Gabriele Antonucci

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I suoi fan sostengono che c’è chi è fan di Vasco Rossi, e chi non è mai stato a un suo concerto.

In effetti, al di là dei gusti musicali, è impossibile non lasciarsi coinvolgere dal vivo dall’energia e dal carisma di questo moderno sciamano del rock, che, a 67 anni, è ancora un impareggiabile catalizzatore di energia in grado di incendiare qualsiasi platea con un cocktail equilibrato di inni rock e di intense ballad.

Il sapiente contrasto tra ironia e malinconia, unito a un'impareggiabile capacità narrativa, semplice e profonda al tempo stesso, è uno dei cardini della poetica del Komandante.

Pensi a Vasco e la prima immagine che ti viene in mente è quella di uno stadio pieno e traboccante di entusiasmo per il rocker di Zocca, esattamente come ieri sera a Milano per il primo dei sei concerti sold out a San Siro, dove si sono ritrovati 57.500 spettatori.

Il palco, che misura 100 metri in larghezza e 33 in altezza, è davvero imponente, con nove maxischermi ad alta risoluzione che permettono un'ottima visuale a tutto lo stadio, anche agli anelli più alti.

La scaletta, ricchissima e definita da Vasco "dura e pura", prevede ben 29 brani, tanti quanti sono gli anni dal suo primo concerto a San Siro, quello del leggendario “Fronte del Palco”, e tante quante sono le volte che si è esibito alla Scala del Rock.

La novità del tour 2019 è l'inedita veste punk rock data a diverse canzoni, a partire dall' iniziale Qui si fa la storia: un titolo che, vista l'esaltante maratona musicale di due ore e mezza, con il cantante carico e ispirato come nei tempi migliori, appare davvero azzeccato.

La setlist è stata ricca di sorprese: si pensi a Vivere o niente, che non eseguiva dal 2011, o a Se è vero o no, che non cantava a San Siro dal 2003, oltre a diversi ripescaggi dal repertorio degli anni Ottanta come Portatemi Dio, Domenica lunatica e Ti taglio la gola, che mancavano da anni nei suoi concerti.

Finale quasi obbligato, con le immancabili Sally, Siamo solo noi, Vita spericolata, Canzone e Albachiara, che ha chiuso una serata trionfale.

"Ce la farete tutti!", urla al pubblico Vasco prima di accomiatarsi.

Non sappiamo se sarà così, ma una cosa è certa: Vasco ce l'ha fatta ancora una volta.

La scaletta del concerto a San Siro del 1 giugno 2019

"Intro"
"Qui si fa la storia"
"Mi si escludeva"
"Buoni o cattivi"
"La verità"
"Quante volte"
"Cosa succede in città"
"Cosa vuoi da me"
"Vivere o niente"
"Fegato fegato spappolato"
"Asilo Republic"
La fine del millennio"
"Interludio"
"Re-intro"
"Portatemi Dio"
"Gli spari sopra"
"C'è chi dice no"
"Se è vero o no"
"Io no"
"Domenica lunatica"
"Ti taglio la gola"
"Rewind"
"Vivere"
"La nostra relazione"
"Tango della gelosia"
"Quanti anni hai/Senza parole"
"Sally"
"Siamo solo noi"
"Vita spericolata/Canzone"
"Albachiara"

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