X Factor 7: le Audizioni. Valentina Tioli e le pagelle della prima puntata

Commento, analisi e voti ai talenti mostrati su Sky Uno il 26 settembre 2013

Alessandro Alicandri

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Panorama.it anche quest'anno seguirà X Factor. L'edizione numero 7, il 26 settembre 2013 su Sky Uno in attesa della messa in onda del 27 settembre su Cielo, ha mostrato i primi talenti incontrati a Milano.

Simona Ventura, Elio, Morgan e il nuovo giudice Mika sono pronti a una nuova edizione. E anche noi, con le nostre pagelle nel Canale Cultura.

Valuteremo solo i cantanti che hanno passato il turno e di cui abbiamo sentito in maniera chiara buona parte del loro brano presentato ai casting.

Galup - Alberto Galuppini
ha cantato "Mi servirebbe sapere" di Antonio Maggio
del 2013, dall'album "Nonostante tutto"

Il salvataggio con il raggae autorale ha svelato una parte piccola ma non troppo talentuosa del giovane Alberto. C'è molta personalità e forse molto da scoprire. Ma in un programma di cover, il destino è quasi segnato. C'è una scintilla, vediamo se è una vera bomba.

GALUP - VOTO: 6

Valentina Tioli
ha cantato "My kind of love" di Emeli Sandé
del 2012 da "Our Version of Events"

L'esibizione migliore della serata. Imprecisa e emozionata, ha raccontato due sfumature della sua arte, il buon canto (più emozionante che tecnico) e un'ottima capacità nel rap, peraltro in lingua inglese. Bravissima, un talento vero.

VALENTINA TIOLI - VOTO: 8

Street Clerks
hanno cantato "Candy" di Robbie Williams
del 2012 dall'album "Take the crown"

Nella prima esibizione si perdevano le parole, sembravano quattro cantanti messi sullo stesso palco per caso. La seconda esibizione con la mandola ha mostrato un volto più omogeneo, la famosa alchimia che cercava Mika. Bravi.

STREET CLERKS - VOTO: 7 E MEZZO

Manuel Cardella
ha cantato "Walk" dei Foo Fighters
del 2011 dall'album "Wasting Light"

Non c'è scritto da nessuna parte che una persona un po' piena di se stessa non possa diventare famoso, ma nell'ottica di un talent risultare un po' artificioso non porta lontano. C'è energia, non trasmette emozioni di rilievo. Deve dare ancora molto.

Elena Giardina
ha cantato "No more tears (Enough is Enough)" di Barbra Streisand e Donna Summer
del 1979 dall'album "Wet"

Cosa ci potevamo aspettare da una ragazza che canta nelle balere? Impostazione, nessun sentimento. E invece è stata bravissima, ha portato un brano giusto, con una buona tecnica. Divertente, coinvolgente.

ELENA GIARDINA - VOTO: 7+

Michele Bravi
ha cantato "Father and Son" di Cat Stevens
del 1970 dall'album "Tea for the Tillerman"

Quasi un robot. Preparatissimo, talmente perfetto da veicolare emozione nella sua voce leggermente sabbiata e delicata. La sua voce è importante senza essere grande. Speriamo di risentirlo presto in qualcosa di nuovo. È stato come uno studente che prende 30 sapendo che prenderà 30.

MICHELE BRAVI - VOTO: 7/8

Roberta Pompa
ha cantato "Cornflakes Girl" di Tori Amos
del 1994, da Under The Pink

Che carina! È certo che le manca un po' di teatralità sul palco, si muove in modo sconnesso, ma la sua voce è come un coltello nel burro, arriva al dunque e sembra avere molte molte sfumature di colore. Non eccelsa, ma brava.

ROBERTA POMPA - VOTO: 7+

Free Boys
ha cantato "Can't Say No" di Conor Maynard
del 2012, da Contrast

Bravissimi! Non capita spesso di sentire ragazzi così giovani così preparati sul palco. Atteggiamento giusto ed erano più attraenti con le loro voci che con la loro presenza scenica. Molto interessanti, vanno visti su altri pezzi.

FREE BOYS - VOTO: 7

Alan Scaffardi
ha cantato "Chariot" di Gavin De Graw
del 2005, album omonimo.

Bravo, maturo, capace, atteggiamento umile e semplice per la sua età. Non ha fatto un'interpretazione che rimarrà negli annali, ma ha dato prova di grande personalità e freschezza.

ALAN SCAFFARDI - VOTO: 6 E MEZZO

Fabio Santini
ha cantato "Che coss'è l'amor" di Vinicio Capossela
del 1994, da "Camera a Sud"

Al giusto confine tra maturità e capacità di sostenere il peso dell'esperienza con la personalità, ecco Fabio. Portare Capossela è una missione quasi impossibile, essere originali senza imitarlo è una missione persa in partenza. C'è ancora qualcosa da scoprire di lui, ma le basi ci sono e sono ottime.

FABIO SANTINI - VOTO 7+

Chiara Gallana
ha cantato "Sola" di Francesca Michielin
del 2012, dall'album "Riflessi di me"

Ci ha fatto un po' rimpiangere l'originale. Ma la sua voce è preparata, ha un buon impatto e ha un velo di sofferenza che non passa inosservato. In alcuni punti è stata un po' troppo "brava" e un po' poco emozionante. Meno precisione, più sentimento. Per il resto nulla da dire.

CHIARA GALLANA - VOTO: 7

Sarah Fargion
ha cantato "Diamonds" di Rihanna
del 2012, dall'album "Unapologetic".

La ragazza incinta di sei mesi ha trovato la chiave per passare senza sforzo, portare un rap in italiano su una base contemporanea ma anche melodica al contempo. Ottimo lavoro, anche se il suo destino di quasi madre lascia qualche margine di incertezza sul futuro in questa gara.

SARAH FARGION - VOTO: 6+

Rain & Mr. Osso
Ha cantato "One Day/Reckoning Song" di Asaf Avidan
del 2008, da "The Reckoning".

Rain canta in modo straordinario e emozionante, Mr. Osso ha un buon modo ti tenere il testo, ha un buon flow, snocciola i contenuti con velocità e senza imprecisioni. Un duo dove finalmente l'uno e l'altro hanno due personalità vere, concrete, formate.

RAIN & MR. OSSO - VOTO: 8-

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