X Factor 7 visto da dentro l'arena - Gaia eliminata

Panorama.it nel tempio del talent show: i verdetti della decima puntata

Gaia, eliminata nella puntata del 28 novembre – Credits: Sky

Gianni Poglio

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Visto da vicino X Factor conferma di essere uno show nel senso compiuto del termine. Una macchina quasi perfetta che appassiona e coinvolge. A casa, ma anche sulle gradinate della X Factor Arena di Milano.  Ieri sera lo abbiamo scrutato da pochi passi dal bancone dei giudici. Abbiamo assistito live all'eliminazione di Gaia. Inspiegabile. Anche perché dal punto di vista discografico, come ha sostenuto Mika, ha molte più chance lei di Andrea, giusto per fare un nome. Intendiamoci, il "ragazzo con l'Ipad nella barba" come lo ha ribattezzato Morgan ha talento e voce. Gaia però è proprio un'altra cosa.

Ma i meccanismi del televoto sono insondabili e così può succedere che dopo uno straordinario remake di Heavy Cross dei Gossip, scatti il ballottaggio. Ballottaggio con gli Ape Escape, che ieri hanno proprio toppato la versione di Yes I know my way di Pino Daniele. Non tutta la musica si può rieleggere in chiave rap metal.

Aba? Male nel pezzo delle Destiny's Child, cantato senza sbavature ma con poca convinzione, bene in Cosmic blues di Janis Joplin. Ha voce e presenza, l'unico problema è che a volte risulta impersonale e distante.

Michele è oggettivamente un gigante: canta tutto come se fosse roba sua. Ieri ha convinto e preso applausi con gli Style Council di Paul Weller, gruppo raffinato e non esattamente popolare in Italia. Per non farsi mancare nulla è sembrato a suo agio persino con Red Roses For A Blue Lady, un gran pezzo di Wayne Newton, cantante americano soprannominato Mister Las Vegas, un'icona negli States, praticamente uno sconosciuto qui da noi. 

Non ha convinto tutti, ma ha passato agilmente il turno Violetta, alle prese con una rilettura dance di un classico di country di Dolly Parton, 9 to 5. Niente da dire, è stata brava e divertente. Anche se poi si è superata con Skinny love di Bon Iver. Grandissima interpretazione, intensa, ispirata ed emotivamente coinvolgente. Prima di chiudere la sua avventura a X Factor, Gaia ha strapazzato Song 2 dei Blur con un'attitudine da rocker vera. In Inghilterra avrebbe spaccato. Ma Milano non è Londra...

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