U2, i segreti di "Songs of innocence": parla Bono

Il cantante svela tutto sul nuovo disco. E si sbilancia anche sul prossimo...

Gli U2 con il CEO di Apple, Tim Cook – Credits: Getty Images 

Gianni Poglio

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Niente da dire: quello che hanno fatto ieri sera gli U2 ed Apple passerà alla storia della musica. Il nuovo album in regalo su iTunes è un colpo mediatico geniale, senza precedenti. 

ieri, in tempo reale abbiamo recensito il nuovo disco della band di Bono . Oggi ci addentriamo nella vera storia di questo album dalla difficile gestazione, il primo dopo 5 anni senza un disco di inediti. 

Rolling Stone America che da sempre ha un contatto diretto con gli U2 ha messo in fila una serie di retroscena molto interessanti.

Le registrazioni dell'album sono durate 2 anni e hann coinvolto diversi produttori: Danger Mouse, Flood oltre a Paul Epworth e Ryan Tedder (entrambi producer di Adele).

The miracle (of Joey Ramone) è ovviamente dedicata al cantante dei Ramones, il vocalist che ha ispirato Bono quando da giovane non aveva ancora un'identità vocale definita. 

Sempre in tema di omaggi agli eroi musicali dei Settanta c'è This Is Where You Can Reach Me Now, dedicata ai Clash, la band che ha stregato gli U2 per quel modo adrenalinico e unico di affrontare il palco. 

Non è eccessivo definire Songs of Innocence il disco più intimo e personale della band irlandese, come ha confermato lo stesso Bono nelle scorse ore: “Spero che dopo aver ascoltato il nostro nuovo disco un po’ di volte capirete perché ci è voluto così tanto per realizzarlo. Siamo andati davvero laggiù, è un album molto, molto personale. Ci scusiamo se risulta straziante; anzi, ritiro quello che ho detto: niente scuse se risulta straziante".

"Che senso avrebbe" su chiede il cantante "appartenere agli U2 se non si potessero toccare quelle corde?  Il disco è gratuito ma qualcuno ha pagato per farlo. Perché se nessuno pagasse nulla, non ci sentiremmo sicuri che questa musica gratis sarebbe davvero così gratis. La musica costa all’artista e questo ha grosse implicazioni, non per noi U2, ma per i musicisti del futuro e per la loro musica, per le canzoni che devono ancora essere scritte dai talenti del futuro che hanno bisogno di potersi mantenere se le vogliono scrivere”.

Infine. aggiunge il vocalist: “Stiamo lavorando con Apple su del buon materiale da sviluppare in un paio di anni, novità che trasformeranno il modo di ascoltare e di vedere la musica. Vi terremo aggiornati. Se Songs of Innocence vi piace restate con noi per Songs of Experience. Dovrebbe essere pronto abbastanza presto...”. Parola di Bono.

[Bono Reveals Secrets of U2's Surprise Album 'Songs of Innocence' , Rolling Stone]

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