanente i finanziamenti federali per l'aborto. La misura deve ancora essere approvata dal Senato e Obama ha fatto sapere che porrà il veto sostenendo che "limita inutilmente la libertà riproduttiva delle donne". L'uso di fondi federali per pagare l'interruzione di gravidanza, tranne nei casi di incesto, stupro e quando la vita della madre è in pericolo, è già vietato da una misura approvata ogni anno come parte di un disegno di legge sui finanziamenti, ma il provvedimento in questione renderebbe tale divieto permanente. Il voto di ieri è giunto dopo che i Repubblicani hanno dovuto annullare il dibattito previsto su un disegno di legge per vietare l'aborto dopo 20 settimane dalla gestazione, in seguito all'opposizione del ramo femminile del partito, pronto a non votarlo. 

Alex Wong/Getty Images
Washington DC, USA, 22 gennaio 2015. La marcia degli antiabortisti.
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